Girato da Don Coscarelli ai tempi ventenne
e alla sua prima produzione con un budget minimo, il film
riscosse un discreto successo in America e la figura del
Tall Man si andò ad aggiungere al gruppo degli altri
famosi mostri del cinema. Il film si discosta da quelle
che erano le tipiche tematiche degli anni '70 ed anticipa
il modello di molti film della decade seguente che si basavano
sull'irrazionale. Fantasmi è in pratica
la perfetta sintesi di quello che potrebbe essere un buon
horror visto dagli occhi di un ragazzino, un incubo preadolescenziale : l'incubo è quello di Mike, il quale dopo aver perso
i genitori, teme al massimo grado anche l'abbandono del
fratello maggiore. Di fatto il film può anche essere letto metaforicamente come il tentativo fantastico di sopravvivere al lutto per la morte dei propri genitori, là dove il Tall Man rappresenta l'incarnazione stessa della Morte e quindi di un lutto non superato. Nonostante il film rappresenti la visione del mondo attraverso gli occhi di un ragazzino (che poi sono anche gli occhi del giovane Coscarelli), il film non si ripiega troppo su facili soluzioni, benché a tratti si abbia l'impressione che alcune trovate suonino un po' infantili, vedi la "lotta" con il moscone. L'atmosfera del film, persa tra sogno e realtà, fra questa ed un'altra dimensione, ha un suo fascino ed una piega metafisica per nulla fanciullesca. Il film visto oggi fa sentire un po' i suoi anni ma, con una certa non programmatica capacità di precorrere i tempi, ha un affascinante respiro anni '80. Gli spaventi non sono poi molti né è troppo raffinata la messa in scena, a tratti può anche arrivare a subentrare la noia. Ma rimane comunque sorprendente come il ventenne Coscarelli sia riuscito a produrre con pochi mezzi e un manipolo di amici (tutti attori non professionisti) un film di tutto rispetto e che, anche rivisto, non presenta difette sostanziali. Memorabile il Tall Mann interpretato da Angus Scrimm e le sfere volanti che spillano sangue. Un film curioso così come lo sono i suoi seguiti.
Seguito nel 1988 da Phantasm II, nel 1993 da Phantasm III: Lord of the Dead e
nel 1998, da Phantasm IV: Oblivion.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
Il budget del film era di 300.000 $ all'uscita ne incassò solo negli USA 15 milioni.
Il regista, con i suoi genitori, fa una
comparsata nella scena del funerale.
L'edificio usato come mausoleo è
lo stesso edificio che si vede nel film di James Bond 007
Bersaglio Mobile del 1985.
La release DVD presenta fra gli extra diverse
scene che non compaiono nella versione finale: 1) Mike racconta
a Jody delle cose strane che accadono al cimitero, poi Jody
becca Mike ubriaco e si tirano del cibo nella gelateria
di Reggie. Segue scena in cui Jody fa visita alla sua ragazza;
2) Mike prova ad aprire una cassa da morto perché
sente che da dentro proviene un rumore strano ma è
interrotto da Reggie 3) Finale alternativo: Jody spara ripetutamente
al Tall Man con il fucile ma non gli fa niente, allora Mike
usa un estintore al CO2 poiché capisce che il mostrone
è sensibile al freddo e quindi la testa del Tall
Man esplode schizzando sostanza gialla ovunque 4) e 5) Queste
scene sono state tagliate da questo film e sono finite nel
quarto capitolo della saga. Nella prima Jody e Mike provano
ad attaccare il Tall Man e nella seconda Mike dice a Jody
che è uscito dalla sua stanza per salvarlo.
Seguiti di questo film sono stati realizzati
a livello fumettistico.
I gnomi erano impersonati da bambini.
La data di copyright alla fine del film
indica l'anno 1977 (MCMLXXVII).
Il film originariamente durava più
di tre ore ma grazie a Dio Coscarelli ha pensato bene di
fare qualche taglio.
Tutto l'equipaggiamento di scena veniva
noleggiato da Coscarelli il venerdì e restituito
il lunedì così avrebbe potuto usarlo nel weekend
pagando solo un giorno di noleggio.