TRAMA

Londra, 1912. La polizia è in cerca di un killer di donne. Il colpevole è il brillante chirurgo Orlof (Howard Vernon) che con l'aiuto dell'assistente Morpho (Ricardo Valle) cerca di prendere dei campioni di pelle dalle donne per ricostruire il volto della propria figlia sfigurata.

 


IL DIABOLICO DOTTOR SATANA
titolo or.: Gritos en la noche - Spagna/Francia - 1962 - 90' - b/n

di Walter Alexander [Jesus Franco]

GENERE
HORROR
IN BREVE
Il via della Spagna all'horror e al dottor Orlof. E' un Franco non ancora porcone che cita la Universal e l'espressionismo.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "E come possiamo trovarlo?" "E' molto facile perché è qui" "E' qui?" Sì signore, Elia Hausan, il genio assassino sono io!" "Bene, così ora la farò arrestare!" "Sì, sì, voglio vedere il mio nome su tutti i giornali. Avrò la fama, la gloria, finalmente, anche se dovrà costarmi la vita!" "Avanti, mettigli le manette e spediscilo al manicomio" "No, no, non voglio tornare al manicomio! Sono un criminale rispettabile, merito la ghigliottina!"

Non proprio il primissimo film di Jesús Franco Manera, per gli amici Jess Franco, però il primo ad avere un successo tale da portare alla distribuzione fuori dalla Spagna franchista (franchista per il dittatore Francisco Franco non per Jess). Il vecchio regista iberico che ha trafficato con diversissimi generi per decenni (il subgenere Women in Prison gli deve quasi tutto), ai tempi 32enne, riuscì nell'impresa in quanto aiutato occultamente dal produttore francese Marius Lesoeur dell'Eurociné, grazie anche al fatto che aveva attirato positivamente l'attenzione della critica con il surreale Tenemos 18 años (1959). Nonostante il numero di pellicole girate e prodotte, e il meritato culto che lo circonda, la maggior parte dei film di Franco sono dei low budget di discutibile fattura e risultato. Non è così per Il Diabolico dottor Satana, con il quale Franco presenta al mondo il doc. Orlof (poi Orloff), personaggio che tornerà negli anni a infestare le pellicole di Franco così come quelle di altri registi. Rivisitazione franchiana di Occhi senza volto (1959) uscito solo due anni prima, il dottor Orlof è una personaggio che ripesca la figura del chirurgo plastico pazzo (vedasi anche Il Circo degli Orrori, 1960) a sua volta naturalmente variazione del dottor Frankenstein. Ma mentre la dinamica del Prometeo moderno e della sua mostruosa creatura si gioca su piani più elevati, anche per la sua origine letteraria, le macchinazioni di chirurgia plastica del doc. Orlof chiedono necessariamente la presenza di belle donne da sfigurare. Jess Franco inaugura quindi l'entrata della Spagna nel mondo cinematografico horror, scegliendo un personaggio legato a doppio filo alle donne che tanta importanza avranno nelle produzioni del regista: in questo caso la scelta della stessa attrice nella parte sia della figlia di Orlof che della fidanzata dell'ispettore Tanner (Conrado San Martin) aggiunge al tutto una chiave di lettura psicologica e una chiave di lettura generale del cinema di Franco in cui la donna rappresenta la pietra angolare dei fatti narrati. Formulaico nel suo dispiegarsi fra nebbioline, tavoli operatori, assistenti deformi e belle donne sadicamente trattate, Il Diabolico dottor Satana è comunque un più che discreto esempio di exploitation elegante, in cui le suggestioni erotiche sono ancora al servizio di una storia strutturata, per quanto già ai tempi non più originalissima. Il bianco e nero fumoso, il pregievole gioco di luci e neri profondi e qualche tocco espressionista danno al film un'atmosfera compassata e, come volevasi, orrorifica. Assolutamente competenti le prove attoriali del cast, molto simpatiche le caratterizzazioni dei personaggi che veicolano i momenti comici. La tensione del film regge il peso degli anni anche se Il Diabolico dottor Satana è per lo più una pellicola per amanti del genere, specialmente se si ama il retrò.

Sul tema Dott. Orloff seguirono: Le amanti del dr. Jekyll (El secreto del Dr. Orloff, 1964); Le orge nere del dottor Orlof (El enigma del ataúd, 1969) che non è di Franco ma di Santos Alcocer; La morte invisibile o Le notti erotiche dell'uomo invisibile (La vie amoureuse de l'homme invisible, 1971) di Pierre Chevalier; Los ojos siniestros del doctor Orloff, 1973; El siniestro doctor Orloff (1984) remake del film trattato in questa recensione. L'aiutante Morpho torna anche in El caso de las dos bellezas (1969). Il film Der Mann der sich Mabuse nannte (1971) invece è una sorta di remake del Mabuse di Lang utilizzando la sceneggiature de Il Diabolico Dottor Satana.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Numerose scene furono tagliate, per intervento del governo fascista di Francisco Franco, relativamente alle copie destinate al mercato spagnolo, inglese, italiano e americano.

Franco compare nel film nei panni di un pianista.

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