TRAMA

Quando era bambina, Martha Caldwell (Carroll Backer) fu testimone della morte dei genitori in un incidente ferroviario, da quel giorno, per lo shock, perse la voce. Ormai donna, Martha vive con lo zio Ralph (George Rigaud) nella campagna spagnola. Un giorno alla casa arriva la cugina Jenny (Ida Galli) per fare visita ai parenti ma poco dopo la si trova morta. I sospetti cadono sul solito maniaco che questa volta ha anche il vezzo del satanismo e dell'eroina, ma le cose non sono così semplici.


IL COLTELLO DI GHIACCIO
(ITALIA/SPAGNA - 1972 - 92min - Colore)

di Umberto Lenzi

GENERE
ITALIAN GIALLO
IN BREVE
Brava la Backer che "muta" deve sfoggiare tutta la sua espressività. Il risultato globale comunque non è così incisivo.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "La paura è un coltello di ghiaccio che lacera i sensi fino al fondo della coscienza"

Ultima collaborazione fra Carrol Backer e Umberto Lenzi come regista dopo Così dolce... così perversa (1969), Orgasmo (1969) e Paranoia (1970). Forse l'interpretazione più intensa della Backer che in questo film, essendo muta, deve dar fondo a tutta la sua capacità espressiva e gestuale. Il coltello di ghiaccio è un giallone un po' fiacco rispetto al sangue, alla crudeltà del killer o alle scene di nudo, e che punta molto su un finale a sorpresa che poi così tanta sorpresa non è. C'è tutto un depistaggio indotto dalla presenza di un freakettone satanista che si chiama Randy Mason, cognome simile a Manson; guardacaso nel film si cita anche la strage di Belair, in cui Charles Manson uccise Sharon Tate, la moglie di Roman Polanski. A tirare fuori la storia di Belair è lo zio Ralph, studioso di esoterismo, interpretato dal veterano George Rigaud (Gatti rossi in un labirinto di vetro, 1975; Perché quelle strane gocce di sangue sul corpo di Jennifer?, 1972; Tutti i colori del buio, 1972). Lenzi conosce l'argomento che tratta e dal punto di vista tecnico il film tiene, però il thrilling tiene meno ed il rischio noia non è remoto. Molti ritengono che questo sia il più riuscito fra i film Backer-Lenzi, ma forse perché l'attrice questa volta recita ed ammicca meno del solito; secondo il mio giudizio Paranoia (1970) è meglio. Comunque Il coltello di ghiaccio ha l'atmosfera giusta per non deludere l'appassionato di gialli all'italiana; i mainstreamers si tengano alla larga. Di veramente scioccante nel film ci sono solo le immagini della corrida, un'attività barbara con la quale i civilissimi Spagnoli potrebbero finirla di intrattenersi.

Noto all'estero come: Knife of Ice (UK) o Silent Horror (versione USA doppiata), Detràs del silencio (Spagna).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

L'attore George Rigaud, volto noto per i "giallisti", morì il 17 gennaio 1984 a Leganés (Madrid), in un incidente stradale.

Carroll Backer, che fu Miss Frutta e Verdura in Florida del 1949 e che tirò su i soldi per partecipare alle lezioni dell'Actor Studio facendo la spogliarellista, una volta ebbe un'offerta interessante. Nel 1964 si trovava in Kenya per le riprese del film Il filibustiere della Costa d'Oro (1965), un capo Masai offrì per averla 150 mucche, 200 fra capre e pecore, e 750$. Non accettò. Non penso.

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