TRAMA

Françoise viene trovata uccisa nel parco. Il sospettato numero uno è il giornalista tv Alessandro Marchi. Durante il processo verrà a galla una realtà che era meglio se rimanesse all'ombra. Nonostante tutto, durante la detenzione di Marchi, l'assassino continua a colpire.

 


UNA FARFALLA CON LE ALI INSANGUINATE
(ITALIA - 1971 - 100min - Colore)

di Duccio Tessari

GENERE
ITALIAN GIALLO
IN BREVE
Giallo tecnicamente intelligente, ma la tensione è molto poca
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Il passato non esiste in quanto già trascorso, neppure il futuro esiste in quanto ancora da venire. Esiste quindi solo il presente il quale però può essere composto di passato e di futuro in quanto ne è il punto d'incontro"

Gran bella frase, peccato che nulla c'entra con il film. Questa Farfalla con le ali insanguinate, comunque, riscuote qualche plauso se non rispetto al blood o al fear level, almeno sul piano tecnico o rispetto al plot. Senza voler dire troppo della trama, occorre riconoscere che il sommarsi di flashback e di una soluzione proposta fin dall'inizio con l'aggiunta di molti depistaggi, sono state due mosse vincenti. Interessante lo score musicale tipicamente '70 di Gianni Ferrio, buoni gli elementi comici (migliori di quelli inseriti da Argento nei suoi film) vedi il caffé "mai giusto", diverso dal solito l'ambito processuale, di solito evitato dagli altri gialli italiani, ma il court-movie a noi non è mai riuscito bene e le nostre pellicole girate nei tribunali suonano sempre un po' ridicole come le scene de Il Bigamo (1955), in cui Vittorio De Sica vestiva i panni del Principe del foro. Naturalmente ci sono anche difetti: soprattutto un po' di noia ed alcune stupidaggini (vedi sotto). Fra l'altro sembra palese che la produzione abbia voluto "sottolineare" il lavoro della Scientifica della Polizia di Stato, cosa che viene confermata anche dai ringraziamenti dei titoli finali. A proposito di finale, Una Farfalla con le ali insanguinate si conclude in modo improvviso, dopo essersi solamente curati di dare una spiegazione ai fatti. Un finale decisamente ignobile, ma la cosa andava "di moda" ai tempi. Giallo all'italiana sui generis di qualche interesse, ma solo per appassionati.

Noto all'estero come: Butterfly with the Bloodstained Wings o Bloodstained Butterfly o Wounded Butterfly o Bloody Butterfly.

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

Nel film c'è una bambinaia che pesta due bimbi al parco perché uno dei due dice all'altra bambina: "Vuoi sapere come nascono i bambini?". La bambinaia poco prima era seduta su una panchina ad amoreggiare. Poi muore. Benone.

Nel finalone il colpevole verrà colpito a morte da un buon numero di pallottole. Cade e si rialza, cade e si rialza...non muore mai, sembra un western di quelli che trasmettono sulle TV regionali ad ore improbabili.