TRAMA

La dottoressa Miranda Grey è una psichiatra (e non una psicologa clinica visto che ha la facoltà di prescrivere farmaci) che lavora a fianco di suo marito Doug in un istituto mentale di massima sicurezza. La dottoressa è alle prese con il caso di Chloe (Cruz) che riferisce deliranti racconti di violenze sessuali e presenze demoniache. La vita di Miranda prende una svolta parecchio negativa nel momento in cui incontra il fantasma di una ragazza in una situazione che apparentemente è più simile al sogno che alla realtà. Svegliatasi Miranda scopre che il marito è stato brutalmente assassinato e tutti gli indizi puntano verso lei. Ecco che da psichiatra si trova precipitata nei panni di pazza e viene internata nel manicomio che poco prima gestiva. But something lies beneath!

 

 


GOTHIKA
(titolo or.: Gothika - USA - 2003 - 98min - Colore)

di Mathieu Kassovitz

GENERE
HORROR - MYSTERY - THRILLER
IN BREVE
Un buon film da Blockbuster night che nasconde molti difetti
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Halle Berry prende l'Oscar per Monster's Ball (2002). Il Sesto Senso (1999) ha fatto 600 milioni di dollari di incasso soltanto fuori dagli USA. Le Verità Nascoste (2000) è stato un mainstream di grande successo. Siamo in presenza di una grande rinascita d'interesse nei confronti di tematiche simil-horror da parte del pubblico e la Dark Castle di Zemeckis ha sempre e solo fatto remakes....abbiamo i soldi, abbiamo il nome di richiamo, è il momento di fare un originale blockbusterone di genere. Non fraintendetemi, Gothika è sicuramente un buon film e non potrebbe essere altrimenti con un'attrice di quel calibro, con un regista eccellente che si era fatto conoscere con il convulso L'Odio (1995), e con un Libatique alla fotografia che fa i numeri e veste tutto di toni freddi, blu, come se fossimo entrati nella Nostromo di Alien. Il film è ben curato, dalla fotografia come ho già detto, ai movimenti di telecamera fluidi che passano dietro il collo della Berry come il soffio di uno spettro ed indietreggiano passando attraverso gli spessi vetri della prigione; si passa poi ad un montaggio notevole che in alcuni momenti raggiunge la perfezione, ad esempio nella scena in cui la dottoressa Miranda incontra la ragazza sul ponte che mette le mani sul viso della Berry e prende fuoco: un secondo...urlo...stacco. Sembrava davvero un incubo. Il film regala anche sottili annotazioni di psicologia e qualche scena che forse non è stata compresa da tutti: assistiamo ad una notevole freudianata edipica quando Doug, che deve affidare la moglie Miranda al dottorino Pete (Downey Jr.), regala a quest'ultimo un sigaro (simbolo fallico) ma gliene taglia la punta (castrazione) "per impedire" che possa insidiare la moglie come in un triangolo edipico nel quale lo psichiatra capo è il padre ed il giovane dottore è il figlio. Pregevoli sottigliezze. Poi, d'altra parte, il film si perde in piccoli errori ed in particolari che ne minano l'originalità e la qualità globale. A partire dal titolo. Non c'è nulla di gotico nel film e pare chiaro che questo bel titolo sia uno specchietto per le allodole del mainstream che accorrerano in massa al suono di una parola così inquietante...e con quella K strana...che brividi! Questo è il primo film della Dark Castle che non sia un remake di un film più vecchio e per andare sul sicuro ed inventare qualcosa di "originale" ma di successo si fa man bassa di suggestioni di comprovato richiamo. Così nel film si sentono gli influssi di: Le verità nascoste (trama), Ring (l'aspetto del fantasma), Matrix (le goccie d'acqua); potete divertirvi a trovare altre citazioni involontarie, soprattutto se avete un certo Sesto Senso rispetto a quei film in cui gli spiriti chiedono aiuto ai vivi per un loro problema passato! Mi risulta difficile parlare di altre pecche del film e nello stesso tempo evitare di fare spoling: diciamo che la prima parte è decisamente migliore della seconda, con una chiusa del film veramente poco verosimile, almeno dal punto di vista della giurisprudenza. Ma Gothika è un film per le "famiglie", deve concludersi positivamente anche a discapito della logica ed in questo si avverte la mano di Zemeckis. In conclusione, gli attori ma nello specifico la Berry, fanno un buon lavoro, Downey Jr. è un po' bolso (saranno i suoi problemi con la droga?) e la Cruz mette in campo una pazza basic non particolarmente memorabile. Ottimo film se la vostra intenzione è quella di farvi una Blockbuster night (ma questo film rende molto di più su grande schermo) all'insegna del thriller da brivido ma non pensiate di vedere qualcosa di originale e/o geniale.

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

In una scena con Downey Jr. la Berry si è rotta un braccio. Lui la doveva afferrare e bloccare ma siccome non sa dominare la sua strapotenza gliel'ha spezzato. In alcune scene si può vedere che la donna indossa una steccatura. Comunque la produzione si è fermata per 8 settimane.