TRAMA

La reporter d'assalto Michelle Fox (Emily Booth) presenta la trasmissione Weird World con un sacco di notizie finte riguardo gli UFO. Quando viene a sapere di Cat (Jennifer Evans) che è rimasta incinta dopo un contatto ravvicinato con un alieno, Michelle si reca con il suo team all'isola di Scalled per intervistare Cat, nel gruppo ci sono anche degli scalcagnati attori che devono recitare la scena dello stupro alieno. Peccato che in effetti su quell'isola gli alieni siano davvero atterrati e le loro intenzioni non sono per nulla pacifiche.


EVIL ALIENS
(titolo or.: Evil Aliens - USA - 2004 - 93min - Colore)

di Jake West

GENERE
HORROR - COMEDY - SCI-FI
IN BREVE
Spassoso splatter citazionista che ispeziona in maniera irriverente i vari miti ufologici. Per appassionati del genere.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Gli uomini sono infinitamente insignificanti in questo spazio infinito e sono convinti di essere le uniche creature esistenti"

Budget limitato ma molta buona volontà di girare una pellicola apprezzabile dagli appassionati di horror. Questo è Evil Aliens, ed è certo che che il regista West (anche al soggetto, sceneggiatura e montaggio) ha prodotto un B movie di tutto rispetto che a volerlo per forza paragonare a qualche altro film, per splatter e qualità complessiva, si potrebbe pensare all'australiano Undead (2002); stesso gore, stessa comicità slapstick, solo che Evil Aliens ha un ritmo più serrato ed un miglior montaggio. Il film pesca consapevolmente a piene mani da diverse pellicole splatter di qualità: si va dai Braindead (1992) e Bad Taste (1987) di Peter Jackson, a Predator (1987), a Fantasmi (1979), e a Raimi e il suo Evil Dead (1982), con la notevole differenza che l'eccesso visivo inserito in un plot strutturato è già stato utilizzato ormai da diversi registi (Jackson appunto) e che quindi lo splatter-comedy non è più una novità. Nonostante non si possa quindi più parlare di originalità, pare proprio che lo splatterstick sia diventato il sottogenere preferito da alcuni registi agli esordi che vogliano lanciare la loro carriera, facendo parlare un po' di sé a motivo dell'eccentricità delle immagini che scioccano e contemporaneamente dimostrano le loro doti tecniche come a vole dire "guardate, sono pronto a girare anche altri tipi di film (se mi date i soldi...)". A differenza dei modelli e di altri film inglesi low-budget che hanno gicato col sangue (Dog Soldiers, 2002) oltre che con il comico (Shaun of the Dead, 2004), Evil Aliens fa ricorso ad una comicità più pecoreccia del solito per essere una produzione UK, attirandosi meno simpatie dalla critica di quanto sia riuscito a fare L'alba dei morti dementi (2004). Molto dell'erotismo del film è veicolato dall'attrice e presentarice tv Emily Booth che non è nota da noi ma che nel Regno Unito ha un seguito molto ampio di fans che le sbavano dietro (e a buona ragione!). Gli altri personaggi sono abbastanza macchiettistici: c'è il cameraman e il fonico che fumano canne, l'appassionato di UFO che è un mezzo perdente, i contadini mentalmente bolsi ma pieni di coraggio, la squinzia di turno, e l'attorucolo gay che fa molto anni '70 e che veicola la comicità meno riuscita dell'intero film. Tutti gli elementi della mitologia ufologica vengo presi in esame: dai cerchi nei campi di grano, agli impianti sottocutanei, dalle mutilazioni di bestiame, alle visite chirurgiche aliene che nella fattispecie sono trapanazioni anali; si dà anche un'inconsueta "interpretazione" dei monoliti diffusi in gran buona parte della campagna del Regno Unito. I dialoghi non sono il punto forte della pellicola che invece punta molto sullo splatter, abbondantissimo, e sugli SFX molti dei quali digitali; non tutti gli effetti speciali in CG sono eccelsi (vedi sfere volanti stile Phantasm) ma visto il tipo di produzione siamo ad un livello decisamente molto buono. Se per voi il genere horror-splatter-comico non è una novità potrebbe anche avvenire che il film possa, dopo un po', mostrare i propri limiti dal momento che l'impressione con lo splatter, soprattutto se ultrasplatter, è che si miri all'accumulo e basta; la sensazione che questo accada in Evil Aliens c'è. In pratica, però, il ritmo del film rimane abbastanza elevato per tutto lo svolgimento sicché, comunque vadano le cose, il pericolo della noia è evitato. Posso cocludere affermando che, a parer mio, Evil Aliens è un valido B-movie (di quelli che si spera si riescano a fare prima o poi in Italia) che sa intrattenere e divertire un pubblico preposto a questo genere di pellicole; il mainstream è probabile che possa trovare Evil Aliens troppo violento, a prescindere dalla vena comica.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 1.800.000 dollari.

Cat cerca un modo di sbarazzarsi degli alieni nel modo più sanguinoso possibile. Guarda a lungo una motosega ma poi decide di usare un sfoltisiepi; in quello sguardo alla motosega c'è un riferimento a Braindead (1992).

Nel film viene detta la frase "We're gonna need a bigger boat" (Avremo bisogno di una nave più grande) da Lo Squalo (1975).

Ricordate il poster nell'ufficio di Mulder di X Files, quello con su scritto I want to believe? Be' qui ce n'è uno con scritto I definitely believe.

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