EMANUELLE E LE PORNO NOTTI
Italia - 1978 - 83min - Colore

di Jimmy Matheus [Bruno Mattei] e (non accreditati) Sandro Mancori e Joe D'Amato

GENERE
MONDO
IN BREVE
La Gemser è sempre la Gemser ma se non le danno del materiale valido come può farcela?
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "A me la violenza fa paura, quando non mi fa ridere"

Bella frase, unica che abbia davvero senso fra tutte quelle pronunciate dalla splendida Laura Gemser in questo Emanuelle e le Porno Notti, altrimenti noto col prolisso Emanuelle e le porno notti nel mondo n.2.; peccato che un Emanuelle eccetera eccetera n.1 non ci sia mai stato. La cosa va spiegata. Mattei nel 1977 gira Le Notti Porno nel Mondo e di materiale d'avanzo ce n'è per mettere insieme altri documentari erotici infatti l'anno dopo Joe D'Amato (che aveva girato delle scene per la pellicola di Mattei) "compone" Le Notti Porno nel Mondo n.2 che si dice sia un rimontaggio delle scene già presentate da Mattei. La cosa strana invece è che è proprio in questo Emanuelle e le Porno Notti che compaiono le stesse scene del 1977. In più la soggettiva delle strade di Las Vegas per le quali si aggira la Gemser era stata precedentemente girata da un Sandro Mancori non accreditato e siccome parte del materiale ripresentato era quello girato da Massaccesi, nel calderone della regia ci si può mettere anche lui; e pure lui non è accreditato. Più che mistero direi grande confusione, soprattutto poi per la scelta del titolo che mira a capitalizzare il successo della Gemser conseguente ad Emanuelle Nera (1975) riprendendo contemporaneamente il titolo del mondo del 1977 nel quale la Gemser faceva la padrona di casa. Tutti i dubbi e le perplessità però capitolano nell'udire la canzoncina che apre il film: "Questi blue jeans mi fanno impazzire / tanto difficili con questa lampo / Non essere teso rilassati un po', così... Fammi svestire continua a guardarmi / no non toccarti aspetta me / Non essere teso rilassati un po', così... / Baciami i seni con tenerezza / come un bambino s'aggrappa alla vita / Non essere teso rilassati un po', così... / Ecco pian piano distenditi accanto / Stringimi forte non smettere mai / Non essere teso rilassati un po', così... / Le tue dita sulla mia palle / scrivono frasi di desiderio / Non essere teso rilassati un po', così..." Potrebbe trattarsi di un capolavoro del trash! In effetti la Gemser le spara grosse e ci scappano le due canoniche risate, però ad Ajita Wilson avevano fatto dire cazzate più grosse ne Le Notti Porno nel Mondo n.2; un po' ci resto male. E poi in quello la Wilson c'aveva come spalla la Lotar aka Frajese che non è poco, mentre alla Gemser tutta sola (ma con cameo della Wilson... ma che casino!) tocca passare subito ai filmati. Subentra la noia: si tratta della solita messa nera, delle solite spogliarelliste, della solita gente che beve J&B, della lotta nella schiuma e del solito disorientato pony scopone che la Gemser però crede sia un asino, chissa perchè. Non è che il film sia curatissimo: si vede l'avventore di un locale europeo all'inizio del film (che poi è il solito club privé romano) e lo si rivede verso la fine in Giappone, in tutt'altro segmento, che si fa tagliare l'uccello per farsene montare uno più grosso finto come il boccone che va di traverso a Bush. Il trapianto di pene da donatore defunto è un'idea di grande spessore trash però nel contesto disastroso del film se ne perdono le potenzialità. Oltretutto in questo innocuo documentario erotico vengono buttate dentro delle violentissime immagini di uccisioni di maiali e maialini, bastonati a morte, sventrati e mangiati. La cosa stona e quasi quasi rovina tutto; poi la Gemser ne spara un'altra e si risale la china rimanendo comunque a bassi livelli. La canzoncina iniziale consiglia di rilassarsi ma con me non ha funzionato e casso: sconsigliato. Buono solo per le scelleratezze verbali della Gemser, per la Gemser stessa e per la musica di Gianni Marchetti. In effetti sono già tre cose...

Noto all'estero come: Alle Perversionen dieser Welt (Germania), Emanuelle en las noches porno del mundo (Spagna), Emmanouella ston kosmo tou erota (Grecia), Emanuelle and the Porno Nights (Australia), Emanuelle and the Erotic Nights (USA e UK).

MI VUOI COGLIONARE?!

"Chi crede che il sesso sia il Diavolo si sente figlio del Diavolo in quanto è stato generato da esso. Io invece mi sento figlia di Dio perché non c'è niente di più gioioso sereno e vitale del sesso" La prima frase ha la logica stretta di un sillogismo aristotelico, la seconda non ha nessun senso.

"Ho portato con me materiale per fare almeno tre film, ma ho scelto il migliore per questo" Immagino gli altri due... Che oltretutto sappiamo pure quali sono!

"(ad Atlanta) dove mi avevano promesso un uomo con due membri che secondo il mio informatore (ahahah) si trovava in un esotico lunapark... fanstatico! Invece niente, forse era in un altro lunapark" E adesso cosa facciamo?

"Quest'altro più che un gioco è una gara [...] Chi gareggia introduce l'uccello in un pertugio dilatabile (sembra interessante) e di profondità massima di 5 pollici (sembra scomodo). Più l'uccello si gonfia e più va in fondo, più in alto si accendono le lampadine...". Be', ma è il progetto per produrre energia alternativa migliore che io abbia mai sentito!

"L'istinto bestiario nascosto in parecchie e in parecchi...". Bestiario?

"Oh, vi prego, ho i nervi tesi, voglio scaricarmi in voi". Questa è vagamente eccitante.

"Deve essere piuttosto pruriginoso sentirsi toccare da quattordici manine che cercano e frugano e si litigano ogni centimetro del proprio corpo". Io non penso proprio, soprattutto se le manine sono quelle dei sette nani, come mostrato nel film. Oltretutto l'aggettivo "proprio" piazzato lì nella frase fa sembrare che si parli del corpo dei nanetti, rendendo la cosa ancor più lurida.

"Gli uomini sono disposti a tutto pur di mettere a nudo una donna. E' un fatto che indisporrà certamente le femministe ma frutta molto a quelle che sono femmine. Credetemi, il 90% delle donne... è d'accordo con me!" E quel 90% è composto proprio dalle femministe che credono che gli uomini pensino solo alla figa (e si sbagliano solo al 10%!). Però dire che è femmina solo colei che sfrutta tale idea, quella sì che è un'offesa per le femministe! La Gemser comunque è sempre sibillina.

"Ma al momento di andare al sodo, mentre i sette nani fanno la conta di chi sarà il primo fortunato [...] quella puttanella ha già trovato il principe azzurro della sua misura. Il che dà anche una morale alla favola e insegna come sono fatte le donne: uno le prepara e un altro le gode". Questa è tosta; questa non sarebbe piaciuta al 100% delle femministe!

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