TRAMA

Greta (Dyanne Thorne) gestisce un ospedale psichiatrico per sole donne in cui non si cura ma si sevizia. Abby (Tania Busselier) convince il dottor Arcos (Jesus Franco) a farsi internare per scoprire cosa è successo a sua sorella Rosa. Abby finirà per essere la vittima preferita di Greta e della detenuta n°10 (Lina Romay).


GRETA LA DONNA BESTIA
(titolo or.: Greta - Haus ohne Männer - USA/Svizzera/Germania Ovest - 1976 - 90' - Colore)

di Jesus Franco

GENERE
WIP
IN BREVE
Girato come woman in prison indipendente si è finito per considerarlo un film della serie Ilsa. Godibile.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Dove sono le mie mutandine?" "Qui dentro non sono necessarie!"

Considerato il terzo film della serie Ilsa ma apocrifo, poiché diretto da Jesus Franco e non da Don Edmonds e soprattutto perché Dyanne Thorne non veste i panni di Ilsa ma dell'aguizzina Greta. La pellicola non era stata pensata come terzo capitolo delle gesta della tremenda Thorne ma tingersi i capelli di rosso non ha confuso i fans che hanno visto in Greta la donna bestia l'ennesimo capitolo (tanto che all'estero, come potete vedere dalla locandina, il film è noto come Ilsa - The Wicked Warden). Crudo come Ilsa La Belva delle SS (1974) e privo dell'atmosfera gioiosamente camp di Ilsa La Belva del Deserto (1975), il film di Franco è un "women in prison" ad alto tasso di nudi e sadismo. Non mancano dialoghi risibili che rivelano la natura un po' trash dell'operazione (leggi sotto qualche esempio). Il plot drammatico che vede la bella Tania Busselier (che in curriculum ha titoli quali Douces Pénétrations, 1976) coraggiosa al punto da voler essere ricoverata a Las Palomas è chiaramente tutto un pretesto per mostrare donne nude, cat-fightings nelle docce e sevizie. Da manuale i sottili aghi infilati dalla Thorne nel seno della Romay e la Romay che, a sua volta ancora più truce, si fa leccare il culo dalla Busselier dopo aver defecato. Debordante come sempre Greta/Ilsa questa volta viene però messa in ombra dalla Romay, musa di Jesus Franco in seguito divenuta sua moglie. Il regista fa presenza nei panni del medico Arcos. Quello che avrebbe potuto essere il peggiore della serie, si rivela essere un WIP abbastanza interessante con tre protagoniste di tutto rispetto, un subplot che prevede la creazione di snuff movies finanziati da sinistri figuri ai danni delle degenti (forse un'autocritica da parte dello stesso Franco), ed un gran finale cannibalico con le femmine inferocite che straziano le carni della Thorne. Godibile.

Il ciclo di Ilsa è composto di quattro film, noti in Italia col titolo: Ilsa La Belva delle SS (Ilsa, She Wolf of the SS, 1974), Ilsa La Belva del Deserto (Ilsa, Harem Keeper of the Oil Sheiks, 1975), Greta La Donna Bestia (Greta Haus Ohne Männer, 1976) e La Tigre del Sesso (Ilsa, Tigress of Siberia, 1977).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Per il film sono stati usati gli stessi set di Penitenziario Femminile per reati sessuali (1975).

Nel film compare Howard Maurer, fututo marito della Thorne, nei panni dell'uomo di chiesa.

La versione DVD della Anchor Bay sembra essere l'unica davvero completa ed uncut ma non quella distribuita in UK che ha subito tagli per 2 minuti e 31 secondi.

Ecco qualche esempio di dialogo:

"La clinica Las Palomas fu creata dal governo con l'intento di curare le varie forme di asocialità femminile come: la ninfomania, l'omosessualità e la prostituzione"

"Ne devi aver fatte di porcherie con quel tuo monte di Venere!"

"Seni come coppe di champagne, cosce come una cavalla francese"

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