TRAMA

Il tecnico Jeffrey Franken (James Lorinz) è ossessionato dagli esperimenti medici. Dopo che la sua fidanzata Elizabeth (Patty Mullen) muore in un incidente con un tagliaerba, Jeffrey pianifica di darle un nuovo corpo. Per ottenere le parti necessarie l'uomo frequenta delle prostitute che accoppa tramite del crack esplosivo.


FRANKENHOOKER
titolo or.: Frankenhooker - USA - 1990 - 85' - Colore

di Frank Henenlotter

GENERE
HORROR - COMEDY
IN BREVE
Divertente ed eccessivo, ma la buona vena di Henenlotter va cercata in altri film.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "When a man loses his whores, he loses everything"*

Grottesco comedy horror diretto da Henenlotter, regista che ebbe una certa fama negli anni '80 per film quali Basket Case (1982) e Brain Damage - La Maledizione di Elmer (1987). Il tema centrale nei film del cineasta della Grande Mela è la descrizione di un protagonista che ha una relazione simbiotica con un qualche essere disgustoso, il tutto inserito nella cornice di una New York decadente. Con Frankenhooker, Henenlotter prosegue su questa strada, facendosi aiutare nella sceneggiatura da Bob Martin, l'editore della nota rivista 'Fangoria'. L'eroe di turno è un giovane mad doctor che, come centinaia prima di lui, vuole ridare la vita alla carne morta, e la carne morta di turno è la testa della sua ragazza morta per un incidente, montata su un pout pourri di arti e frattaglie prese da un gruppo di "hookers" (prostitute). Fra battone e droga (il crack esplosivo!), lo stile comico di Henenlotter risulta più grossolano del solito. La descrizione del regista della Times Square by night risulta però abbastanza spassoso: locali indecorosi con gli avventori che si drogano nei bagni, clientela assortita in modo bizzarro, violenza e degrado. Non che il protagonista, ben vestito ed educato, sia migliore, dal momento che per stimolarsi il cervello e trovare l'ispirazione si trapana la scatola cranica! Fra i momenti migliori che il film ha da offrire, val la pena citare la scena in cui un gruppo scalmanato di prostitute trova il sacchettone di crack esplosivo ed inizia a fare un sexy-droga-party. Le conseguenze sono ovviamente spassose, sempre che riusciate a divertirvi nel vedere esplodere una hooker dopo l'altra davanti agli occhi di Jeffrey. Nulla di visivamente violento, se è lo splatter a spaventarvi, gli SFX del film sono abbastanza scadenti e, anche per una scelta comedy (ma scommetto che si tratta pure di limiti di budget), è evidente che i corpi che esplodono sono quelli di manichini. Niente budella, quindi. Quando l'esperimento del protagonista prenderà forma, ci si troverà di fronte ad un "mostro di Frankenstein" femminile che porta con sé lontane suggestioni provenienti da La Moglie di Frankenstein (1935) ma estremamente più idiota. L'elettricità che ha ridato vita alla materia inerte viene scaricata, dalla Frankenhooker, su alcune vittime che troveranno il rapporto sessuale con la creatura decisamente molto elettrizzante. Nella parte conclusiva, Henenlotter inserisce una fiera di creature generate per assemblaggio di parti anatomiche, qualcosa di genuinamente schifoso e bizzarro, a metà strada fra Basket Case 2 (1990) e Society (1989). Nonostante i diversi momenti spassosi, il film manca di un protagonista che vive drammaticamente la propria condizione, così come era avvenuto in nel primo Basket Case e in Brain Damage, manca il rapporto di dipendenza fra Jeffrey e la sua creatura (anche se lui ama Elizabeth), manca insomma ciò che aveva reso davvero interessanti i precedenti film di Henenlotter, a parte gli effetti speciali da circo Barnum. Verrebbe da dire che l'Henenlotter comico comvince di meno di quello drammatico. Concludendo, Frankenhooker è un horror comicamente eccessivo che potrà riscuotere successo soprattutto fra gli appassionati che amano le atmosfere da B movie anni '80; i molti SFX e le diverse suggestioni sessuali del film potrebbero ringalluzzire qualche adolescente fra le nuove leve.

Qui potete scaricare un immagine creata digitalmente utilizzando differenti frames del film (download).

* Trad: "Quando un uomo perde le sue puttane, perde tutto"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 2.500.000 di dollari

Beverly Bonner interpreta Casey, un personaggio che appare anche in Basket Case (1982), Basket Case 2 (1990) e Brain Damage (1987).

Il cervello con l'occhio in mezzo che si vede all'inizio del film è un riferimento al film Il Cervello che non voleva morire (The Brain that wouldn't die, 1962).

L'interno del garage della famiglia Franken è intenzionalmente ampio quattro volte tanto rispetto all'esterno.

Il regista Henenlotter appare nei panni di un passeggero del treno che Frankenhooker prende per raggiungere Manhattan, è l'uomo col giornale vicino alla porta.

La famiglia Shelley del film prende il nome da Mary Shelley, la scrittrice del romanzo "Frankenstein".

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