TRAMA

Il poliziotto Martin Gordon (Vic Savage) e la nuova mogliettina Brett (Shannon O'Neil), mentre stanno tornando dalla luna di miele, vedono un razzo che scende dal cielo. Da quella nave spaziale uscirà una creatura aliena che spargerà il caos nella contea e divorerà parecchi umani.

 

 


THE CREEPING TERROR
titolo or.: The Creeping Terror - USA - 1963 - 75' - b/n

di Vic Savage [Arthur Nelson White]

GENERE
HORROR - SCI-FI
IN BREVE
Ultra poveristico di serie Z. Per audaci.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: “Brett is his and he feels no man could ask for more. Now, without warning, their honeymoon was to become a nightmare”*

Considerato a buona ragione uno dei più fulgidi esempi di cinema di serie Z. Una bruttura fantascientifica con un mostro deforme che rivaleggia per ridicolaggine con le sanguisughe giganti di Attack of the Giant Leeches (1959) o il Beluah di Roger Corman che litiga con Lee Van Cleef ne Il Conquistatore del Mondo (1956). Il problema di Creeping Terror però non è tanto il mostro in sé (che si trascina ma non riesce a nascondere del tutto le sue gambe umane) quanto piuttosto l'incredibile approssimazione con cui è stato trattato il tema fantascientifico: l'astronave con cui arriva l'alieno ha comandi che prevedono l'uso delle mani (mani che il mostro non ha) e apparati con sopra etichette scritte in inglese! La cosa tuttavia più micidiale è che il regista, in fase post-produttiva, perse la traccia audio, ed essendo impossibilitato a richiamare il cast per il doppiaggio, risolse il problema inserendo la sua voce narrante in ogni dove e recuperando sequenze che avrebbero dovuto essere scartate. Un'altra versione della storia ci fa sapere che, per limitare i costi, il regista realizzò le riprese senza sonoro pensando poi ad un doppiaggio che mai avvenne. Di fatto non avvenne mai neppure la distribuzione nei cinema e il film fu visto la prima volta nel 1976 attraverso un canale televisivo. La differenza fra ciò che probabilmente voleva realizzare Savage e il risultato reale è ciò che rende The Creeping Terror un gustoso trash. Gustoso quanto noioso. Il suo lentissimo alieno (in pratica un tappetone sotto cui si nascondono delle persone) che necessita di prede particolarmente ferme per essere catturate, va meritatamente a ritagliarsi un posto fra i peggiori mostri spaziali commessi su pellicola. Capitolo a sé meriterebbe l'incapacità di Savage di dirigere gli attori, di utilizzare la mdp in maniera creativa preferendo invece inquadrature di una staticità allarmante, e così via. Unica nota originale, il fatto che la creatura germiforme sia in verità un laboratorio ambulante e fagociti gli umani con l'intento di analizzarli chimicamente per scovarne le debolezze. Sta di fatto che nel 1963 nessuno vide questo film e il regista con la sua ragazza (Shannon O'Neil, nella pellicola sua moglie) partirono per un tour pubblicitario al fine di far conoscere la pellicola; nessuno li vide più. L'unica cosa nota è che Vic Savage, al secolo Arthur Nelson White, morì per problemi al fegato nel 1975 a 41 anni, un anno prima che l'unica sua creatura cinematografica conoscesse un'almeno minima diffusione. Che tristezza. Comunque The Creeping Terror rimane un obbrobrio, perciò imperdibile per gli amanti del trash.

* Trad: "Brett è sua e lui sente che un uomo non potrebbe chiedere più di questo. Ora, senza avviso, la loro luna di miele si sarebbe trasformata in un incubo"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Nella scena della sala da ballo, uno dei momenti clou del film, si vede un uomo che strattona una donna e nel farlo le strappa il vestito, cosa che lascia per una frazione di secondo la povera a seno nudo. La comparsa si metterà le mani sul petto per copririsi e si nasconderà dietro ad un uomo.

A quanto si dice, il regista aveva preparato un mostro molto più bello che però fu rubato poco prima che iniziassero le riprese. Senza soldi, Savage e la crew decisero di risolvere creando un mostro fatto con dei tappeti.

I titoli iniziali furono realizzati da Richard Edlund, al tempo così sconosciuto da non meritarsi neppure il nome nei credist, ma poi, anni dopo, quotatissimo effettista visivo che lavorò per la serie Guerre Stellari e per quella di Indiana Jones.

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