TRAMA

I coniugi Wade vanno in Messico con i due figli per aprire un'azienda che produce bambole. L'azienda è però vicina ad uno scavo arecheologico dal quale si sono sprigionate forze malefiche. Una delle bambole verrà posseduta da uno spirito maligno e "stringerà amicizia" con la piccola Jessica Wade (Candy Huston). Per i Wade le cose si metteranno male.


DOLLY DEAREST - La Bambola che Uccide
titolo or.: Dolly Dearest - USA - 1991 - 93min - Colore

di Maria Lease

GENERE
HORROR
IN BREVE
Dolly ha delle potenzialità che però si perdono nella pochezza tecnica e realizzativa di un film nato per la tv.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "I am not losing my daughter to a God-damned, nine-hundred-year-old goat-head!"*

Horror che nel 1992 godette di una brevissima possibilità nelle sale cinematografiche del midwest statunitense, ma poiché la sua natura è palesemente quella di un prodotto che deve stare nel televisore, tornò presto alle dimensioni più modeste dell'homevideo. Dolly Dearest è una variante low budget de La Bambola Assassina (1988), realizzata con molti luoghi comuni, piattezza registica ed un gusto tipicamente anni '80, però va ammesso che nel suo piccolo la bambola riesce, in alcune circostanze, a spaventare; ma forse sono io ad essere troppo sensibile alla cosa e quindi il mio "fear level" diventa ancor più soggettivo. Grazie anche allo score musicale il film riesce nel suo piccolo a costruire una discreta atmosfera; a differenza di Chucky del film del 1988 i movimenti della bambola Dolly vengono suggeriti più che mostrati grazie all'uso di un montaggio veloce e di una controfigura; l'effetto che ne sortisce è abbastanza convincente. Tutto il resto del film però è con un piede oltre la linea del disastro. Mancano gli attori e l'unica che riesce a rendere stati di paura e agitazione è la madre (Denise Crosby) della piccola Jessica che però pensa che toccarsi i capelli e la testa in continuazione sia il modo migliore per rendere recitativamente il nervosismo. Malissimo riuscite sono anche le incursioni nel genere "possessione" che vedono Jessica parlare con voci diaboliche e dare di matto quando la casa viene benedetta; l'ennesima reprise de L'Esorcista (1973). Il film manca di creatività e di un minimo di violenza e di sangue; le poche morti visibili sono del tutto "dry"; forse la regista Lease, di formazione televisiva, pensava già ad una distribuzione video più che cinematografica. La conclusione del film lo pone alle corde, con la frase d'effetto da resa dei conti ("Play with this, bitch") e la chiusa di fronte ad un'esplosione catartica tipica anni '80 con la mamma che dice alla figlia "it's over". Senza un buon cast, senza idee rilevanti, senza una sceneggiatura valida, l'inquietante sgambettio e le espressioni maligne di Dolly possono davvero poco, al massimo qualche brivido rubato qua e là, più per (mia) fisiologica idiosincrasia con le bambole che per il film in sé. Perdibile.

* Trad: "Non perderò mia figlia per colpa di una dannata testa caprina che ha 900 anni"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è stato girato a Santa Clarita, California.

Una delle bambole usata per la produzione del film è stata venduta su eBay.

Ecco alcune pellicole nelle quali compaiono inquietanti pupazzi: Il Gran Gabbo (1929) / The Devil-Doll, 1936 / Incubi Notturni (1945) / Devil Doll, 1964 / Trilogia del terrore (I e II 1975, 1996) / Meledetto sortilegio (1977) / Magic (1978) / Poltergeist (1982) / Curtains (1983) / Black devil doll from Hell (1984) / Joey (1985) / La Casa 3 (1985) / Dolls (1987) / La Bambola assassina (e seguiti) 1988 / Waxwork (1988) / Vacaciones de terror ( I e II 1989, 1991) / Tales from the Hood (1995) / Night of the Scarecrow (1995) / The Fear (I e II 1995, 1999) / Pinocchio's revenge (1996) / Merlin's Shop of Mystical Wonders (1996), Dead Silence (2006).

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