La Frase dal Film:
"Sarà nominare il nome di Dio invano dire 'Oh mio Dio' in mucchio di volte a questa velocità?" "Io credo che sia concesso infrangere i comandamenti in certe situazioni" "Anche se ti stai cagando addosso per la paura davanti a un cadavere surgelato?"
Spaventoso flop al botteghino ai tempi dell'uscita nelle sale, un insuccesso immeritato. Dimensione Terrore è uno di quei film, tipicamente anni '80, nati in coda alle pellicole di Joe Dante e al suo stile di fare film horror divertenti, pieni di cameo, di citazioni, di riferimenti ad altre pellicole horror. L'aspetto di questi film tradisce spesso la natura low-budegt dell'operazione ma l'impatto generale è gradevole, almeno per gli appassionati del genere che sanno cogliere tutti i riferimenti. Non tutti i film che hanno preso Dante ad esempio sono riusciti a fare bene, e Dekker, che qui esordisce per spegnersi come regista nel 1993 con RoboCop 3, pare invece aver appreso a sufficienza la lezione tanto da poter divertire il suo pubblico. Il problema è che Dimensione Terrore è un horror fatto da un fan del genere per amanti del genere, e questa autoreferenzialità si fa notare con una storia banale che pesca dalla fantascienza horror e rielabora non troppo creativamente. Se non altro Dekker, anche alla sceneggiatura, sa scrivere dialoghi frizzanti con battute divertenti. Sicuramente il personaggio meglio scritto è quello del detective hard-boiled Ray Cameron, interpretato da Tom Atkins, mentre pare un errore aver eliminato troppo presto il personaggio di J.C. che risultava essere più simpatico dello stesso protagonista Chris. Da un punto di vista strettamente horror, il film funziona meglio nella seconda parte che nella prima. L'incipit sull'astronave aliena dà l'impressione che ci si trovi di fronte ad un brutto film della Full Moon, mentre nel prosieguo, con il guizzare delle lumache aliene per il campus, la cosa diventa più interessante e il film prende vita verso situazioni nettamente più forti. Per quanto gli SFX non siano allo stato dell'arte, tuttavia risultano ben confezionati e assolutamenti funzionali per un film come questo. Non male, ad esempio, l'esplosione cranica nel finale con fuoriuscita di vermoni alla Shiver (Il demone sotto la pelle, 1975) da eliminare con scatenati colpi di lanciafiamme. Finale con fuoco e fiamme come da manuale anni '80. Nulla che possa fare la storia dell'horror ma Dimensione Terrore, con la sua semplice ed umile alchimia, onora il contratto. Sempre che si sappia cosa si sta per firmare. Buttateci un occhio.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film, girato fra il 9 febbraio e il 27 aprile 1986, costò circa 5 milioni di dollari e ne incassò (in USA) 591.360.
Il film è stato girato alla California State University (Northridge - 18111 Nordhoff Street, Northridge, Los Angeles) ribattezzata per l'occasione Corman University in onore di Roger Corman. Altre riprese sono state realizzate al Griffith Park Observatory (Griffith Park - 4730 Crystal Springs Drive, Los Angeles), alla Royce Hall, (UCLA, Westwood, Los Angeles) e nella San Fernando Valley califroniana.
In un bagno si legge molto chiaramente "Go Monster Squad", riferimento al successivo film di Dekker (The Monster Squad, 1987).
Gli effettisti Gregory Nicotero e Howard Berger compaiono nei panni di due zombie; Nicotero tuttavia era una guest star, non ha lavorato agli SFX del film.
In tv passa Plan 9 from Outer Space (1959).
I cognomi di tutti i protagonisti del film fanno riferimento a gente famosa nell'horror: George A. Romero (Chris Romero), John Carpenter e Tobe Hooper (James Carpenter-Hooper), David Cronenberg (Cynthia Cronenberg), James Cameron (detective Ray Cameron), John Landis (Det. Landis), Sam Raimi (Sergente Raimi) e Steve Miner (Mr. Miner).
Allan Kayser, nel film Brad, si tinse i capelli di biondo per la parte.
Il gatto Gordon prende il nome dal produttore Gordon Carroll.
Il nome della squadra di football, i Bulldogs, prende il nome dalla squadra in cui giocò il regista al tempo del liceo.