TRAMA
Una regista
(Kylie Minogue) che sta girando un film horror intitolato
Hot Blooded viene uccisa dal protagonista della sua stessa
pellicola; dopo ciò il killer combatte con la starlette
del film che però riesce a metterlo fuori gioco. Anni dopo
un gruppetto di ragazzi e ragazze decide che il proprio progetto
scolastico sarà quello di completare il film Hot Blooded
che anni fa era rimasto incompleto. I ragazzi ingaggiano l'attrice
originale del film che ora è diventata spocchiosa come
poche. Tutto sembra andare bene ma con l'apparire del killer,
che ovviamente viene confuso con il protagonista del film, le
cose iniziano ad andare male.
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CUT
- il tagliagole |
(titolo
or.: Cut - AUSTRALIA
- 2000 - 82min - Colore) |
di Kimble
Rendall |
| GENERE |
HORROR - SLASHER |
| IN BREVE |
Forse potrebbe
piacere ai giovanissimi neo-patiti di slasher...ma
dubito. |
| WEIRD |
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| SESSO |
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| VIOLENZA |
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| SANGUE |
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| PAURA |
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Con uno stile da slasherone anni '80 l'Australia prova
a buttare (ed è il verbo giusto) sul mercato il
suo personalissimo Scream
(1996). La regista proviene dall'ambiente musicale,
infatti è un ex componente della band garage degli
Hoodoo Gurus e qualcuno ha fatto notare che ha fatto una
saggia mossa concentrandosi successivamente sulla sua
carriera musicale. Il film presenta i molti clichés
del genere ed è innegabile che il killer stesso
abbia più di un'affinità con i mostri sacri
dello slasher americano. Ma qui siamo un passo avanti:
il killer indossa una maschera come Jason o come Michael
ma allo stesso tempo è un personaggio surreale
creato dalla pellicola stessa e quindi tanto metafisico
quanto lo era Freddy. Clichés anche a livello di
situazioni: uno su tutti l'uccisione dei ragazzi mentre
stanno amoreggiando. Insomma, il mio giudizio non può
che essere negativo, tenendo anche conto del mio poco
amore nei confronti del filone slasher; in Cut non
c'è il minimo di suspance, di tensione, la storia
e le situazioni sono pretestuosissime, le uccisioni poco
fantasiose. In definitiva questo film può trovare
un senso, o meglio una giustificazione, solo come tardivo
tributo al cinema di due decadi precedenti, in questo
caso può offrire un certo intrattenimento ed un
certo sollazzo ma solamente a coloro che sono particolarmente
affezionati allo slasher...anche se suppongo che proprio
il giudizio di queste persone sarebbe molto più
feroce del mio nei confronti di questo film.
MI VUOI
COGLIONARE?! ovvero...Se
la casa è stregata, perché vai in cantina?!
Una sola cazzata fra le tante altre.
Il professorone si becca un paletto che gli attraversa
il collo. Morto? Noooooo! Dopo 15 minuti riappare e
decide di togliersi a mani nude il paletto dal collo.
E' per colpa di questi film che alcune persone particolarmente
influenzabili tentano l'auto innesto di by-pass coronarici.
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