TRAMA

Otto studenti universitari norvegesi si vanno a godere una vacanzina in montagna in una baita isolata fuori Øksfjord. Un uomo del posto li avverte del fatto che le montagne circostanti sono infestate dagli spiriti degli ex nazisti che avevano occupato la zona ai tempi della guerra. I giovani la prendono sul ridere ma il ritrovamento di un piccolo tesoro in monete d'oro pare scatenare il ritorno dei "nazisti delle nevi" che non sono per nulla fantasmi ma veri e propri zombies.


DEAD SNOW
titolo or.: Død snø - Norvegia - 2008 - 90min - Colore

di Tommy Wirkola

GENERE
HORROR - ACTION - COMEDY
IN BREVE
Lascia il tempo che trova, ma quello che lascia è pieno di simpatiche trovate e sane frattaglie. Divertente.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "There's an evil presence here. An evil you wouldn't want to wake"*

Come è possibile non provare simpatia per un horror norvegese che ha come protagonisti una ciurma di universitari (fra i quali alcune belle ragazze!) presi di mira da zombies nazisti che vivono sperduti fra le nevi? Impossibile non trovare spassoso Dead Snow. Questo nonostante il precedente horror-slasher norvegese Cold Prey (Fritt vilt, 2006) abbia almeno nella prima parte una certa similarità con Dead Snow e che l'idea degli zombies nazi, per quanto bislacca, sia stata già portata sullo schermo nel 1975 (L'Occhio nel Triangolo) e nel 1980 (Zombie Lake). Quindi ok, Dead Snow è derivativo, ma perché prendersela sul serio per un film che non si prende sul serio? Il regista Wirkola non pare interessato a creare qualcosa di nuovo e la maglietta che fa indossare ad uno dei protagonisti (con impressa la locandina del film Splatters di Peter Jackson) suona quasi come un manifesto programmatico rispetto a ciò che sarà il film: puro tripudio di arti mozzati amalgamati ad una buona dose di comicità. Nulla più. Anzi, come "protagonista" di contorno si potrebbe citare il bellissimo paesaggio montano norvegese, per cui se non fosse che il più delle volte la neve viene sporcata col sangue, si potrebbe usare Dead Snow come una pubblicità da pro-loco. La vera particolarità del film è che non si rintraccia un reale protagonista che conduca la battaglia contro gli zombies, sicché tutti gli universitari del film sono passibili di morte violenta; il regista può eliminarli dalla scena a proprio piacimento senza minare la storia che in effetti è davvero elementare. In tal modo il personaggio più azzeccato diventa, cosa non insolita, il cattivo del film, cioé il comandante nazi-zombi Herzog che non proferisce parola e guida il suo esercito "particolare" contro i ragazzi. Sarà come previsto una baraonda di frattaglie e sketch comici più o meno spassosi. Gli effetti speciali sono generalmente buoni ed in qualche sequenza lasciano trasparire qualche simpatica soluzione casereccia; viene fatto anche un uso non troppo invasivo dell'effetto digitale. Dead Snow non pretende di offrire troppo e riesce quindi facilmente a soddisfare lo spettatore però consapevole di cosa sta per guardare. Divertente. Il tipico film che si presta ad una bella serie di sequels.

* Trad: "C'è una malvagia presenza qui. Una presenza maligna che voi non dovreste voler svegliare"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è stato girato ad Alta (Finnmark) e Målselv (Troms), località della Norvegia.

Nel film vengono citati diversi film: Venerdì 13 (1980), La Casa (1981), Indiana Jones e il Tempio Maledetto (1984) quando uno dei ragazzi dice la frase "Fortuna e gloria, ragazzi!", Terminator (1984) quando un ragazzo dice: "Tornerò", April Foll's Day (1986), La Casa 2 (1987), Die Hard (1988) quando un ragazzo dice "yippee-yay-ye, figlio di puttana!" ed infine un ragazzo indossa una t-shirt di Splatter: gli schizzacervelli (1992).

Tommy Wirkola compare nei panni di uno degli zombi.

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