TRAMA

Dieci anni dopo la morte del miliardario Cyrus Norman, i parenti di questo si riuniscono nella tetra villa a New Orleans per la lettura del testamento. Joyce (Paulette Goddard) risulta essere l'ereditiera, sempre che non venga giudicata pazza. Le cose si complicano quando viene annunciato che un malato di mente, il Gatto, è appena scappato dal manicomio. La vita di Joyce è in pericolo, ma a proteggerla c'è il pavido Wally Campbell (Bob Hope).

 


IL FANTASMA DI MEZZANOTTE
(titolo or.: The Cat and the Canary - USA - 1939 - 72min - B/N)

di Elliott Nugent

GENERE
HORROR - COMEDY - MYSTERY
IN BREVE
Più commedia che horror, come prevedibile vista la presenza del mitico Bob Hoooope!
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Do you believe people come back from the death?" "You mean like Republicans?"*

Terza versione cinematografica di "The Cat and the Canary", opera teatrale scritta da John Willard nel 1922. Meno visivamente creativo rispetto alla prima versione muta diretta da Paul Leni nel 1927 (Il Castello degli Spettri), questo Il Fantasma di mezzanotte punta invece tutto sulla comicità di Bob Hope, notissimo comico USA, qui al suo primo ruolo importante. Diretto da Elliott Nugent, regista della vecchissima guardia (nato nel 1896 e ritiratosi dalle scene nel 1957), si tratta di un Hold Dark House film che mescola momenti sinistri e orrorifici, ad altri (la maggior parte) particolarmente frizzanti e divertenti, tutti incentrati sulla verve e sulle battute di Hope. Il comico Bob, al secolo Leslie Townes Hope (1903-2003), cristallizza in questo film il suo stile (per alcuni molto antipatico), esasperando il fattore seduttivo nei confronti delle donne ed un certo egocentrismo e aggiungendovi un "inedito" lato di vigliaccheria che lo porta, nei momenti di pericolo, ad un educatissimo "prima le donne". Diverse le battute divertenti, fra le quali citerei un "I'm so scared, even my goose pimples have goose pimples!" (Sono così spaventato, che anche la mia pelle d'oca ha la pelle d'oca) che mi ha ricordato una battuta del buon Luttazzi che supergiù suonava così: "Ero così eccitato che anche la mia erezione aveva un'erezione!". In effetti il film ripropone quasi pedissequamente la storia già portata sullo schermo da Leni nel 1927 e poi da Metzger nel 1977, quindi se si volesse dare più credito al lato sinistro del racconto non vale la pena soffermarsi su questo film di Nugent che, come detto, ha la sua forza proprio nella presenza e nella comicità di Hope. In ogni caso il film è stato realizzato con buona attenzione tecnica e tutti gli attori sono in palla; Hope è un fenomeno. La pellicola fu un tale successo che la Paramount rimise immediatamente sul set sia Hope che la Goddard per realizzare il sequel La donna e lo spettro (1940) meno riuscito de Il Fantasma di Mezzanotte. Da scoprire, in versione originale solo se sapete bene l'inglese sennò vi perdete tutta la comicità.

* Trad: "Credi che le persone tornino dalla morte?" "Intendi dire come i Repubblicani?"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Le altre riduzioni cinematografiche di "The Cat and the Canary" di Willard sono: Il Castello degli Spettri (1927) di Leni, The Cat Creeps (1930) diretto dallo stesso Willard, La Vuluntad del Muerto (1930) di Àvalos e Milford, Katten och kanariefågeln (1961) per la tv svedese, e Il gatto e il canarino (1977) di R. Metzger.

Miss Lu è il personaggio che nel film del 1927 e nell'opera originale di Willard, veniva chiamato Mammy Plessant. Oltretutto nelle altre riduzioni l'avo che scrisse il testamento si chiamava Cyrus West, mentre in questo film si chiama Cyrus Norman.

L'attrice Paulette Goddard, oltre al fatto di essere bellissima e brava a recitare, convolò a nozze con 4 uomini, tre dei quali a dir poco noti: a parte il primo, il secondo marito fu Charly Chaplin (dal 1936 al 1942), il terzo fu Burgess Meredith (dal 1944 al 1950) ed il quarto (dal 1958 al 1970, data della morte di lui) fu lo scrittore Erich Maria Remarque.

Elizabeth Patterson ha coperto il ruolo di Susan sia in questo film che in The Cat Creeps (1930).

Il fantasma di mezzanotte è una delle 700 produzioni della Paramount filmate fra il 1929 e il 1949, che furono vendute alla MCA/Universal nel 1958 per la distribuzione televisiva.

Ma chi era Bob Hope? In Italia la nuova generazione lo conosce più per la sua caricatura nei Simpson che per i suoi veri e propri meriti come attore comico. Ecco qualche dato per darvi un'idea della sua importanza, del suo successo e della sua bravura:

- Ha quattro stelle sulla Walk of Fame a Hollywood.

- Ha ricevuto 58 lauree ad honorem.

- Ha ricevuto un'infinità di premi, fra cui il cavalierato onorario dalla regina Elisabetta II nel 1998 e la National Medal of Arts dalle mani di Bill Blinton nel 1995.

- Il Guinness dei Primati lo ospita in due categorie: è stato l'intrattenitore con il più lungo contratto con un unico network (61 anni); il secondo record riguarda il numero di riconoscimenti ricevuti, infatti Hope, con oltre 1500, è l'uomo di spettacolo che ne ha ricevuti di più.

- Presentò 18 volte la Notte degli Oscar.

- Una nave militare porta il suo nome: la USNS Bob Hope. Lo stesso vale per il cargo militare "The Spirit of Bob Hope".

Il suo matrimonio con Dolores Hope è il più lungo in tutta la storia di Hollywood. I due sono stati insieme 69 anni. Hope è morto il 27 luglio 2003 a 100 anni e si era sposato con Dolores nel 1934.

- Per il suo impegno come intrattenitore delle truppe americane durante la Seconda Guerra Mondiale, la guerra di Corea ed il Vietnam, il congresso degli USA nel 1997 lo nominò veterano di guerra ad honorem; fino ad ora è l'unica persona ad aver ricevuto questa specifica onorificenza. Il suo impegno fra le truppe e la sua continua attività nel cinema gli ha fatto inoltre guadagnare 5 Oscar speciali.

- Fu un Maestro nella massoneria e amico personalissimo di Prescott Bush, padre di George Bush e nonno di George W. Bush. Mmmm....

- Nonostante la notoria parsimonia, si calcola che Hope abbia fatto donazioni, nel corso della propria vita, per un ammontare pari ad 1 miliardo di dollari.

- Cambiò il suo nome da Leslie a Bob in quanto a scuola, durante l'appello con l'inversione fra nome e cognome (Hope, Leslie) gli amici lo prendevano in giro poiché il nome suonava come "hopless" (senza speranza).

Ecco alcune frasi celebri dette da Bob Hope:

- Sai di essere diventato vecchio quando le candeline costano più della torta.

- Quando gli fu chiesto dalla moglie dove avrebbe voluto essere sepolto, Hope rispose: Sorprendimi!

- Alla notte degli Oscar: A tutti i perdenti, non dimenticate del lato buono della cosa: potete sempre correre per la carica di Governatore.

- Quando gli fu chiesto perché non si fosse candidato per diventare Presidente degli USA, Hope rispose: Ci ho pensato, ma mia moglie ha detto che non voleva trasferirsi in una casa più piccola.

- Se non hai carità nel tuo cuore, allora hai la peggior malattia al cuore possibile.

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