TRAMA

Herbert Lyutak (Hargitay) uccide una giovane donna trovata a caso in un bar. Tornato a casa non finiscono i problemi, visto che il suo matrimonio con Marcia (Calderoni) non decolla a causa dell'impotenza sessuale dell'uomo. Marcia però ama alla follia il suo uomo e gli sta a finaco anche quando intuisce che lui sta dietro agli omicidi avvenuti nella zona. Ma anche quando Herbert è trattenuto dalla polizia (con la quale collabora) avvengono dei brutali omicidi. Chi sarà dunque il nuovo colpevole?


DELIRIO CALDO
(ITALIA - 1972 - 102min - Colore)

di Ralph Brown [Renato Polselli]

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Probabilmente il miglior film di Polselli ma il trash non manca
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Che te ne fai di un marito che come uomo non vale niente?"

La risposta di Polselli al filone del giallo all'italiana. Solo che il regista, come suo solito, non rinuncia alla preponderanza dell'elemento sessuale anche se in questo caso i nudi sono limitati e il plot ha un suo perché. Delirio Caldo è un giallo con "interessanti" omicidi e momenti di dramma famigliare di qualche interesse ma anche, occorre dirlo, con elementi trashistici che inficiano il risultato globale; il finale soprattutto, che non rinuncia all'elemento lesbo (il non plus ultra della perversione negli anni '70), pare la summa di molte soap opera con "quello che ama quell'altro e quella che ama quello là". Il viso teso e belloccio di Hargitay e quello mellifluo e lunatico della Calderoni non sempre riecono ad essere convincenti sebbene vada apprezzato l'evidente impegno di dare pathos e spessore ai propri personaggi. Un altro problema è proprio la tensione che non riesce mai a decollare nonostante molti momenti siano stati costruiti per elicitare brividi e soprassalti. Il personaggio meglio riuscito è quello del Crocchetta, il balorodo che risulta essere più intelligente e coraggioso della polizia stessa. Ma si riesce a rimanere poco soddisfatti (e poco seri) d'innanzi ad un film in cui si compiono "indagini di carattere metereopsichico". Nudità e predilezione per l'eros, sequenze oniriche con scivolamenti nella realtà ed il rifiuto di giocare secondo le regole canoniche del giallo. Questo è Ralph Brown e questo Delirio Caldo. Polselli rimane e si riconferma, per me, con questo film che dovrebbe essere fra uno dei suoi migliori, come uno dei registi più scadenti del cinema di genere made in Italy. Consigliato solo ai cinefili e agli weird seekers.

Noto all'estero come Delirium.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Le versioni estere del film variano in minutaggio e montaggio. In quella per il mercato anglofono sono state aggiunte da Polselli stesso delle immagini della guerra in Vietnam, la cosa non c'entrava nulla ma gli fu richiesto dai distributori visto che al tempo si trattava di un argomento scottante. Nella versione francese sono state insertate scene hard.