La Frase dal Film:
"Fall, fall, fall to the bottom of hell"
Secondo mediometraggio della serie Guinea
Pig, abbastanza famoso per essere stato posto sotto
inchiesta dall'FBI in seguito ad una denuncia esposta dall'attore
Charlie Sheen che era incappato nella visione di questo
film ad una festa e ne era rimasto sconvolto al punto di
credere si trattasse di un vero snuff film, lanciandosi
poi in una personalissima crociata per bloccarne la diffusione.
Nonostante la comprovata "falsità", fra
denuce e reali omicidi ispirati dalla visione di questa
serie (così si dice), il casino che ne nacque portò
al bando di tali film nello stesso Giappone. Per calmare
gli animi furono creati diversi making off che dimostrarono
come in effetti ogni episodio di Guinea Pig non
fosse altro che un fake. In più l'attore Sheen probabilmente
non poté giovarsi dei sottotitoli inglesi quando
guardò il secondo episodio di Guinea Pig,
anche perché altrimenti avrebbe letto che le immagini
mostrate erano la ricostruzione filmata di un vhs ricevuto
dal regista e speditogli da un presunto killer che, appunto,
aveva ucciso una donna nel modo mostrato. Ma cosa si vede
in Flower of Fesh and Blood? Praticamente si tratta
di un maniaco vestito da samurai che rapisce una donna,
la lega al letto, la droga e inizia a farla letteralmente
a pezzi, inframezzando il tutto con brevi monologhi simili
a poesie deliranti. Gli effetti speciali sono davvero ben
fatti anche se una visione un minimo attenta dimostra, senza
bisogno di scomodare l'FBI, che non si tratta di un vero
corpo umano (la pelle di gomma è spessa un centimetro!).
Nonostante questo la pellicola in questione è davvero
estrema tanto da indicarne la visione a coloro che si sono
già "fatti le ossa" guardando altri ultragore;
uno spettatore alle prime armi potrebbe scappare a gambe
levate di fronte alle immagini mostrate in questo Guinea
Pig 2; la violenza, comunque, non deriva da torture
come accadeva nel precedente film, ma è debitrice
solamente di un "blood level" estremo. Rispetto
a Devil's Experiment questo secondo episodio si
giova di una interprete più credibile nelle reazioni
di paura, ma è affossato dal "protagonista"
maschile, un samurai che in controluce assomiglia a Darth
Vader ma con in più due o tre denti neri (colorati!).
Essenzialmente Flower of Flash and Blood è
una fiera dell'ultragore che accatasta immagini ributtanti
di ogni sorta in un crescendo di cattivo gusto a beneficio
dei gore-seekers; nulla più. A poco valgono le frasi
poetiche ed uno striminzito score musicale che accompagnano
la carrellata finale di immagini estreme. La verità
è che senza un plot solido, lo splatter fine a se
stesso mostra tutti i suoi limiti e la noia è sempre
dietro l'angolo. Vi avverto: la visione del film è
indicata solo a persone con stomaci d'acciaio.
La serie "Guinea Pig" è
composta da: GP
- Devil's Experiment (1985), GP - Flowers of Flesh
& Blood (1985), GP
- He Never Dies (1986), GP
- Mermaid in a Manhole (1988), GP
- Android of Notre Dame (1988), GP
- Devil Woman Doctor (1990). Ci sono poi alcuni making-off
della serie e sono: GP - Making of Guinea Pig (1986)
che tratta del primo e del secondo episodio, GP - Making
Of Devil Woman Doctor (1990), GP - Slaughter Special
(1991), Best of Guinea Pig (1994), tutti "documentari"
abbastanza inutili da vedere. Questi makings non saranno
recensiti.