TRAMA

Un maniaco rapisce una donna, la narcotizza e la fa a pezzi.


GUINEA PIG - Flower of Flesh and Blood
(titolo or.: Za ginipiggu 2: Chiniku no hana - GIAPPONE - 1985 - 43min - Colore)

di Hideshi Hino

GENERE
HORROR - SHORT
IN BREVE
Ultragore all'ennesima potenza. Ma lo splatter senza un vero plot mostra tutti i suoi limiti. La noia è dietro l'angolo.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Fall, fall, fall to the bottom of hell"

Secondo mediometraggio della serie Guinea Pig, abbastanza famoso per essere stato posto sotto inchiesta dall'FBI in seguito ad una denuncia esposta dall'attore Charlie Sheen che era incappato nella visione di questo film ad una festa e ne era rimasto sconvolto al punto di credere si trattasse di un vero snuff film, lanciandosi poi in una personalissima crociata per bloccarne la diffusione. Nonostante la comprovata "falsità", fra denuce e reali omicidi ispirati dalla visione di questa serie (così si dice), il casino che ne nacque portò al bando di tali film nello stesso Giappone. Per calmare gli animi furono creati diversi making off che dimostrarono come in effetti ogni episodio di Guinea Pig non fosse altro che un fake. In più l'attore Sheen probabilmente non poté giovarsi dei sottotitoli inglesi quando guardò il secondo episodio di Guinea Pig, anche perché altrimenti avrebbe letto che le immagini mostrate erano la ricostruzione filmata di un vhs ricevuto dal regista e speditogli da un presunto killer che, appunto, aveva ucciso una donna nel modo mostrato. Ma cosa si vede in Flower of Fesh and Blood? Praticamente si tratta di un maniaco vestito da samurai che rapisce una donna, la lega al letto, la droga e inizia a farla letteralmente a pezzi, inframezzando il tutto con brevi monologhi simili a poesie deliranti. Gli effetti speciali sono davvero ben fatti anche se una visione un minimo attenta dimostra, senza bisogno di scomodare l'FBI, che non si tratta di un vero corpo umano (la pelle di gomma è spessa un centimetro!). Nonostante questo la pellicola in questione è davvero estrema tanto da indicarne la visione a coloro che si sono già "fatti le ossa" guardando altri ultragore; uno spettatore alle prime armi potrebbe scappare a gambe levate di fronte alle immagini mostrate in questo Guinea Pig 2; la violenza, comunque, non deriva da torture come accadeva nel precedente film, ma è debitrice solamente di un "blood level" estremo. Rispetto a Devil's Experiment questo secondo episodio si giova di una interprete più credibile nelle reazioni di paura, ma è affossato dal "protagonista" maschile, un samurai che in controluce assomiglia a Darth Vader ma con in più due o tre denti neri (colorati!). Essenzialmente Flower of Flash and Blood è una fiera dell'ultragore che accatasta immagini ributtanti di ogni sorta in un crescendo di cattivo gusto a beneficio dei gore-seekers; nulla più. A poco valgono le frasi poetiche ed uno striminzito score musicale che accompagnano la carrellata finale di immagini estreme. La verità è che senza un plot solido, lo splatter fine a se stesso mostra tutti i suoi limiti e la noia è sempre dietro l'angolo. Vi avverto: la visione del film è indicata solo a persone con stomaci d'acciaio.

La serie "Guinea Pig" è composta da: GP - Devil's Experiment (1985), GP - Flowers of Flesh & Blood (1985), GP - He Never Dies (1986), GP - Mermaid in a Manhole (1988), GP - Android of Notre Dame (1988), GP - Devil Woman Doctor (1990). Ci sono poi alcuni making-off della serie e sono: GP - Making of Guinea Pig (1986) che tratta del primo e del secondo episodio, GP - Making Of Devil Woman Doctor (1990), GP - Slaughter Special (1991), Best of Guinea Pig (1994), tutti "documentari" abbastanza inutili da vedere. Questi makings non saranno recensiti.

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