La Frase dal Film:
"One day you might try actually getting up on time" "And not risk being fired? How much fun would that be?"*
Avete mai visto il film commedia Ricomincio da capo (1993)? Be', Le Morti di Ian Stone è un po' così, però più bizzarro e sanguinario. Immaginate di svegliarvi e di trovarvi imprigionati in una vita ogni volta diversa che non ripete esattamente ciò che è successo nelle 24 ore precedenti (come nel film del 1993) ma che immancabilmente finisce con la vostra morte, dolorosa, per giunta. Dopo la morte, un'altra vita che finirà male e via così. Interessante, se non altro per un soggetto cinematografico. Il film di Dario Piana (Sotto il vestito niente II , 1988) è, fra le pellicole che hanno partecipato all'After Dark Horrorfest 2007, quella realizzato con più cura, quella più papabile per il passaggio in sala prima del home-video a cui spesso vengono obbligati gli horror low budget. A questo contribuisce un discreto livello d'azione e l'apporto agli effetti speciali di Stan Winston che compare anche come produttore. Gli SFX digitali di livello non riescono comunque a nascondere un impianto narrativo non del tutto soddisfacente e la medesima cosa si potrebbe dire della costruzione dei personaggi. La struttura del film, intrigante ed originale sulle prime, si ripete in continuazione il che toglie forza alla storia. Il regista, in ogni caso, mantiene costante il livello di azione sicché Le Morti di Ian Stone non arrivano mai al punto di annoiare irrimediabilmente. Non del tutto riusciti i cattivi, per lo meno quando si mostrano con fattezza umana: Medea, la dominatrix di turno, e i suoi "assistenti" sono una versione pacchiana di un cenobita di Hellraiser (1987) che abbia visto troppi film dei fratelli Wachowski (Matrix, 1999 per intenderci). Positivo il fatto che il protagonista maschile sia Mike Vogel il cui talento recitativo si è già mostrato in pellicole di diverso tenore quali Non Aprite Quella Porta (2003), Poseidon (2006), Cloverfield (2007); Vogel interpreta Ian con convinzione, in un mix emotivo di confusione e forza. Grazie a Vogel e agli effetti di Stan Winston, fra alti e bassi, Le Morti di Ian Stone risulta essere un horror thriller sopra la media, partendo dalla considerazione che non si tratta di un film ad alto budget e che è superiore a molti recenti horror ben più costosi. Non è un film perfetto ma sa intrattenere con le sue affascinati creature oscure e con una trama sufficientemente complessa ed energica. Godibile.
* Trad: "Un giorno dovresti provare veramente ad alzarti in orario" "E non rischiare di essere licenziato? Che divertimento c'è?"
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 11 milioni di dollari.