La Frase dal Film:
"Benvenuto nel mondo degli schiavi" "No
grazie, ho già avuto una moglie"
Uno spasso. Forse non si tratta di grande
cinema, vista l'impostazione B-movie che Tarantino imprime
con la sua sceneggiatura, ma il divertimento è assicurato;
e si tratta di un divertimento più intelligente di
quello che sembra. Dal tramonto all'alba dà
il via alla collaborazione fra il regista Robert Rodriguez
e Quentin Tarantino (quest'utlimo apparirà anche
nel film Desperado, 1995, ed entrambi saranno coinvolti
in Foor Rooms, 1995), e pare che entrambi ragionino
sulla stessa lunghezza d'onda rispetto allo stile pulp.
La prima parte del film farà la felicità di
tutti coloro che hanno amato pellicole quali Le Iene
(1992) o Pulp Fiction (1994), con una sceneggiatura
frizzante, irriverente, oltraggiosa, fatta dei soliti sproloqui
zeppi di volgarità da malavita. Tarantino è
bravo come attore immerso com'è nella dimensione
da lui stesso creata, e Clooney, criminale, è affascinate
più qui che in Ocean's Eleven (2001). La
seconda parte è un fenomenale gory-feast di scazzottate
e paletti che trafiggono i petti, che ricorda in qualche
modo Braindead (Splatters
- Gli schizzacervelli, 1992), la sua onnipresente vena
comica riporta anche a La Casa (1983)
di Raimi. La forza di Dal tramonto all'alba sta
proprio nel fatto di non prendersi troppo sul serio; la
pellicola passa dallo splatter allo humor con grande scioltezza,
accompagnata da dialoghi simili ad aforismi pronunciati
da personaggi quasi caricaturali. Tutti gli attori sono
convincenti, e se Clooney è da poco passato al grande
schermo dopo una lunga gavetta nei serial tv, il veterano
Keitel fa come al solito scuola. Dal tramonto all'alba
è citazionista (cosa che spesso accade nei film scritti
da Tarantino), nel senso che si richiama ad altre pellicole
e a film precedenti del duo Rodriguez-Quentin: dipende dal
vostro gusto giudicare questa cosa come positiva a supponente,
se non ripetitiva. Rimane il fatto che questa fusione di
crime story ed horror (con un sentore di western), intrisa
di erotismo incarnato da una Salma Hayek strepitosa, intrattiene,
diverte, spaventa con stile. Lo stile di Tarantino, of course.
Quindi il problema sta tutto qui, se amate il suo stile
questo è l'horror che fa per voi, sennò ne
percepirete solo la dimensione da B-movie di genere. Tenuto
conto anche della qualità degli altri tre film della
piccola saga, direi che Dal Tramonto all'alba è
una delle trilogie migliori nella possiate incappare, anche
se a ben vedere non si tratta proprio di una trilogia, essendo
le tre storie fondamentalmente l'una disgiunta dall'altra.
Questa prima istallazione è da vedere e magari da
acquistare.
Il film ha due sèguiti: Dal
tramonto all'alba 2 (1999), Dal
tramonto all'alba 3 (2000).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 20 milioni
di dollari ed in USA, solo col noleggio, ha incassato 19.800.000
di $.
Ci sono riferimenti a film precedenti di
Quentin Tarantino (Pulp Fiction, 1994; Una
vita al massimo, 1993; Le Iene, 1992). I fratelli
Gecko mangiano gli hamburger Kahuna Burgers, marca che compare
nel film del 1994. Ci sono le sigarette a marca Red Apple,
come nel film del 1993. Seth dice la frase "Okay
ramblers, let's get rambling" (nella versione
italiana "Allora giramondo, cominciamo il viaggio"),
frase già presente nel film del 1992.
Il dialogo tra Kate e Seth alla fine del
film, mentre vengono attaccati dai vampiri l'ultima volta
("Usale per il prossimo stronzo che prova a morderti")
cita parola per parola una frase che viene detta nel film
Assault on Precinct 13 (Distretto 13: le brigate
della morte, 1976); questo però nelle due versioni
in lingua originale, in cui la frase esatta è "Use
'em on the first couple of these parasites that try to bite
you". Comunque non è un caso dal momento
che Scott Fuller indossa una maglietta con scritto "Precinct
13".
