TRAMA

I Fratelli Gecko (George Clooney e Quentin Tarantino) stanno cercando di raggiungere il messico dopo una sanguinosa rapina in banca. Nella fuga prendono in ostaggio la famiglia Fuller, composta dal Reverendo Jackob (Harvey Keitel) dalla figlia Kate (Juliette Lewis) e dal figlio Scott (Ernest Liu). I cinque devono raggiungere il bar Titty Twister, dove il giorno dopo avranno puntello con altri criminali che copriranno la fuga dei Gecko. Il problema è che quel locale è gestito da vampiri e che i cinque dovranno cavarsela da soli tutta la notte, dal tramonto all'alba.

 


DAL TRAMONTO ALL'ALBA
(titolo or.: From Dusk Till Dawn - USA - 1995 - 108min - Colore)

di Robert Rodriguez

GENERE
HORROR - ACTION - CRIME
IN BREVE
Lo stile di Tarantino c'è tutto e se lo amate questo horror action ha da offrirvi intrattenimento, comicità e sangue.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Benvenuto nel mondo degli schiavi" "No grazie, ho già avuto una moglie"

Uno spasso. Forse non si tratta di grande cinema, vista l'impostazione B-movie che Tarantino imprime con la sua sceneggiatura, ma il divertimento è assicurato; e si tratta di un divertimento più intelligente di quello che sembra. Dal tramonto all'alba dà il via alla collaborazione fra il regista Robert Rodriguez e Quentin Tarantino (quest'utlimo apparirà anche nel film Desperado, 1995, ed entrambi saranno coinvolti in Foor Rooms, 1995), e pare che entrambi ragionino sulla stessa lunghezza d'onda rispetto allo stile pulp. La prima parte del film farà la felicità di tutti coloro che hanno amato pellicole quali Le Iene (1992) o Pulp Fiction (1994), con una sceneggiatura frizzante, irriverente, oltraggiosa, fatta dei soliti sproloqui zeppi di volgarità da malavita. Tarantino è bravo come attore immerso com'è nella dimensione da lui stesso creata, e Clooney, criminale, è affascinate più qui che in Ocean's Eleven (2001). La seconda parte è un fenomenale gory-feast di scazzottate e paletti che trafiggono i petti, che ricorda in qualche modo Braindead (Splatters - Gli schizzacervelli, 1992), la sua onnipresente vena comica riporta anche a La Casa (1983) di Raimi. La forza di Dal tramonto all'alba sta proprio nel fatto di non prendersi troppo sul serio; la pellicola passa dallo splatter allo humor con grande scioltezza, accompagnata da dialoghi simili ad aforismi pronunciati da personaggi quasi caricaturali. Tutti gli attori sono convincenti, e se Clooney è da poco passato al grande schermo dopo una lunga gavetta nei serial tv, il veterano Keitel fa come al solito scuola. Dal tramonto all'alba è citazionista (cosa che spesso accade nei film scritti da Tarantino), nel senso che si richiama ad altre pellicole e a film precedenti del duo Rodriguez-Quentin: dipende dal vostro gusto giudicare questa cosa come positiva a supponente, se non ripetitiva. Rimane il fatto che questa fusione di crime story ed horror (con un sentore di western), intrisa di erotismo incarnato da una Salma Hayek strepitosa, intrattiene, diverte, spaventa con stile. Lo stile di Tarantino, of course. Quindi il problema sta tutto qui, se amate il suo stile questo è l'horror che fa per voi, sennò ne percepirete solo la dimensione da B-movie di genere. Tenuto conto anche della qualità degli altri tre film della piccola saga, direi che Dal Tramonto all'alba è una delle trilogie migliori nella possiate incappare, anche se a ben vedere non si tratta proprio di una trilogia, essendo le tre storie fondamentalmente l'una disgiunta dall'altra. Questa prima istallazione è da vedere e magari da acquistare.

Il film ha due sèguiti: Dal tramonto all'alba 2 (1999), Dal tramonto all'alba 3 (2000).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 20 milioni di dollari ed in USA, solo col noleggio, ha incassato 19.800.000 di $.

Ci sono riferimenti a film precedenti di Quentin Tarantino (Pulp Fiction, 1994; Una vita al massimo, 1993; Le Iene, 1992). I fratelli Gecko mangiano gli hamburger Kahuna Burgers, marca che compare nel film del 1994. Ci sono le sigarette a marca Red Apple, come nel film del 1993. Seth dice la frase "Okay ramblers, let's get rambling" (nella versione italiana "Allora giramondo, cominciamo il viaggio"), frase già presente nel film del 1992.

