TRAMA

In viaggio in macchina per raggiungere la Florida, Sean (Kerr Smith) dà uno strappo all'autostoppista Nick (Brendan Fehr). I due, per la strada, trovano Megan (Izabella Miko), una bella ragazza che pare molto malata. Nick sembra sapere cosa fare per aiutarla ma intanto alcune persone sono sulle tracce di Megan. Sean alla fine deve accettare l'idea che sulle loro tracce si sono messi dei vampiri e che Megan è stata morsicata da quelli. Quando anche Sean viene infettato dovrà uccidere il capo dei vampiri e questo con l'aiuto di Nick che si rivela essere un cacciatore di vampiri.


DESERT VAMPIRES
titolo or.: The Forsaken - USA - 2001 - 90' - Colore

di J.S. Cardone

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Derivativo ma d'latronde senza troppe pretese. Godibile per quello che è senza pretendere troppo.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Ogni volta che sto per ravvedermi, ripenso alla Lewinsky: ha fatto milioni di dollari solo superando un esame orale. Perché mi dovrei preoccupare?"

Primo film di Cardone ad ottenere una diffusione nelle sale cinematografiche anche se precedentemente aveva diretto altre sette pellicole tutte passate rigorosamente attraverso i canali di noleggio o televisivi. Desert Vampires e il conseguente discreto ritorno d'immagine consentiranno a Cardone d'impegnarsi in altre pellicole di larga diffusione come il discutibile Zombie: La Vendetta degli Innocenti (2006) e l'indiscutibilmente brutto Che la fine abbia inizio (2008). Come buona parte dei moderni horror che trattano di vampiri, anche The Forsaken è incentrato sulla caccia al succhiasangue, in parte perché questo permette d'instillare nel racconto maggiore dinamicità all'azione, cosa assai gradita al pubblico mainstream rispetto a riletture vampiresce tetre e statiche che potrebbero facilmente annoiare (ma che, a mio parere, potrebbero essere facilmente molto interessanti). Cardone decide di inscrivere questo modello, di solito proiettato in una dimensione futuribile (Blade, 1988; Ultraviolet, 1998) in un ambiente desolato e selvaggio in cui il modello vampiresco dello sbandato on-the-road (altro stereotipo ormai assodato) risulta consono. Ne esce una sorta di Il buio si avvicina (1987), Ragazzi perduti (1987) e Dal Tramonto all'alba (1996) tutto in uno, senza però le intuizioni e i guizzi di ognuno di quei film. La cosa più originale è il tentativo di rileggere la storia del mito del vampiro, facendo risalire l'origine di quello ad un patto che otto crociati fecero con il Diavolo; di quegli otto alcuni vagano ancora adesso sulla Terra spargendo il contagio. Non è male neppure il personaggio di Nick, in pratica un Van Helsing smanicato con l'occhiale a goccia. Nonostante le scelte di casting facciano sospettare un'operazione giovanilistica alla Buffy*, gli interpreti si rivelano adatti e convincenti per una storia che in effetti mette in scena uno scontro fra bella gente che si risolve come un moderno film western. Desert Vampire non è chiaramente quel film di vampiri che farà la differenza ed ogni suo tentativo di essere originale cade qua e là nella caselle già occupate da pellicole che la storia dell'horror l'hanno fatta davvero. Nel suo facile uso di belli e dannati, di giovani rampanti che scappano dalla città, di femmine succose, di esplosioni di gas stations, Desert Vampires riesce anche a risultare godibile e di sicuro non annoia. Il discorso è sempre lo stesso: basta sapere cosa si sta per guardare e avere ben presente che Cardone non è Murnau e una certa dose d'intrattenimento è assicurata.

* Kerr Smith dal serial Dawson’s Creek, Brendan Fehr dal serial Roswell, Izabella Miko dal film Coyote Ugly (2001), Jonathan Schaech dal serial The Time of Your Life e Simon Rex dal serial Felicity.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il budget del film era di circa 5 milioni di $.

E' stato girato nello stato dello Utah e anche a Wellton e Yuma (Arizona).

Nel film si vedono spezzoni di due film: Terror Firmer (1999) e Quel treno per Yuma (1957).

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