La Frase dal Film: "San Gennaro, aiutaci tu!"
ABORYM!!! Da non credere. Opera prima
di Andolfi che per mezzo dei fondi
messi a disposizione dello stato Italiano (a sovvenzione
delle opere cinematografiche) riesce a mescolare horror,
eros e mafia-movie. E' il delirio più totale. Questo
film è così mal fatto e ridicolo in ogni sua
minima parte che non mi consente neppure di estrapolare
qualcosa di specifico per lo spazio MI STAI COGLIONANDO.
C'è ben poco da dire: alcuni sostengono che sia il
peggior horror mai girato in Italia. Non li ho visti (ancora)
tutti e non mi pronuncio a riguardo ma ci sono buone probabilità
che lo sia. Andolfi mette in scena: lui medesimo che è
un attore con un'unica espressione, quando digrigna i denti
è ridicolmente assurdo, Mitchell che fa delle espressioni
deficenti, la Belle (già nota per le sue performances
nei film di Nino D'Angelo, es.: L'Ammiratrice)
che ha tutta l'aria di una appena uscita da una roulotte,
un flashback che più trash e camp non si può,
effetti sonori da Grillo Parlante (il gioco!), scene hard
da vergogna, nomi assurdi tipo Totonno il Cafone, frasi
stile "Raffaele della mia minchia..."
o la frase sopra riportata. Gli effetti
speciali sono merdosi, molti degli "attori" sono
chiaramente (almeno spero) presi direttamente dalla strada,
la messa in scena delle messe nere è una gioia per
gli occhi dei trash-seekers, i tempi di recitazione sbagliati,
le inquadrature ed il montaggio pessime entrambe. Questo
film è, in definitiva, un trash di dimensioni ciclopiche.
Quindi da avere! Se non altro per il fatto che è
abbastanza raro, anche se attualmente, con il p2p
sta tornando a circolare. Il film ha avuto un certo successo
sul mercato giapponese, dove è stato distribuito
col nome di The Cross of Seven Jewels e poi come Talisman con l'aggiunta di qualche scena sulla
guerra in Bosnia!
Non essendoci mai limite al peggio, esiste anche un seguito girato nel 2007 con prima poiezione "mondiale" il 18 marzo 2008. Si tratta di Riecco Aborym. Ci risiamo.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
L'idea della storia viene da un fatto accaduto veramente ad Andolfi, quando venne scippato di una collanina a Napoli. Era in compagnia di una ragazza poi scappata per la paura perché la scena era stata abbastanza cruenta. La ragazza non si fece mai più viva. Povero Andolfi.