TRAMA

Michael Myers è stato mandato al Richmond Mental Institute. Naturalmente si libera ed inizia a dare la caccia a Jamie Lloyd (Danielle Harris). Jamie è la figlia della sorella di Michael, ovvero Laurie Strode. Dopo la morte dei genitori, Jamie è stata adottata dalla famiglia Carruthers, di cui fa parte anche la teenager Rachel (Ellie Cornell) molto legata a Jamie. Il vecchio doc. Loomis (Donald Pleasence, scampato all'esplosione del secondo film, torna a porre un limite alle mattane del killer.


HALLOWEEN 4
(titolo or.: Halloween 4: The Return of Michael Myers - USA -1988 -92min -Colore)

di Dwight H. Little

GENERE
HORROR - SLASHER
IN BREVE
Uno dei migliori episodi della serie. Sempre che siate appassionati della saga e del genere.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Come può un uomo fare questo, una cosa così orribile?" "Non è un uomo" "E cos'è allora? Me lo dica, chi abbiamo di fronte?" "Il Male"

Dopo lo svarione produttivo del terzo Halloween (Halloween III, 1982) con il quale si era imbastita una trama completamente diversa rispetto alla saga, la produzione corse ai ripari facendo tornare Michael Myers e le sue scellerate imprese. Questa volta la vittima designata è Jamie Lloyd, la nipote dello stesso Michael. Nei panni della nipotina l'attrice Danielle Harris (Urban Legend, 1998; L'ultimo Boyscout, 1991), ai tempi undicenne ed ora...come potete vedere dalla foto in basso a sinistra (Yuk!). Fa piacere vedere anche che il dottor Loomis è tornato, ed è il solito Pleasence, anche se non appare molto verosimile che sia sopravvissuto all'esplosione "nucleare" vista nel secondo episodio. Tornando sulla "retta via", questo film riprende anche lo stile orrorifico dei precedenti e sfrutta al massimo le atmosfere e la fotografia; clausftrofobico è un aggettivo che in questo caso non viene usato solo metaforicamente, poiché molte delle azioni si svolgono all'interno di case. Nonostante la solita violenza e spietatezza del killer mascherato, il film non si può definire splatter ed il livello di sangue rimane, sempre in linea coi predecessori, decisamente basso (della serie "more is less"). Innegabile che la spinta principale a produrre questo film si stata più dettata da interessi economici che artistici, quindi assisterete a tutto ciò che uno spettatore si aspetta dal genere slasher: un po' di sangue, qualche spavento a buon mercato, un pizzico di sesso e tanta gente che si va a ficcare in situazioni assurde. Halloween 4 supera il secondo capitolo se non altro per la scelta di non limitare l'azione tutta all'interno di uno stabile (là era l'ospedale) lasciando libero Michael di compiere azioni outdoor. Fra momenti meglio riusciti di altri, è sicuramente da segnalare la scena finale davvero ispirata che fa tremare quanto la scena iniziale del primo capitolo e che fa sperare in nuovi sviluppi nel quinto sequel, cosa che sfortunatamente non avverrà. Fra i momenti peggiori, di incerta dimensione comica, il gruppo di villici che si arma di fucili e decide di farsi giustizia da solo, per poi decidere di lasciare il fattaccio in mano alla polizia "che è pagata per fare quel lavoro". La figura di Pleasence, benché a volte più delirante di quella dello stesso Myers, rimane un punto saldo nella storia anche se nei sequels il suo apporto sullo schermo verrà progressivamente ridotto (fino alla morte in Halloween 6). In definitiva questo quarto episodio è uno dei migliori della serie, per cura registica e narrativa, e garantisce un discreto intrattenimento. A patto che siate degli appassionati del genere slasher.

La saga di Halloween è composta da: Halloween: la notte delle streghe (1978); Il signore della morte (1981); Halloween III: il signore della notte (1982); Halloween 4 (1988); Halloween 5 (1989); Halloween 6: la maledizione di Michael Myers (1995); Halloween: 20 anni dopo (1998); Halloween: La Resurrezione (2003), Halloween the beginning (2007), Halloween II (2009) e Halloween III (2011).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Alan B. McElroy scrisse lo script in 11 ore.

Dwight H. Little fece una ricerca molto estesa sulla storia della festività di Halloween e molte delle immagini recuperate in quella ricerca furono inserite nella tetra sequenza iniziale.

Le riprese durarono 41 giorni ed Ellie Cornell e Danielle Harris dovettero stare sul set 36 giorni sul totale.

La ragazza che porta Rachel e Jamie al negozio di costumi si chiama Lindsey ed ha approssimativamente 17 anni. In Halloween (1978), Jamie Lee Curtis faceva la babysitter ad una bambina di 7 anni chiamata Lindsey.

Dopo aver visto il primo girato, la produzione decise che il film era troppo soft e così ingaggiò il mago degli SFX, John Carl Buechler per aggiungere qualche scena più forte.

Quando lo sheriffo e il dottor Loomis entrano alla stazione della polizia e scoprono che Michael ha ucciso tutti i poliziotti, il telefono sganciato "suona" il tema di Halloween.

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