La Frase dal Film:
"Nothing you have ever seen will prepare you for the incomparable Chesty Morgan and her incredible dimensions"*
In periodi non sospetti, quando la donna maggiorata era tale per natura e nessuno aveva ancora preconizzato gli eccessi chirurgici della non compianta Lolo Ferrari (indagate, indagate), esistevano fattacci come Deadly Weapons, pellicola che ha come protagonista una incapace-a-recitare Chesty Morgan (nei credits Zsa Zsa) che però aveva tette da vendere. Tanto bastava, e ci si faceva intorno un film intero. Il fan dell'exploitation riverisce. Il succo del film è che Crystal e le sue due fenomenali mammelle puniscono i cattivi in codesta guisa: la donna preme il petto sul volto del malcapitato e il mascalzone muore per mancanza di ossigeno. Per l'esattezza, la protagonista alza le braccia minacciosa mostrando le sue borracce pendule (la cosa viene sottolineata da un ruggito), quindi si avvicina alla vittima e le preme le tettone sul volto. Il contemporaneo Amarcord presenta una scena simile con l'indimenticabile tabaccaia; sarebbe interessante sapere chi è arrivato prima alla geniale idea! Fatto sta che Fellini era Fellini, mentre la regista Doris Wishman (che altrove ha avuto l'ardire di firmarsi come Luigi Manicottale) è una businesswoman il cui ultimo capolavoro si intitolava Dildo Heaven (2002). Indagate anche su questo. Il fatto che Chesty Morgan avesse un accento tanto terribile da obbligare la produzione al doppiaggio, che anche così non sapesse recitare in quanto dotata di due o tre espressioni messe in croce e che il regista fosse uno scarsone che passava metà del film a compiere interminabili panoramiche sull'arredamento (per non parlare dei fuori fuoco, delle luci e del montaggio), tutto questo dicevo, non impedì a Chesty Morgan di diventare un'icona nel circuito grindhouse. Si può dire tranquillamente che Deadly Weapons sia un filmetto erotico, dato che la Morgan mostra generoso il suo corpo in situazioni create giustappunto per mostrarlo: il bagno, il cambio abiti, lo spogliarello... Se è vero che lo si può definire erotico, ho le mie perplessità che lo si possa definire erotizzante dal momento che per esaltarsi per le tette della cara vecchia Chesty occorre soffrire di un severo boobs-fetish. In più, fuori dai denti, la signora ha un culo pessimo e quando si mostra in collant contenitive il film prende una sottile piega gerontofila. Molto meglio, allora, il filmettino in bianco e nero offerto come extra che mostra belle donne a seno nudo mentre una voce fuori campo stile cinegiornale illustra i pericoli dell'abuso di creme agli estrogeni per farsi venire le tette più grosse. Quindi, molto meno galvanizzante di quanto si possa pensare, Deadly Weapons rimane una pellicola tutta da scoprire per gli amanti non del sesso, bensì delle pellicole di serie Z che circolavano nei cinema grindhouse. Detto così pare pure interessante, in verità dopo la prima "soffocata" (e non, aimé, "soffocone") si potrebbe pure spegnere il teleschermo. Curiosità cinematografica per palati spessi e per cinefili di comprovata pazienza e misericordia.
* Trad: "Niente di ciò che abbiate mai visto vi ha preparato all'incomparabile Chesty Morgan e alle sue incredibili dimensioni"
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Le misure di Chesty sono (erano): 73FF-32-36. Questo in misurazione USA. In pratica il 73FF equivarebbe in Italia a oltre 160 cm di torace e coppa F (e un po' oltre... tenete conto che dopo la F vengono chiamati in causa alcuni modelli matematici della fisica quantistica. Chi ha fede tira a mano Dio).
La vita di Chesty Morgan è stata particolare. Al secolo Lillian Wilczkowsky nacque nel 1928 in Polonia, perse i suoi genitori durante la Seconda Guerra Mondiale e, orfana, venne mandata a vivere in un kibbutz israeliano. La sua carriera come attrice è ridotta a quattro pellicole: Third Hand (1981), Il Casanova di Fellini (1976) in cui ebbe la parte di Barberina (parte poi tagliata in montaggio), quindi fece Deadly Weapons e Double Agent 73. Si sposò con Dick Stello, un arbitro della Major League di Baseball che però morì in un brutto incidente automobilistico (era parcheggiato e gli sono andati addosso schiacciandolo). Attualmente la donna vive in Florida (nell'area di Tampa) e tiene i contatti con John Waters, quello di Pink Flamingos, 1972. Chiedete a lui per ulteriori notizie!
Ebbene sì, Tony, il cattivo del film, è Harry Reemes, pornoattore divenuto noto con Gola Profonda (1972).
Nei titoli di testa, la data del copyright è segnalata come MCMLXXX, ovvero 1980. Tutti però sanno (?) che Deadly Weapons era un noto film grindhouse circolante nella metà degli anni '70, coevo di Double Agent 73 (sempre con l'incontenibile Chesty Morgan). In alcuni annali Deadly Weapons viene datato 1970, ma la data più probabile è 1973, segnalata dalla maggior parte delle fonti.