Il dialogo tra Kate e Seth alla fine del film, mentre vengono attaccati dai vampiri l'ultima volta ("Usale per il prossimo stronzo che prova a morderti") cita parola per parola una frase che viene detta nel film Assault on Precinct 13 (Distretto 13: le brigate della morte, 1976); questo però nelle due versioni in lingua originale, in cui la frase esatta è "Use 'em on the first couple of these parasites that try to bite you". Comunque non è un caso dal momento che Scott Fuller indossa una maglietta con scritto "Precinct 13".

La pistola che Sex Machine (Tom Savini) indossa sul pube è la stessa che si può vedere nella custodia della chitarra nel film Desperado (1995), diretto sempre da Robert Rodriguez. In quel film si vede anche la birra a marca Chango, che si vende anche in questo film.

"Ricorda che i 6 figli della signora 44 sono velocissimi e riescono a raggiungerti dovunque". Questa frase nella versione originale è "I've got six little friends and they can all run faster than you can" (cioé: "Ho sei piccoli amici e loro possono tutti correre più veloce di te"). La frase inglese è pronunciata anche nel film F.B.I. Operazione Gatto (1965) in cui Neville Brand minaccia dei rapiti.

Lo scambio di battute fra Kate e Richie ("Cosa c'è in Messico?" "I Messicani") è preso dal film Il mucchio selvaggio (1969).

La famiglia Fuller prende il cognome dallo scrittore Samuel Fuller, uno dei più influenti nel genere pulp.

Il nome del film è preso dalle insegne che si trovano nei Drive-ins, insegne che indicano che le pellicole vengono proiettate appunto dal tramonto all'alba.

Nello script originale i 5 protagoniti (i Fuller e i Gecko) dovevano sopravvivere, ma Tarantino cambiò idea perchè pensava che con un po' più di vittime la cosa si sarebbe fatta più interessante.

Alcuni dei rumori prodotti dal mostro in cui si trasforma Sex Machine, sono in verità dei versi fatti dal figlio del regista che in quel periodo stava imparando a parlare.

Tarantino non rinuncia ad un suo marchio di fabbrica. La ripresa con la soggettiva della vittima nascosta nel bagagliaio che guarda verso i criminali che hanno aperto il bagagliaio è un'angolazione di ripresa sempre presente nei film di Quentin.

La frase sopra citata (No grazie, ho già avuto una moglie) fu improvvisata da Clooney ma il regista intendeva tagliarla. Venne tenuta perché la produzione la mise nel trailer.

Salma Hayek non aveva un coreografo per i suoi balletti. Il regista le disse di ascoltare la musica e di improvvisare. Rodriguez darà lo stesso suggerimento a Jessica Alba in Sin City (2005).

Il Titty Twister fu costruito nel deserto della California.

Ci doveva essere una scena in cui ad una vampira doveva spuntare un'enorme bocca all'altezza dello stomaco. La vampira avrebbe spinto la testa di un uomo in questa bocca e gliel'avrebbe dovuta staccare con un morso. L'effetto finale era così forte che Tarantino non lo volle neppure vedere. La scena si vede negli extra del DVD.

Il sague verde fu usato per attenuare la "ferocia" della censura.

In origine, Satanico Pandemonium si sarebbe dovuta chiamare Blonde Death (Morte Bionda). Tarantino però decise di prendere una star latina, Salma Hayek, che aveva visto in Desperado (1995). Il nome Satanico Pandemonium deriva dal titolo di un film horror messicano che Tarantino aveva visto su uno scaffale del video store dove aveva lavorato. Il film è del 1975 ed è stato diretto da Gilberto Martínez Solares.

Da quello che si sente nei commenti del DVD, Savini nei panni di Sex Machine ha dato dei veri pugni agli attori nelle scene di rissa, ha menato anche Clooney.

Tarantino doveva dirigere il film ma preferì concentrarsi sulla sceneggiatura e sulla recitazione.

Danny Trejo (Razor Charlie) ha partecipato in diversi film di Rodriguez. Era anche in Desperado (1995) e in Spy Kids (2001). In tutti e tre i film ha un nome da "coltello": in Desperado si chiama Navajas (che in spagnolo significa coltelli), in Dal tramonto all'alba si chiama Razor e in Spy Kids si chiamava Isador "Machete" Cortez.

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