La Frase dal Film:
"When the wheel of fortune spins, an ancient game of chance begins, but who could know or guess the rules, adrift upon the ship of fools?"*
Variazione sul tema della vecchia casa stregata, ma anche variazione di quel sottogenere di film che vede un'entità soprannaturale antropomorfa uccidere una serie di persone escogitando di volta in volta un modo più bizzarro. Quindi allo stesso modo di Wishmaster (1997) e di Warlock II (1993), il Funny Man diretto da Sprackling, qui al suo primo lungometraggio, è un burlone che ama divertirsi e divertire lo spettatore con tocchi di malvagio umorismo e morte. Questo, essenzialmente, il pregio e al contempo il difetto del film che dopo un inizio introdotto con una certa linearità narrativa (oltre che "arricchito" dalla presenza di Christopher Lee) si adagia su un percorso di invenzioni originali ma routinarie nella loro presentazione, oltre al fatto che il plot, lasciando spazio ai sollazzi del Joker, si sfilaccia. Funny Man procede in maniera sinusoidale dove le fasi (ovvero i picchi d'interesse da parte dello spettatore) sono rappresentati dalle trovate criminali e pazze dello strano protagonista e le controfasi rappresentano la piattezza in attesa del successivo siparietto. Se il mio problema è che a volte, scrivendo, m'incastro in parallelismi ben poco brillanti, il problema di Funny Man è che probabilmente risulta meno "funny" di quel che vorrebbe essere, cosa che, unita ai limiti del low budget, hanno fatto del film uno sfortunato esempio di horror-comedy che con fatica ha superato le coste UK e invece si è candidato molto velocemente ad accalappiarsi la polvere sullo scaffale della videoteca. Nondimeno il regista e lo scenografo hanno dimostrato una grossa creatività nell'inventare siparietti e locations dal gusto gotico-fantasy, piene di colore e dinamismo. L'attore Tim James, che veste una pesante prostetica, dà il massimo nel ruolo del Funny Man e non fa rimpiangere l'assenza di Christopher Lee nel film; quest'ultimo in effetti compare all'inizio e in altre brevissime circostanze ma la sua presenza si può ritenere più un cameo che un vero e proprio ruolo. Il film non chiarisce né il legame fra il personaggio interpretato da Lee e il Funny Man né le origini del Jocker stesso, cosa che magari sarebbe stata narrata in un sequel se mai questo primo capitolo avesse avuto successo. Pieno di effetti speciali ben realizzati e di trovate bizzarre sia tecniche che narrative, il film privilegia l'elemento comico e nonostante in determinate scene lo splatter salga a livelli notevoli, questo eclissarsi dell'horror a vantaggio della comicità minano Funny Man soprattutto agli occhi degli spettatori che godono dello spunto comico nell'horror come si può godere delle incursioni musical in un film che non ci si aspettava tale. La fantasia realizzativa non riesce però a surclassare la prevedibilità del tutto e il Joker malandrino, che vorrebbe essere una sorta di Freddy Krueger anni '90, manca di mordente o almeno sembra mancarne nella storia che gli hanno costruito intorno. In un altro ambiente chissà. In questo film, le cui parti sono superiori alla somma, si finisce per rimaner stregati da segmenti ed indifferenti al complesso. Però una visione la merita, soprattutto da parte degli amanti del cinema weird.
* Trad: "Quando la ruota della fortuna gira, ha inizio un vecchio gioco di fortuna, ma chi può conoscere o intuire le regole, (quando si è) alla deriva sulla nave dei folli?"
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 1.000.000 di sterline.
La scena sulla spiaggia è stata girata a Southend-on-Sea (Essex, Inghilterra).
Thelma assomiglia in tutto e per tutto alla Velma di Scooby-Doo (golfino arancione, pantaloncini, occhialoni, taglio di capelli a caschetto e tendenza al cervellotico.
Potete accorgervi se state guardando la versione uncut o quella censurata in base al fatto che la versione censurata manca della scena nella quale il Funny Man spara letteralmente il cervello fuori dalla testa di una ragazza con tanto di occhi attaccati.
Nel film compare in una particina l'attore Ed Bishop, il comandante Straker della serie tv UFO.