La Frase dal Film:
"La paura è un coltello di ghiaccio che
lacera i sensi fino al fondo della coscienza"
Ultima collaborazione fra Carrol Backer
e Umberto Lenzi come regista dopo Così
dolce... così perversa (1969), Orgasmo
(1969) e Paranoia (1970). Forse
l'interpretazione più intensa della Backer che in
questo film, essendo muta, deve dar fondo a tutta la sua
capacità espressiva e gestuale. Il coltello di
ghiaccio è un giallone un po' fiacco rispetto
al sangue, alla crudeltà del killer o alle scene
di nudo, e che punta molto su un finale a sorpresa che poi
così tanta sorpresa non è. C'è tutto
un depistaggio indotto dalla presenza di un freakettone
satanista che si chiama Randy Mason, cognome simile a Manson;
guardacaso nel film si cita anche la strage di Belair, in
cui Charles Manson uccise Sharon Tate, la moglie di Roman
Polanski. A tirare fuori la storia di Belair è lo
zio Ralph, studioso di esoterismo, interpretato dal veterano
George Rigaud (Gatti
rossi in un labirinto di vetro, 1975; Perché
quelle strane gocce di sangue sul corpo di Jennifer?,
1972; Tutti i colori del
buio, 1972). Lenzi conosce l'argomento che tratta e
dal punto di vista tecnico il film tiene, però il
thrilling tiene meno ed il rischio noia non è remoto.
Molti ritengono che questo sia il più riuscito fra
i film Backer-Lenzi, ma forse perché l'attrice questa
volta recita ed ammicca meno del solito; secondo il mio
giudizio Paranoia (1970) è
meglio. Comunque Il coltello di ghiaccio ha l'atmosfera
giusta per non deludere l'appassionato di gialli all'italiana;
i mainstreamers si tengano alla larga. Di veramente scioccante
nel film ci sono solo le immagini della corrida, un'attività
barbara con la quale i civilissimi Spagnoli potrebbero finirla
di intrattenersi.
Noto all'estero come: Knife of Ice (UK)
o Silent Horror (versione USA doppiata), Detràs del
silencio (Spagna).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
L'attore George Rigaud, volto noto per
i "giallisti", morì il 17 gennaio 1984
a Leganés (Madrid), in un incidente stradale.
Carroll Backer, che fu Miss Frutta e Verdura
in Florida del 1949 e che tirò su i soldi per partecipare
alle lezioni dell'Actor Studio facendo la spogliarellista,
una volta ebbe un'offerta interessante. Nel 1964 si trovava
in Kenya per le riprese del film Il filibustiere della
Costa d'Oro (1965), un capo Masai offrì per
averla 150 mucche, 200 fra capre e pecore, e 750$. Non accettò. Non penso.