La pistola che Sex Machine (Tom Savini)
indossa sul pube è la stessa che si può vedere
nella custodia della chitarra nel film Desperado
(1995), diretto sempre da Robert Rodriguez. In quel film
si vede anche la birra a marca Chango, che si vende anche
in questo film.
"Ricorda che i 6 figli della signora
44 sono velocissimi e riescono a raggiungerti dovunque".
Questa frase nella versione originale è "I've
got six little friends and they can all run faster than
you can" (cioé: "Ho sei piccoli
amici e loro possono tutti correre più veloce di
te"). La frase inglese è pronunciata anche
nel film F.B.I. Operazione Gatto (1965) in cui
Neville Brand minaccia dei rapiti.
Lo scambio di battute fra Kate e Richie
("Cosa c'è in Messico?" "I
Messicani") è preso dal film Il mucchio
selvaggio (1969).
La famiglia Fuller prende il cognome dallo
scrittore Samuel Fuller, uno dei più influenti nel
genere pulp.
Il nome del film è preso dalle insegne
che si trovano nei Drive-ins, insegne che indicano che le
pellicole vengono proiettate appunto dal tramonto all'alba.
Nello script originale i 5 protagoniti
(i Fuller e i Gecko) dovevano sopravvivere, ma Tarantino
cambiò idea perchè pensava che con un po'
più di vittime la cosa si sarebbe fatta più
interessante.
Alcuni dei rumori prodotti dal mostro in
cui si trasforma Sex Machine, sono in verità dei
versi fatti dal figlio del regista che in quel periodo stava
imparando a parlare.
Tarantino non rinuncia ad un suo marchio
di fabbrica. La ripresa con la soggettiva della vittima
nascosta nel bagagliaio che guarda verso i criminali che
hanno aperto il bagagliaio è un'angolazione di ripresa
sempre presente nei film di Quentin.
La frase sopra citata (No grazie, ho già
avuto una moglie) fu improvvisata da Clooney ma il regista
intendeva tagliarla. Venne tenuta perché la produzione
la mise nel trailer.
Salma Hayek non aveva un coreografo per
i suoi balletti. Il regista le disse di ascoltare la musica
e di improvvisare. Rodriguez darà lo stesso suggerimento
a Jessica Alba in Sin City (2005).
Il Titty Twister fu costruito nel deserto
della California.
Ci doveva essere una scena in cui ad una
vampira doveva spuntare un'enorme bocca all'altezza dello
stomaco. La vampira avrebbe spinto la testa di un uomo in
questa bocca e gliel'avrebbe dovuta staccare con un morso.
L'effetto finale era così forte che Tarantino non
lo volle neppure vedere. La scena si vede negli extra del
DVD.
Il sague verde fu usato per attenuare la
"ferocia" della censura.
In origine, Satanico Pandemonium si sarebbe
dovuta chiamare Blonde Death (Morte Bionda). Tarantino però
decise di prendere una star latina, Salma Hayek, che aveva
visto in Desperado (1995). Il nome Satanico Pandemonium
deriva dal titolo di un film horror messicano che Tarantino
aveva visto su uno scaffale del video store dove aveva lavorato.
Il film è del 1975 ed è stato diretto da Gilberto
Martínez Solares.
Da quello che si sente nei commenti del
DVD, Savini nei panni di Sex Machine ha dato dei veri pugni
agli attori nelle scene di rissa, ha menato anche Clooney.
Tarantino doveva dirigere il film ma preferì
concentrarsi sulla sceneggiatura e sulla recitazione.
Danny Trejo (Razor Charlie) ha partecipato
in diversi film di Rodriguez. Era anche in Desperado
(1995) e in Spy Kids (2001). In tutti e tre i film
ha un nome da "coltello": in Desperado
si chiama Navajas (che in spagnolo significa coltelli),
in Dal tramonto all'alba si chiama Razor e in Spy
Kids si chiamava Isador "Machete" Cortez.