TRAMA

Dopo la strana morte di un uomo, il dottor Daniel Challis (Tom Atkins) si reca con Ellie (Stacy Nelkin), la figlia di quel uomo, a Santa Mira, un paesino sperduto che è sede di un enorme fabbrica di giocattoli. La ditta è gestita da Conal Cochran (Dan O'Herlihy), un vecchio uomo che sembra molto disponibile ma che in realtà sta pianificando di gettare il mondo in un baratro di malvagità sfruttando il giorno di Halloween ed il potere di un monolite di Stonehenge.

 


HALLOWEEN III - Il Signore Della Notte
(titolo or.: Halloween III: Season of the Witch - USA - 1982 - 99min - Colore)

di Tommy Lee Wallace

GENERE
HORROR - SCI-FI - THRILLER
IN BREVE
Outsider della saga. Non c'entra nulla con Michael Myers ma ha le sue piccole genuine qualità. Da riscoprire.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Voi in realtà non sapete molto su Halloween. Non siete mai andati oltre il fatto che i vostri bambini indossano maschere e vanno in giro a elemosinare dolci"

Lo sfruttamento del titolo Halloween, così strettamente associato alla figura di Michael Myers, usato per produrre un film che non c'entra nulla con la saga del maniaco di Haddonfield, scontento molti e li scontentò al punto che questo Halloween III si rivelò un flop al botteghino e che tale fallimento fece optare la produzione per riportare in carreggiata la serie reintegrando il buon vecchio Myers. La delusione del pubblico, che non si trovava di fronte il suo beniamino ma una storia horror-scifi, portò il pubblico stesso a cassare a priori Halloween III senza cercare di dare credito alla pellicola indipendentemente dal titolo impegnativo. Non che questo film sia fenomenale, parliamoci chiaro, nulla è veramente memorabile in questa produzione, però ce n'è parecchia di roba peggiore sul mercato e di certo Halloween III è meno infame di quanto possiate leggere in alcune altre recensioni. Il regista si avvale, per il ruolo principale, di una faccia nota a Carpenter, ovvero quella dell'attore Tom Atkins (Fog, 1980; 1997 - Fuga da New York, 1981) che con la sua aria trasandata ha un suo certo carisma (notare che beve durante tutto il film, va a letto con una giovane ed è sposato con figli, etc...). Interessante anche il volto di Dan O'Herlihy (Robocop, 1987) che in questo film si presta al ruolo di un folle magnate industriale a capo di una ditta di giochi, insomma una specie di Willy Wonka malvagio che al posto degli Wonkalonka usa degli androidi. La storia è abbastanza originale e curiosa, anche se fiaccata da buchi nel plot e da SFX non mirabili (specie le scariche elettriche à la Highlander). Decisamente più riuscita la morte del ragazzino con fuoriuscita di insetti ed aspidi dalla testa. Insopportabile, dopo un po', il jingle pubblicitario delle maschere. Un finale poco conciliante evita l'appiattimento globale. Poco altro da aggiungere per un film che rasenta la sufficienza; concludo sottolinenado che Stacy Nelkin è deliziosa, peccato che il protagonista alla fine le faccia perdere la testa. Che dire: se solo il pubblico americano non fosse stato così frettoloso nel cassare tale prodotto, forse avremmo avuto la possibilità di vedere realizzata l'idea che aveva in mente Carpenter, cioé fare un film all'anno collegato al giorno di Halloween; alcuni di essi sarebbero potuti essere dei prodotti interessanti. Invece il risultato è che siamo stati invasi da seguiti su seguiti di Halloween portando Myers a diventare l'Ombra di sé stesso. Questo Halloween III potrebbe forse piacere a coloro che amano i racconti alla Ai confini della realtà ma scontenterà tutti gli afecionados della saga.

La saga di Halloween è composta da: Halloween: la notte delle streghe (1978); Il signore della morte (1981); Halloween III - il signore della notte (1983); Halloween 4 (1988); Halloween 5 (1989); Halloween 6: la maledizione di Michael Myers (1995); Halloween: 20 anni dopo (1998); Halloween: La Resurrezione (2003), Halloween the beginning (2007), Halloween II (2009) e Halloween III (2011).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il soggetto originale della storia era di Nigel Kneale, il quale, dopo aver visto quanto fosse violento il film (ma dove?!), intimò i produttori di non inserire il suo nome nei credits.

Dopo la morte di Michael Myers in Halloween II (Il signore della morte), Carpenter aveva pianificato di fare un nuovo film Halloween ogni anno, ed ognuno doveva raccontare una storia diversa correlata alla festività. Dopo che Halloween III fallì al box office, la produzione decise di resuscitare Michael per i sequels.

La musica che si sente alla radio quando Marge Guttman nota l'etichetta sul pavimento è stata usata anche in The Fog (1980).

La tagline americana del film "The Night Nobody Came Home" riprende quella del primo film, che recitava "The Night HE Came Home".

Micheal Myers fa solo una breve apparizione in questo film, in uno spot televisivo che pubblicizza il primo Halloween (1978). Si vede all'inizio quando Dan Chaliss sta bevendo al bar.

Quando Challis firma il registro del motel, guarda la lista degli ospiti per cercare traccia del padre di Ellie. Tutti gli altri nomi che si vedono sono quelli di persone della crew di produzione.

Si dice che parte della genesi di questo film sia dovuta ad un commento fatto dal critico cinematografico Rex Reed. Reed cassò Il signore della morte (Halloween II, 1981) dicendo che era così brutto che "se fanno Halloween III, io straccio il mio tesserino di giornalista".

La piccola città di Santa Mira è stato il set anche de L'invasione degli ultracorpi (1955).

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