La Frase dal Film:
"Mamma, quando tornerai? Mi sento molto solo, mamma.
C'è solo neve introno a me e il vento soffia continuamente.
Fa così freddo. Mi manchi così tanto"
Questo dice Ezra Cobb mentre la telecamera
fa una panoramica a 360° nella sua stanza. L'uomo soffre
per la dipartita della madre e poi, pochi secondi dopo,
iniziare a parlare a due voci: la sua e quella della madre
morta. Una scena agghiacciante. Mereghetti dice a proposito
di questa pellicola: "il film combina le ossessioni
edipiche di Psyco con
i fattacci alla base del coevo Non
aprite quella porta..." e sbaglia, dal
momento che sono quei due film ad aver attinto ed aver sfruttato
la storia di Ed Gein, il killer seriale necrofilo che in
questa pellicola viene chiamato Ezra Cobb. Proprio così,
prima che venisse girato Ed Gein
(2000), questo Deranged era la migliore (o più
accurata) ricostruzione storica della vita del folle di
Plainfield. Il film di Gillen e Ormsby è scarno e
poveristico ma il suo mix di horror e balck humor gli dona
uno stile tutto suo. Lento in alcuni momenti e terribilmente
silenzioso, riflette la solitudine mentale e fisica del
pazzo Ezra: i momenti in cui si aggira per casa e cura la
madre morta sono agghiaccianti e la paura deriva proprio
da questa dimensione malata e non da qualche trucchetto
telefonato che dovrebbe far balzare dalla sedia. Le riprese
in esterna, quando Cobb fa visita ai vicini, sono meno riuscite
e tradiscono l'impianto poveristico della produzione. L'episodio
della visita alla donna che ha perso il marito e si mette
a fare una seduta spiritica che sfocia in sesso, è
comico ma si tratta di risate a denti stretti poiché
l'atmosfera tetra non cessa mai. L'attore Roberts Blossom
che ha il ruolo di Ezra Cobb è eccellente anche se
a volte caratterizza troppo. Il resto del cast si può
dimenticare. La scelta di contrappuntare l'azione con delle
riflessioni compiute da un narratore interno alla scena,
per quando dia alla pellicola una dimensione documentaristica,
tende a smorzare il pathos; se ne poteva fare a meno. Il
film non mostra molti elementi splatter ma sembra puntare
più verso una dimensione esploitativa erotica mostrando
donne a seno nudo o in intimo. Per la sua struttura e per
l'asciuttezza della realizzazione, Deranged è
quanto di più distante dal cinema mainstream, ma
riesce comunque ad avere un impatto notevole, soprattutto
nella prima parte: indimenticabile la scena della "Mamma"
che sorride dalla bara appena scoperchiata: qualcosa che
ricorda il mitico ghigno visto in Zeder
(1983). Noto film ghoulie da drive-in, Deranged
merita l'attenzione di tutti gli appassionati di horror che
non si accontentano del take-away hollywoodiano. Per chi
fosse interessato ad approfondire la vita del folle di Plainfield,
si consiglia chiaramente la visione di Ed
Gein (2000), film che ha goduto di un budget migliore
(anche se rimane un B-movie) e che si è attenuto
ai fatti riguardanti la vita del killer, a differenza di
questo film del 1974 che ha ricostruito liberamente molte
delle situazioni. Deranged, comunque, è
più disturbante.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Nella versione circolante (soprattutto
quella italiana diffusa da RaiSat) manca una scena mucho
gore. Dopo che Ezra ha disseppellito un cadavere, ne porta
a casa la testa e toglie un bulbo oculare con un cucchiaio, poi
sega il cranio e con il cucchiaio toglie il cervello.
La scena durava un minutino e gli SFX non erano memorabili.
Benché il film dovrebbe svolgersi
negli USA, e infatti si usano dollari statunitensi, le macchine
hanno la targa dell'Ontario.
Il produttore Tom Karr tirò su i
200.000$ dollari di budget promuovendo i concerti dei Led
Zeppelin e di Rod Stewart.
Ed Gein, morto in prigione nel 1984, è
attualmente sepolto a Plainfield, di fianco alla madre Augusta.