TRAMA

Un pittore (Shigeru Saiki) trova una sirena nelle fogne (Mari Somei). La porta a casa e la mette in una vasca da bagno con l'intenzione di ritrarrla su tela. La cosa si fa difficile nel momento in cui sul corpo della sirena iniziano a generarsi delle pustole, ma dalle vesciche esce del liquido colorato che il pittore usa come tempere. La malattia della sirena però peggiora e dalle pustole iniziano ad uscire anche vermi.


GUINEA PIG - Mermaid in a Manhole
(titolo or.: Za ginipiggu 4: Manhoru no naka no ningyo - GIAPPONE - 1988 - 63min - Colore)

di Hideshi Hino

GENERE
HORROR - DRAMA
IN BREVE
Il migliore episodio della serie GP. Un plot interessante che non rinuncia ai soliti effetti speciali estremi. Preparatevi al peggio.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Everything I have ever lost I can find in you"

Strano film questo GP - Mermaid in a Manhole (Sirena in un tombino), che ha la fama di uno dei più disgustosi film mai fatti ma che al contempo prova ad associare gore estremo e romanticismo. "Strano" nell'accezione positiva del termine e comunque si tratta del migliore episodio della famigerata serie di Guinea Pig. Hideshi Hino, a differenza di ciò che aveva fatto con i primi due episodi, struttura per questo film una trama ben definita che riesce ad incuriosire e giustifica, o almeno dà un senso, alle cose estreme che verrano messe in mostra. Al di là degli effetti speciali e dello splatter estremo, la dinamica fra il pittore e la sirena si va a configurare come un rapporto romantico e struggente di un uomo che cerca di fissare su tela ciò che ama e ciò che c'era di bello nella sua vita, mentre assiste inerme al martirio fisico della sirena. Qualcosa di paragonabile a La Mosca (1986) di Cronenberg, insomma. Questa dimensione tragica dà profondità ad una pellicola che comunque non rinuncia all'exploitation, mostrando vesciche purulente dalle quali fuoriescono matasse di vermi, rigurgiti di sangue e lombrichi, un feto morto abbandonato nelle fogne e parti anatomiche mozzate. Di certo Hino non ci va giù sottile (come al solito) e anche questo quarto episodio non è certo consigliabile a coloro che non hanno uno stomaco forte, eppure la storia d'amore fra il pittore e la sirena (che rappresenta il passato e/o la moglie amata) rende la visione di Mermaid in a Manhole certo non uno spreco di tempo. La violenza su schermo e ciò che potrebbe urtare la sensibilità dello spettatore deriva solamente dall'elevato livello gore e non dal solito sadismo di qualche pazzo ai danni di una sconosciuta, al che sta a voi decidere (in base alla vostra sensibilità) se l'elemento splatter è così eccessivo da surclassare il plot, oppure il dramma romantico tra i due protagonisti riesce ad inserirsi funzionalmente fra un SFX e l'altro. Secondo il mio parere questo Mermaid in a Manhole è l'unico episodio della serie Guinea Pig degno di essere visto. Ne saranno soddisfatti soprattutto i gore & weird seekers. Se vogliamo metterla sul ridere potrei dire che è un ottimo film da far vedere ad una festa per far star male qualche amica schizzinosa. Fatemi sapere.

*-"Tutto ciò che ho perso lo posso ritrovare in te"

La serie "Guinea Pig" è composta da: GP - Devils Experiment (1985), GP - Flowers of Flesh & Blood (1985), GP - He Never Dies (1986), GP - Mermaid in a Manhole (1988), GP - Android of Notre Dame (1988), GP - Devil Woman Doctor (1990). Ci sono poi alcuni making-off della serie e sono: GP - Making of Guinea Pig (1986) che tratta del primo e del secondo episodio, GP - Making Of Devil Woman Doctor (1990), GP - Slaughter Special (1991), Best of Guinea Pig (1994), tutti "documentari" abbastanza inutili da vedere. Questi makings non saranno recensiti.

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