Nessuna trama potrà darvi l'idea
della vera portata di questo film che riesce a spaventare
e contemporaneamente commuovere lo spettatore. Nato inizialmente
per essere un film horror, il lavoro di Browning va ben
oltre, mettendo in scena il politically incorrect, mettendo
di fronte agli occhi dello spettatore quello che di solito
è mostrato tramite gli effetti speciali. La MGM che
pretendeva che Freaks fosse il degno rivale di
Frankenstein (1931) della
Universal, rimase di pietra quando vide il risultato finito
e compì tagli su tagli alla pellicola fino a rinnegare
l'opera stessa. Fu proibito per 30 anni nel Regno Unito
e tuttora è praticamente impossibile trovarlo nella
TV italiana. Peccato, davvero un peccato. Browning in effetti
spazia involontariamente dalla documentaristica, all'horror,
al comico per approdare alla fine alla tragedia (e forse
la tragedia si respira fino dall'inizio). Non si sofferma
mai con compiacimento voyeuristico sulle immagini delle
persone deformi, non c'è sensazionalismo ed il regista
non cade nella trappola dell'exploitation. Essenzialmente
il film non vuole che sottolineare la normalità dei
mostri e la mostruosità dei normali, cosa che ora
è divenuta un cliché del cinema ma nel 1931
era qualcosa di davvero originale; rimane comunque originalissimo
il modo scelto da Browning per rappresentare il concetto
e coraggioso il finale in cui lo spettatore torna a guardare
con orrore i freaks che hanno deformato il corpo di Cleopatra.
Uno di quei rari film che fanno saltare diversi schemi,
anche quelli dell'amore e della sessualità, con l'inespresso
desiderio sessuale del nano Hans nei confronti di Cleopatra e
di quello che sarebbe potuto essere il loro rapporto. Consiglio
a tutti di guardare questo film che è davvero un'opera
più unica che rara. Persone sensibili e bambini piccoli potrebbero
essere disturbate dalla visione di Freaks.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
La MGM obbligò a girare e ad aggiungere
un lieto fine in cui si mostra Hans che vive in una bella
casa da miliardario dopo essersi rappacificato con la sua
ex Frieda.
L'impianto elettrico sul set era così
mal fatto che più di un membro della crew prese una
violenta scossa.
La fine originale del film mostrava Hercules
che cantava da soprano nel nuovo spettacolo di Madame Tetralini,
e questo per il fatto che sarebbe stato castrato dai freaks.
Ma dopo le reazioni di disgusto della test audience la scena
venne tagliata. Questo è uno dei tagli che è
andato definitivamente perduto.
Il cast originale avrebbe visto Victor
McLaglen (Il Traditore, 1935) nei panni di Hercules,
Myrna Loy (L'uomo Ombra, 1934) in quelli di Cleopatra,
e Jean Harlow (Nemico Pubblico, 1931) in quelli
di Venus. I tre rifiutarono all'idea di dover recitare al
fianco di "fenomeni da baraccone".
Il livello di romanticismo fra Hans e Frieda
era molto limitato nel film dal momento che i due nella
vita erano fratelli.
Dopo che il film fu ritirato dalla MGM,
i diritti di distribuzione furono acquistati dal noto specialista
di fiere di paese Dwain Esper. Esper viaggiò negli
USA mostrando il film con titoli exploitation tipo "Forbidden
Love" (amore proibito) e "Nature's Mistakes"
(errori di natura).
Fra il 1920 ed il '30, il fotografo Edward
J. Kelly fece parecchie foto ai membri del Circo Barnum
e a quelli del Circo Bailey (entrambi freak shows). Molti
dei mebri del cast di questo film compaiono anche in quelle
foto.
Olga Roderick, la donna barbuta, tempo
dopo le riprese denunciò la produzione e si pentì
di avervi partecipato.
Negli USA il film fu bandito in alcuni
stati ed in alcune città. Benché nessuno stia
a denunciarne la proiezione, legalmente quelle disposizioni
non furono mai revocate così, in alcune zone, tecnicamente
sarebbe ancora vietato proiettare questo film.