La Frase dal Film:
"Come può un uomo fare questo, una cosa
così orribile?" "Non è
un uomo" "E cos'è allora? Me lo
dica, chi abbiamo di fronte?" "Il Male"
Dopo lo svarione produttivo del terzo Halloween
(Halloween III, 1982) con
il quale si era imbastita una trama completamente diversa
rispetto alla saga, la produzione corse ai ripari facendo
tornare Michael Myers e le sue scellerate imprese. Questa
volta la vittima designata è Jamie Lloyd, la nipote
dello stesso Michael. Nei panni della nipotina l'attrice
Danielle Harris (Urban Legend,
1998; L'ultimo Boyscout, 1991), ai tempi undicenne
ed ora...come potete vedere dalla foto in basso a sinistra
(Yuk!). Fa piacere vedere anche che il dottor Loomis è
tornato, ed è il solito Pleasence, anche se non appare
molto verosimile che sia sopravvissuto all'esplosione "nucleare"
vista nel secondo episodio. Tornando sulla "retta via",
questo film riprende anche lo stile orrorifico dei precedenti
e sfrutta al massimo le atmosfere e la fotografia; clausftrofobico
è un aggettivo che in questo caso non viene usato
solo metaforicamente, poiché molte delle azioni si
svolgono all'interno di case. Nonostante la solita violenza
e spietatezza del killer mascherato, il film non si può
definire splatter ed il livello di sangue rimane, sempre
in linea coi predecessori, decisamente basso (della serie
"more is less"). Innegabile che la spinta principale
a produrre questo film si stata più dettata da interessi
economici che artistici, quindi assisterete a tutto ciò
che uno spettatore si aspetta dal genere slasher: un po'
di sangue, qualche spavento a buon mercato, un pizzico di
sesso e tanta gente che si va a ficcare in situazioni assurde.
Halloween 4 supera il secondo capitolo se non altro
per la scelta di non limitare l'azione tutta all'interno
di uno stabile (là era l'ospedale) lasciando libero
Michael di compiere azioni outdoor. Fra momenti meglio riusciti
di altri, è sicuramente da segnalare la scena finale
davvero ispirata che fa tremare quanto la scena iniziale
del primo capitolo e che fa sperare in nuovi sviluppi nel
quinto sequel, cosa che sfortunatamente non avverrà.
Fra i momenti peggiori, di incerta dimensione comica, il
gruppo di villici che si arma di fucili e decide di farsi
giustizia da solo, per poi decidere di lasciare il fattaccio
in mano alla polizia "che è pagata per fare
quel lavoro". La figura di Pleasence, benché
a volte più delirante di quella dello stesso Myers,
rimane un punto saldo nella storia anche se nei sequels
il suo apporto sullo schermo verrà progressivamente
ridotto (fino alla morte in Halloween
6). In definitiva questo quarto episodio è uno
dei migliori della serie, per cura registica e narrativa,
e garantisce un discreto intrattenimento. A patto che siate
degli appassionati del genere slasher.
La saga di Halloween è composta
da: Halloween: la notte delle streghe
(1978); Il signore della
morte (1981); Halloween III: il signore della notte (1982); Halloween 4
(1988); Halloween 5 (1989);
Halloween 6: la maledizione di
Michael Myers (1995); Halloween: 20 anni dopo (1998); Halloween: La Resurrezione (2003), Halloween the beginning (2007), Halloween II (2009) e Halloween III (2011).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Alan B. McElroy scrisse lo script in 11
ore.
Dwight H. Little fece una ricerca molto
estesa sulla storia della festività di Halloween
e molte delle immagini recuperate in quella ricerca furono
inserite nella tetra sequenza iniziale.
Le riprese durarono 41 giorni ed Ellie
Cornell e Danielle Harris dovettero stare sul set 36 giorni
sul totale.
La ragazza che porta Rachel e Jamie al
negozio di costumi si chiama Lindsey ed ha approssimativamente
17 anni. In Halloween (1978), Jamie Lee Curtis faceva la
babysitter ad una bambina di 7 anni chiamata Lindsey.
Dopo aver visto il primo girato, la produzione
decise che il film era troppo soft e così ingaggiò
il mago degli SFX, John Carl Buechler per aggiungere qualche
scena più forte.
Quando lo sheriffo e il dottor Loomis entrano
alla stazione della polizia e scoprono che Michael ha ucciso
tutti i poliziotti, il telefono sganciato "suona"
il tema di Halloween.