La Frase dal Film:
"Una profezia tragica, misteriosa, aveva annunciato
l'avvento dei demoni sulla terra. Sembrò avverarsi
tempo fa, quando gli spettatori di un cinema si trasformarono
in esseri orribili e sanguinari, e seminarono morte e contagi.
Così anche gli scettici e gli increduli seppero che
i demoni esistevano"
Ovvio e sacrosanto che Lamberto Bava e
Dario Argento sfruttassero il grande successo internazionale
del primo Demoni (1985) per confezionare
questo sèguito che ricalca quasi pedissequamente
la struttura del precedente spostando l'azione da un cinema
ad un palazzo blindato. In questa location più "fredda"
e geometrica anche la verve dell'azione sembra risentirne
(almeno rispetto all'episodio dell'anno prima) e quel frizzante,
gioioso e caotico massacro visto nel '85 si ridimensiona
rispetto a tono ed effetti, mantenendo comunque sempre alto
il "blood level" ed un intrattenimento senza pretese
"alte". Il riferimento base continua ad essere
La notte dei
morti viventi (1968) ma all'inizio del film si può
osservare una scena chiaramente ispirata da Videodrome
(1983) di Cronenberg (l'uscita del demone dalla tv) e il
parallelismo con il regista canadese non si ferma qui se
si pensa che l'azione si scolge in uno stabile invaso da
infettati scalmanati: Il
demone sotto la pelle (1975) è il punto di riferimento.
Tutte le critiche su Demoni 2 si dividono essenzialmente
in due scuole di pensiero: c'è chi ritiene il film
del '85 fosse superiore sia per sfx, sia per linearità
della storia, sia per tecnica registica, e questo secondo
episodio risulti una versione più rigida e annaquata
del precedente con innesti anche ridicoli (vedi il "demonietto"
evidente richiamo ai fortunati Gremlins [1984]
di Joe Dante). Altri colgono nell'atmosfera più schematica
del palazzo una maggior padronanza della mdp che non cede
alla tentazione di rendere il tutto una baracconata di effetti
speciali, apprezzano una maggiore cura nei dialoghi o, se
non altro, l'eliminazioni di personaggi indiscutibilmente
idioti (vedi punks dell'85), con un'attenzione alla creazioni
di momenti di vero pathos. Tarantino e lo stesso Bava preferiscono
questo secondo episodio. Io direi che, visti i pro e i contro,
i due episodi si equivalgono con una leggerissima preferenza
per questo Demoni 2 che pare globalmente meno "B-movie"
del primo. E' anche vero che la pellicola è piena
di buchi nel plot e pare quasi che l'accumulo di gore debba
distrarre lo spettatore al punto di non fargli notare, ad
esempio, che alcuni personaggi hanno ruoli insulsi o che
compiono azioni finalizzate al nulla (che fine fa la bambina?
L'incidente in macchina che vuol dire?). Escluso il "gremlins"
elemento sul filo del comico che fa "a pugni"
con l'atmosfera del film, il bambino demone (Davide Marotta,
Phenomena, 1985) ed il cane
demone sono comunque delle belle trovate nonché ben
realizzate. L'attore protagonista, David Edwin Knight (che
lavorò come attore solo in un altro film del 1989)
pare un Ash (La Casa, 1983) redivivo e Nancy Brilli incinta
(con una pancia che varia di dimensioni durante il film)
se memorabile lo è solo per la bellezza. Da citare
poi la presenza di Bobby Rhodes, in Demoni pappone
e qui nei panni di un trainer di bodybuilding, e la presenza
culto di Michele Mirabella (L'Aldilà,
1981; Tutti defunti...tranne i morti, 1977) che
vuole scopare con la tv accesa! Altri recitano da cani e
fra questi merita una menzione di disonore la "demone
capo" Sally (Coralina Cataldi Tassoni) che prima di
essere tale è una festeggiata insopportabile. In
conclusione, che dire? Vi siete visti il primo? Guradatevi
anche il secondo, certo male non vi fa. Tanto per ricordarci
che prima dell'originalissimo Ringu
(1998) di Nakata erano a noi italiani che uscivano gli incubi
dal televisore.
Noto all'estero come: Demons 2
o Demons 2 - the nightmare continues.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il budget fu di circa 3.000.000.000 di
lire ed il film fu filmato fra il 26 maggio 1986 ed il 22
giugno 1986.
Come nel primo, anche in questo secondo
episodio Lamberto Bava compie un tributo al film più
famoso di suo padre, ovvero La
maschera del demonio (1960). La citazione è quella
visibile nel film in tv quando il sangue di una ragazza
cade sul volto mummificato di un demone ridandogli vita,
come accadeva ad Asa nel film di Mario Bava.
E' il primo film (esclusa la serie tv Sogni
e Bisogni del 1985) in cui appare Asia Argento.
Davide Marotta, attore napoletano nano
che conobbe il suo momento di gloria nell'interpretazione
di uno spot della Kodak in cui impersonava l'alieno che
diceva "ciribiribì Kodak", in
Demoni 2 interpreta il bambino demone. Sarà
anche l'anticristo tenuto in braccio da Satana (Rosalinda
Celentano) ne La passione di Cristo (2004) di Mel
Gibson.
MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se
la casa è stregata, perché vai in cantina?!
Il tuo cane si trasforma in un mostro sbavante e schifoso?
Scappa!!! La padrona, in questo film, invece rimane
lì a gustarsi tutti gli effetti di Sergio Stivaletti.
Per quale motivo un palazzo dovrebbe essere costruito
con vetri antiproiettile? E poi, non penso che tali
vetri resistano (o non si scalfiggano) con colpi dati
con bilanceri d'acciaio.
La cosa più spaventosa del film sono gli abiti
anni '80 indossati dagli inquilini tutti. L'estinzione
delle mega spalline tipo giocatore di football americano
è di certo la conquista sociale più importante
realizzata dall'essere umano.