Halle Berry prende l'Oscar per Monster's
Ball (2002). Il Sesto Senso (1999) ha fatto
600 milioni di dollari di incasso soltanto fuori dagli USA.
Le Verità Nascoste (2000) è stato
un mainstream di grande successo. Siamo in presenza di una
grande rinascita d'interesse nei confronti di tematiche
simil-horror da parte del pubblico e la Dark Castle di Zemeckis
ha sempre e solo fatto remakes....abbiamo i soldi, abbiamo
il nome di richiamo, è il momento di fare un originale
blockbusterone di genere. Non fraintendetemi, Gothika
è sicuramente un buon film e non potrebbe essere
altrimenti con un'attrice di quel calibro, con un regista
eccellente che si era fatto conoscere con il convulso L'Odio
(1995), e con un Libatique alla fotografia che fa i numeri
e veste tutto di toni freddi, blu, come se fossimo entrati
nella Nostromo di Alien. Il film è ben curato,
dalla fotografia come ho già detto, ai movimenti
di telecamera fluidi che passano dietro il collo della Berry
come il soffio di uno spettro ed indietreggiano passando
attraverso gli spessi vetri della prigione; si passa poi
ad un montaggio notevole che in alcuni momenti raggiunge
la perfezione, ad esempio nella scena in cui la dottoressa
Miranda incontra la ragazza sul ponte che mette le mani
sul viso della Berry e prende fuoco: un secondo...urlo...stacco.
Sembrava davvero un incubo. Il film regala anche sottili
annotazioni di psicologia e qualche scena che forse non
è stata compresa da tutti: assistiamo ad una notevole
freudianata edipica quando Doug, che deve affidare la moglie
Miranda al dottorino Pete (Downey Jr.), regala a quest'ultimo
un sigaro (simbolo fallico) ma gliene taglia la punta (castrazione)
"per impedire" che possa insidiare la moglie come
in un triangolo edipico nel quale lo psichiatra capo è
il padre ed il giovane dottore è il figlio. Pregevoli
sottigliezze. Poi, d'altra parte, il film si perde in piccoli
errori ed in particolari che ne minano l'originalità
e la qualità globale. A partire dal titolo. Non c'è
nulla di gotico nel film e pare chiaro che questo bel titolo
sia uno specchietto per le allodole del mainstream che accorrerano
in massa al suono di una parola così inquietante...e
con quella K strana...che brividi! Questo è il primo
film della Dark Castle che non sia un remake di un film
più vecchio e per andare sul sicuro ed inventare
qualcosa di "originale" ma di successo si fa man
bassa di suggestioni di comprovato richiamo. Così
nel film si sentono gli influssi di: Le verità
nascoste (trama), Ring (l'aspetto del fantasma),
Matrix (le goccie d'acqua); potete divertirvi a
trovare altre citazioni involontarie, soprattutto se avete
un certo Sesto Senso rispetto a quei film in cui
gli spiriti chiedono aiuto ai vivi per un loro problema
passato! Mi risulta difficile parlare di altre pecche del
film e nello stesso tempo evitare di fare spoling: diciamo
che la prima parte è decisamente migliore della seconda,
con una chiusa del film veramente poco verosimile, almeno
dal punto di vista della giurisprudenza. Ma Gothika
è un film per le "famiglie", deve concludersi
positivamente anche a discapito della logica ed in questo
si avverte la mano di Zemeckis. In conclusione, gli attori
ma nello specifico la Berry, fanno un buon lavoro, Downey
Jr. è un po' bolso (saranno i suoi problemi con la
droga?) e la Cruz mette in campo una pazza basic non particolarmente
memorabile. Ottimo film se la vostra intenzione è
quella di farvi una Blockbuster night (ma questo film rende
molto di più su grande schermo) all'insegna del thriller
da brivido ma non pensiate di vedere qualcosa di originale
e/o geniale.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
In una scena con Downey Jr. la Berry si
è rotta un braccio. Lui la doveva afferrare e bloccare
ma siccome non sa dominare la sua strapotenza gliel'ha spezzato.
In alcune scene si può vedere che la donna indossa
una steccatura. Comunque la produzione si è fermata
per 8 settimane.