La Frase dal Film:
"Questo è proprio un film di merda!"
"A me non sembra tanto male" "Qual'è
la storia?" "E' un film porno. Non si
guarda un film porno per la storia. Io guardo un film porno
per vedere le scopate" "Scusate ma sta
volta devo dare ragione a Jesus. Io personalmente apprezzo
il tentativo di raccontare una storia; quando mi interesso
di più ai personaggi, mi interesso di più
anche alle scopate. No, la mia critica principale a questo
film qui è che lo stiamo guardando da quasi mezz'ora
e lui ancora non le ha spalmato il burro"
Facile dire che questo film sia più
"brutto" rispetto al primo Dal tramonto all'alba:
il film del 1995 aveva la sceneggiatura di Tarantino, la
regia di Rodriguez, ed uno stuolo di attori della risma
di Clooney e Keitel. Già sulla carta questo secondo
film ha perso la battaglia nel paragone. Se si evita il
confronto stretto, però, e si dà per scontato
che le limitatezze di budget influiscono chiaramente sul
risultato finale, non si può dire che Texas Blood
Money sia un filmaccio. La pellicola ha i suoi problemi
e nessuno mette in dubbio che se il film di Rodriguez era
la mimesi parodistica di un B-movie, questo secondo episodio
sia un B-movie in pieno (oltre al fatto che sia approdato
direttamente all'homevideo senza passare dalle sale). Il
soggetto riprende in parte la tematica crime del film del
1995 (piazzando l'azione come un'antecedente rispetto a
ciò che accadde ai fratelli Gecko) e la sceneggiatura
cerca di rifare il verso a Tarantino, con dialoghi crudi
e sproloqui come quello sopra citato, chiaramente gli sceneggiatori
Scott Spiegel e Duane Whitaker non sono al pari di Quentin
nello scrivere battute, ma la buona interpretazione degli
interpreti (tra cui si segnala Robert Patrick, noto per
il suo ruolo di T1000 in Terminator 2, 1991) compensa
difetti di sceneggiatura. Non penso che il plot e lo script
simili siano una mera scopiazzata, ma piuttosto il tentativo
di mantenere un senso di continuità nello stile della
trilogia. La regia è accorta e non banale, l'uso
della mdp è sapiente e la fotografia calda esaspera
i colori di un territorio da western moderno. Il regista
Spiegel, ex sceneggiatore de La Casa
(1983), dà il via alla pellicola con un film nel
film che vede la presenza della bella Tiffany-Amber Thiessen
e del mitico Bruce Campbell, l'Ash protagonista del film
di Raimi. Le citazioni non si fermano qui. Viene citata
anche la stranota scena della doccia di Psyco
(1960), aggiornandola al mito del vampiro e rendendola più
piccante grazie alle splendide forme della latina Maria
Checa (Playmate Agosto 1994). Questa volta si punta di più
sul lato action con un apocalittico scontro fra la polizia
e la banda di vampiri, scena che non nasconde il suo essere
di serie B, ma che anzi preme il piede sull'acceleratore
del assurdo, con un arsenale di armi a colpi infiniti, esplosioni
gratificanti e morsi sul collo con posizione della mdp interna
alla bocca del vampiro: dopo l'ecatombe, coloro che sono
sopravvissuti, si troveranno gli uni di fronte agli altri,
come nei più tradizionali degli western. Non manca
il sangue ed il gore, insieme a qualche spavento a buon
mercato. Al fianco di alcuni pregi, non sempre facili da
notare, ci sono ovviamente i difetti tipici di una produzione
del genere. Tarantino e Rodriguez ci mettono il nome come
produttori esecutivi, ma appare chiaro che hanno poco a
che fare con il lavoro compiuto. Che il film sia un po'
poveristico e, in alcuni punti, trash si nota; è
prevedibile e quindi in parte poco appasionante. Rimango
dell'avviso, comunque, che l'impostazione rude da B-movie
sia stata pianificata a tavolino, e coloro che percepiscono
solo il livello trash della pellicola siano cascati nel
tranello stilistico del regista e dei produttori. In definitiva
Dal tramonto all'alba 2 è quel genere di
horror da seconda serata che ottiene l'attenzione solo di
coloro che amano l'horror e che con tutta probabilità
avranno una certa clemenza pregeressa nei confronti di tale
pellicola. Se non amate l'horror ed il cinema di genere
questo film non vi piacerà di certo, ma allora suppongo
anche che finire sul mio sito sia stato un incidente di
percorso.
Preceduto da Dal
tramonto all'alba (1995) e seguito da Dal
tramonto all'alba 3 (2000).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è bandito in Irlanda.
Il film è costato circa 5.000.000
di dollari.
E' stato girato in Sud Africa.
Danny Trejo è l'unico attore ad
essere apparso in tutti e tre i film del ciclo Dal tramonto
all'alba.
La Mercury Cougar, macchina dei fratelli
Gecko nel primo film, è parcheggiata di fronte alla
banca.