TRAMA

Sir Henry Baskerville (Christopher Lee) deve fare i conti con una maledizione che pare gravare sulla sua casata: tutti gli uomini della sua famiglia vengono uccisi da un mastino mostruoso. L'uomo chiederà l'aiuto del detective Sherlock Holmes (Peter Cushing) e del suo assistente Dr. Watson (André Morell) per fare luce sul mistero.


LA FURIA DEI BASKERVILLE
(titolo or.: The Hound of the Baskervilles - UK - 1959 - 87min - Colore)

di Terence Fisher

GENERE
HORROR - MYSTERY - GOTHIC
IN BREVE
Affascinantissimo gotico della Hammer che rinuncia ai mostri e esalta le atmosfere. Da vedere.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Ora, mentre io cerco dell'altro tabacco, ti dispiace di trovarmi una pianta di Dartmore; il problema richiede almeno due pipate!"

Adattato per lo schermo non meno di diciotto volte, questo racconto scritto da Arthur Conan Doyle è una delle avventure investigative più note che vede come protagonista l'immortale Sherlock Holmes. La Hammer tentò un'operazione inconsueta rispetta ai propri canoni: proporre un film che facesse più leva sulle atmosfere e sulla recitazione e meno sui soliti mostri e pin-up discinte. La cosa ai tempi non funzionò granché ma, a posteriori, il pubblico ha ora la possibilità di godersi un film gotico di grande impatto. Accompagnato dalla roboante musica di James Bernard, il film si apre con un prologo esteso e memorabile che pone alla base della maledizione un fattaccio compiuto da un avo della famiglia Baskerville, in questo stesso prologo sarà possibile sentire la parola "bagascia" e godersi una scena abbastanza truce (anche se tutto va contestualizzato ai tempi in cui la pellicola fu girata). Nel seguito si potrà rimanere estasiati dalle incredibili doti deduttive del detective Holmes che comunque, in una prima parte della storia, è assente dallo schermo. Peter Cushing sarà così convincente nel ruolo di Sherlock che riprenderà il ruolo nel 1984 per il film tv The Masks of Death. Al suo fianco, nei panni del Dr. Watson, il volto noto della Hammer, André Morell (La lunga notte dell'orrore, 1966) e in quelli di Sir Henry Baskerville il mitico Lee qui in un ruolo abbastanza moderato ed inusuale. Il plot dà spazio anche alla sexy Marla Landi, attrice nata in Spagna ma naturalizzata inglese, in un ruolo ambiguo che garantisce sorprese. Per quanto non strettamente legato alla trama del romanzo originale, il film, in bilico perfetto fra horror e mystery, è permeato di un'ottima atmosfera gotica esaltata dal technicolor. Alla regia uno dei "regular" della Hammer Film, Terence Fisher, a rendere questa pellicola uno di quei film che si possono accaparrare un aggettivo che raramente si usa per un prodotto diretto al grande schermo, ovvero "affascinante". La Furia dei Baskerville è una pellicola che con il tempo ha acquistato ancor più valore come il buon vino; gli appassionati di gothic horror non possono certo farsi scappare l'occasione di acuistare questo DVD. I meno appassionati possono tenersi i soldi ma facciano in modo di vederlo.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Girato al Bray Studios (Berkshire, UK), a Chobham Common e a Frensham Ponds (Surrey), UK.

E' il primo film su Sherlock Holmes girato a colori.

Il film doveva essere il primo di una serie della Hammer ad avere come protagonista Peter Cushing nei panni del detective Holmes. Alla gente però non interessava più di tanto vedere un film della Hammer che non presentasse qualche mostro, così il progetto fu fatto cadere.

Per il suo ruolo di Sherlock Holmes, Peter Cushing doveva fumare la pipa ma l'attore era un non fumatore e non amava per nulla il sapore del tabacco. Così sul set si portava appresso un bicchiere di latte per togliersi dalla bocca il sapore del fumo.

In questo film debuttò Michael Hawkins (nei panni di Lord Caphill), futuro padre dell'attore Christian Slater.

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