TRAMA

Il detective Di Salvo (Fabio Testi) indaga in seguito al ritrovamento del cadavere di una ragazza che ha subito violenze sessuali. L'indagine porta al Santa Teresa, un college femminile esclusivo. La piccola Emilia (Fausta Avelli), sorella dell'uccisa, ha parecchie cose da rivelare a Di Salvo, il quale a poco a poco scopre un trinteccio fatto di sesso, omertà ed omicidi.


ENIGMA ROSSO
(ITALIA/SPAGNA/RFT - 1978 - 85min - Colore)

di Alberto Negrin

GENERE
ITALIAN GIALLO
IN BREVE
Molto simile a Cosa avete fatto a Solange? ed un po' ricorda pure Twin Peaks che però è successivo.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Corri verso la morte / La morte ti viene incontro / e tutti i tuoi piaceri sono come tanti ieri. Nemesis"

Enigma Rosso avrebbe dovuto conludere un'ipotetica trilogia delle "studentesse" ideata dal regista Dallamano ed iniziato con il film Cosa avete fatto a Solange? (1972), proseguita con La polizia chiede aiuto (1974) e conclusasi con questa pellicola del '78, diretta da Negrin data la morte prematura di Dallamano avvenuta il 4/11/1976 in un incidente stradale. Tenuto conto dei precedenti lavori di Dallamano, probabilmente questo film sarebbe riuscito meglio se ci fosse stato lui dietro la mdp. Negrin non fa un lavoro pessimo ma si assesta su una regia imitativa che prende un po' qua ed un po' là da altri registi che hanno fatto grande il genere. Argento, nelle macro dell'occhio, e Bava nelle sfere di vetro che rotolano dalle scale. Ciò che certo non rimane inosservato è il livello sleaze del film che mette in bella mostra cadaveri con capezzoli provvidenzialmente turgidi e in mostra, ragazze del college che si fanno doccie spruzzandosi gaudenti l'acqua per la gioia voyeuristica dello spettatore maschio, flashback di violenze carnali compiute con dildos enormi (quest'ultima cosa off-screen). Tutto questo eros, benché renda un po' pecoreccio il dramma, non distoglie da un plot che a più riprese fa pensare a Twin Peaks, serial che, ricordo, è arrivato una decina di anni dopo: la minorenne morta, un diario, un gruppo di persone misteriose, una frase dal sapore arcano (qui è quella citata in alto, nel serial era "Fuoco cammina con me"). Forse il parallelo è eccessivo ma alcune similitudini ci sono (guardate poi la prima foto a sx...sembra Laura Palmer addizionata di tetta), di certo comunque il film somiglia anche troppo a Cosa avete fatto a Solange? (1972). Benino il lavoro degli attori, soprattutto di Fabio Testi, presente anche nel giallo del '72, qui duro ispettore con un certo gusto per la critica sociale che strapazza gli ipocriti e perbenisti gestori del college. Indimenticabile la scena dell'interrogatorio che Testi compie sulle montagne russe ai danni di un sospettato che, non si capisce perché, spiffera tutto terrorizzato dal sali scendi. Il film ha i suoi momenti di tensione che non sfociano mai in una vera e propria paura, ma alcune scene nel college non sono male. Il finale non entusiasma. Ripeto, se Dallamano avesse potuto dirigerlo, il film sarebbe stato di certo migliore, ma tant'è. Enigma Rosso è uno dei tardi gialli all'italiana, figlii di un genere ormai in parabola discendente; il pubblico cercava altre cose. Lo stesso hanno sul grande schermo farà il suo esordio Michael Myers (Halloween).

Noto all'estero come: Das Phantom im Mädchenpensionat (Germania), Virgin terror (Australia), Red rings of fear (USA versione doppiata), Trauma (USA), Rings of fear (UK), Virgin Killer (Internazionale).

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