TRAMA

Dracula (Udo Kier) ha finito tutte le vergini transilvane, così va in Italia sperando di trovare miglior territorio di caccia. Là entra in contatto con la famiglia del marchese De Fiori (Vittorio De Sica), nobile ma squattrinata e in cerca di un nobiluomo al quale piazzare una delle quattro figlie. Lo stalliere comunista Mario (Joe Dallesandro) però si rivela un bell'impiccio per Dracula.


DRACULA CERCA SANGUE DI VERGINE... E MORÌ DI SETE

Italia/Francia - 1974 - 103' - Colore

di Paul Morrissey

GENERE
HORROR - EROTIC
IN BREVE
Semiseria rilettura del mito vampiresco. Originale e divertente.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Voi siete vergine?" "Sì, certo!" "Come mai non avete avuto un innamorato? E' insolito trovare una fanciulla sviluppata come voi che non sia mai stata con un ragazzo" "Non mi sembra insolito. E poi non sono tanto nsviluppata" "Sì, ma quando eravate una fanciulla e il vostro corpo ha cominciato a sbocciare, qualcuno vi avrà messo le mani addosso?! Vi ha mai toccato qualcuno qui, o qui... o qui?"

Secondo film girato in Italia da Paul Morrissey, amicone dell'artista Andy Warhol che mette un po' di soldi per produrre questo e Il mostro è in tavola... barone Frankenstein (1973) più eccessivo e tagliuzzato dalla censura di quanto sia successo con questo film del 1974. De Il mostro è in tavola, Morrissey tiene buona parte del cast e della crew, in testa Udo Kier prima barone Frankenstein e adesso conte Dracula e naturalmente il regular, e regolarmente incapace di recitare, Joe Dallesandro. Roman Polanski si guadagna un cameo in quanto amico di Warhol e impegnato con la produzione di Che?: nel suo ruolo comico di taverniere indossa gli stessi baffetti usati in quel film. Il cast prevede anche la presenza del grande Vittrio De Sica in una delle sue ultimissime interpretazioni prima della morte avvenuta lo stesso anno. Ad aiutare Morrissey, nelle scene splatter e nelle sequenze con De Sica ci pensò Antonio Margheriti (Contronatura, 1969; Danza Macabra, 1963; I Lunghi Capelli della Morte, 1964; Nude... si muore, 1968). Fra gli interpreti anche la brava Milena Vukotic a un passo dalla sua Pina (Fantozzi, 1975). Sarà proprio la bruttina Vukotic a rivelarsi l'unica vergine nella famiglia De Fiori, in apparenza ineccepibile conglomerato di perbenismo fascista ma in verità ribollente intrigo di pruriti sessuali sfogati con il comunistissimo stalliere Mario che si scopa le giovani figlie del marchese su un letto sovrastato dal simbolo della falce e martello. E' il solito gioco della borghesia che mostra una faccia pulita mentre in soffitta ha il quadro che si rovina, però è meno banale il fatto che sia Dracula a fare le spese di questo ipocrita status quo, lui che era venuto in Italia, patria vaticana, con la certezza di trovare femmine illibate prima del matrimonio. Non è difficile simpatizzare con il Dracula interpretato da Kier, timido e sprovveduto, che succhia sangue a belle donne e poco dopo si sente male perché il liquido ematico è "spurio". Meno splatter del precenedete film, Dracula cerca sangue di vergine risulta migliore benché non esalti né per recitazione né per potenziale erotico. La pellicola sa mantenersi con gusto a metà fra l'horror, che esplode nel finale con la "macellazione" di Dracula, e la parodia, oltre ad avere uno score musicale (di Claudio Gizzi) migliore di ciò che ci sarebbe potuto aspettare. Il gusto kitch di Morrissey qui funziona bene ed è proprio per quel kitch, che si accetta con simpatia che le sue metafore non siano sottili o eleganti o che il suo pupillo Dallesandro sia un attore scarso. Belle le tre sorelle belle (Dominique Darel, Stefania Casini e Silvia Dionisio) in scene di sesso che nella versione italiana dovrebbero essere state rimaneggiate non troppo. Film eccentrico (ma neppure troppo) da prendere con lo stesso brioso entusiasmo con il quale è stato realizzato.

Noto all'estero come: Andy Warhol's Dracula (USA e Germania), Sangre para Drácula (Argentina e Venezuela), Aima gia ton Drakoula o O Drakoulas me to tsekouri (Grecia), Blood for Dracula (UK), Du sang pour Dracula (Francia), Sangue Virgem para Drácula (Portogallo).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Sia Il mostro è in tavola... barone Frankenstein (1973) che Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete, nascono da un idea di Andy Warhol di produrre un film erotico in 3D. Carlo Ponti accettò di mettere i soldi non per uno ma per ben due film che però fossero girati in Italia. Tuttavia solo il film del 1973 venne girato nel vecchio 3D.

eXXagon fecit MMX