TRAMA

Jamie (Ryan Kwanten) e sua moglie Lisa (Laura Regan) si vedono recapitare un pupazzo da ventriloquo. Poco dopo Lisa viene trovata morta e Jamie è il primo sospettato. Tornato al paese natio per cercare indizi che lo possano scagionare, Jamie s'imbatte nella leggenda di Mary Shaw, una ventriloquista che si è fatta seppellire insieme ai suoi pupazzi.


DEAD SILENCE
(titolo or.: Dead Silence - USA - 2006 - 90min - Colore)

di James Wan

GENERE
HORROR - THRILLER - MYSTERY
IN BREVE
Horror mainstream standard con alcuni momenti molto validi a patto di guardarsi il film da soli.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Beware the stare of Mary Shaw. She had no children only dolls. And if you see her in your dreams, do not ever, ever scream"*

Le bambole nei film horror: croce e delizia di molti appassionati. Ci sono quelli che mal sopportano i clowns, quelli che se vedono un insetto nella pellicola se lo sentono correre sulla pelle, quelli che i bambini (fantasma) "proprio no". Io, se vi interessa saperlo, sono del club delle bambole. Dead Silence non è certo il primo horror ad aver sfruttato l'inquietante aspetto di questi oggetti antropomorfi che troppo assomigliano ad un essere umano per non averne anche la vita. Abbiamo una sfilza di film che hanno reso i simulacri umani dei malefici nemici da cui sfuggire** fino a giungere al non plus ultra della malvagità burattinesca rappresentata dall'entrata in scena del bambolotto in Profondo Rosso (1975), alfa e omega di tutte le mie paure. In fondo devo qualcosa a quella spaventosa scena che mi ha scombussolato l'esistenza (da quando ho 8 anni!) poiché è grazie a quel burattino che sono diventato un appassionato di horror e che, per estensione del concetto, voi siete qui a leggere quello che scrivo. Se non ci fosse stato quel burattino non ci sarebbe stato nulla di tutto questo; e forse, dirà qualcuno, sarebbe stato meglio. Anche il regista James Wan sembra essere stato colpito dal film di Dario Argento al punto che nel suo primo horror di successo Saw - L'enigmista (2003) ha inserito un pupazzo che, con la sua risata, rappresenta un palese omaggio al film del 1975. Tornando a Dead Silence, questo nuovo film di Wan è l'ennesimo omaggio al soggetto da me (e forse anche da lui) temuto. Dead Silence, però, è distante mille miglia dagli horror che hanno usato fugacemente una bambola per fare paura (riuscendoci) e ci si rende conto che la sovraesposizione all'effetto temuto ne attenua l'effetto desiderato. Paroloni. In pratica intendo dire che se fa paura vedere una bambola che aggredisce un personaggio del film, lo fa perché è un evento unico e non ripetuto, se invece il volto del pupazzo ci viene mostrato per tutta la lunghezza della pellicola, faremo in tempo ad abituarci all'aspetto sinistro del pupazzo e finiremo per non temerne più la presenza. Ecco quindi che la paura che si può provare guardando Dead Silence, film zeppo di bambole, non viene generato dalle bambole ma da altre situazioni tipiche delle ghost story, tale infatti è il film. Ciò che funziona davvero in questa pellicola, che per "sprigionare" tutte le sue potenzialità necessita di essere vista in solitudine, è l'idea di eliminare i suoni ambientali nel momento in cui stanno per accadere eventi nefasti; questo crea un'atmosfera di grande tensione. Altro elemento riuscito è il personaggio di Mary Show, sia nel trucco che nella persona; potrei sbagliarmi ma sono sicuro che il regista Wan, oltre ad essere stato colpito da Argento, deve essere rimasto molto impressionato da I tre volti della paura (1963) di Bava perché la sua Mary Show deve qualcosa alla medium morta dell'episodio "La Goccia d'Acqua". Buono anche un finale inaspettato e complesso che aggiunge interesse alla storia ma che fondamentalmente non aggiunge molto alla ghost story. La fotografia del film lavora tutta su toni freddi e gli SFX (anche quelli in CG) sono buoni; apprezzabile il contegno nelle scene di sangue. Poco felice la scelta dell'attore Ryan Kwanten la cui prestazione standard non trasmette molto allo spettatore. Grande esaltazione da parte mia per la presenza (troppo breve) di Laura Regan (They, 2002); non che sia Meryl Streep ma ho un debole per quest'attrice. quasi quasi la preferisco ad Amber Valletta anche lei nel film... forse sono solo molto confuso. Dead Silence è un buon horror mainstream, standar rispetto a svolgimento e tecnica realizzativa, che se visto, ripeto, da soli saprà regalarvi una manciata di momenti di vera paura. I burattini che fanno rabbrividire, però, stanno altrove.

* Trad: "Attento allo sguardo di Mary Shaw. Lei non ha bambini solo bambole. E se la vedi nei tuoi sogni, non gridare mai"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film, costato circa 20.000.000 di dollari, è stato girato a Elora e a Toronto (Ontario, Canada).

Il film è dedicato alla memoria di Gregg Hoffman, produttore dei film della serie Saw e anche di Dead Silence. Cofondatore della Twisted Pictures.

Nel film compaiono due citazioni del film Saw - L'Enigmista (2003): in una scena di flashback si sente una musica utilizzata nelle scene di flashback in Saw. Uno dei pupazzi di Mary Shaw è quello che si vede nel film del 2003: è visibile nel retro del teatro con le altre 101 bambole e sta per terra. Sia la bambola del film del 2003 che quella di questo film si chiamano Billy e sono state create da Leigh Whannell e James Wan.

**Ecco un elenco (quasi) completo di pellicole nelle quali compaiono inquietanti pupazzi: Il Gran Gabbo (1929) / The Devil-Doll, 1936 / Incubi Notturni (1945) / Devil Doll, 1964 / Trilogia del terrore (I e II 1975, 1996) / Meledetto sortilegio (1977) / Magic (1978) / Poltergeist (1982) / Curtains (1983) / Black devil doll from Hell (1984) / Joey (1985) / La Casa 3 (1985) / Dolls (1987) / La Bambola assassina (e seguiti) 1988 / Waxwork (1988) / Vacaciones de terror ( I e II 1989, 1991) / Dolly Dearest (1991) / Tales from the Hood (1995) / Night of the Scarecrow (1995) / The Fear (I e II 1995, 1999) / Pinocchio's revenge (1996) / Merlin's Shop of Mystical Wonders (1996) / Das Clown (1999) / Nella serie Goosebumps ci sono tre episodi (Night of the living Dummy II [1995], Night of the living Dummy III: Part 1 [1997]; Night of the living Dummy III: Part 2 (1997) / Nella serie Ai confini della realtà ci sono due episodi (The Dummy, 1962; Living Doll, 1963) / Ne I Simpson Homer ha a che fare con un pupazzo Krusty malefico (Speciale Halloween III, 1992).

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