TRAMA

Gli Hamiltons sembrano una famiglia come tante solo che i giovani componenti hanno perso prima del tempo i genitori. David, il più anziano, ha preso sulle sue spalle la responsabilità di tirare avanti la baracca. I due gemelli Wendell e Darlene sono i più scapestrati, mentre il giovane Francis mal sopporta le insane abitudini dei fratelli. Gli Hamiltons, infatti, rapiscono persone e le tengono segregate in cantina.


THE HAMILTONS
(titolo or.: The Hamiltons - USA - 2006 - 87min - Colore)

di The Butcher Brothers [Phil Flores e Mitchell Altieri]

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Lento horror dalle atmosfere cupe e meste. Un modo diverso e indipendente di rivisitare una tematica classica.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "...I was wrong and everything you thought you know about us is wrong. We live in the house's next to you, we work in the stores you shop at, our kids play with your kids. We're just tryin' to be an ordinary family, tryin' to figure out where we feedin' in the world"*

Il primo impatto che si ha guardando il film è che sia molto, troppo, amatoriale. Un po' art house e manieristico nel voler rappresentare uno spaccato crudo, satirico ed orrorifico della famiglia americana. I protagonisti si muovono fra le stanze disadorne di un'ampia casa, questionando ogni minuto e lasciando trasparire tremendi attriti che sono andati a sostituirsi ad una serentità persa dopo la prematura dipartita del padre e della madre che ci vengono presentati solo in brevi filmati registrati con un handycam. In breve si viene a sapere che gli Hamiltons rapiscono delle persone (preferibilmente donne ma non solo) e le tengono a "stagionare" in cantina: chiaro che la mente non può che andare a Non aprite quella porta (1974). Insomma, la tematica è stata aggiornata ai nostri tempi, i componenti della famiglia non sono dei mostri sfigurati e dementi (anzi, Darlene è una darkettona niente male!) ma essenzialmente siamo alle prese con la solita banda di folli cannibali, direte. No, non è così e vi toccherà guardarvi tutto il film prima di capire il motivo che muove i giovani Hamilton a uccidere le persone e anche a scoprire che cosa si celi nella gabbia della cantina dalla quale escono dei terribili versi e che parrebbe ospitare chissà quale mostro vorace. Questo film non è uno di quelli che conquista al primo impatto, occorre che lo spettatore dia credito alla pellicola per parecchi minuti prima di entrare in empatia con la storia e non garantisco che questo possa in tutti i casi avvenire. The Hamiltons è un "diesel" che si prende i suoi tempi mentre gioca con i clichés del genere horror, facendo credere "che" e poi cambiando strada: la sorte di una delle ragazze segregate della quale pare innamorarsi il più giovane della famiglia, e il mistero che sottende alle azioni criminali dei giovani riescono a reggere l'attenzione dello spettatore per un'oretta e mezza. Le caratterizzazioni e le performances sono generalmente buone, l'impostazione generale (più o meno volontaria) crea un senso di realismo a volte pregevole a volte troppo amatoriale. Più che ad un horror pare di trovarsi di fronte ad un dramma famigliare-psicologico ma alcune scene decisamente violente riportano subito in carreggiata; non fatevi però confondere dalla bella locandina, The Hamiltons non è un film splatter. Nonostante ciò, la pellicola, che certo non si potrebbe definire un film d'intrattenimento, trasmette in pieno la sua atmosfera oscura e deprimente: perfetta per essere guardata se siete di umore "un po' così" e non certo con un gruppo di amici. Non manca qualche tocco di erotismo pervert con bacio saffico e bacio incestuoso. The Hamiltons non è, in definitiva quel genere di horror da adolescenti né indicato per coloro che cercano dall'horror solo blood & slash; si tratta di un film lento che decide di trattare una tematica horror di vecchia data (che non vi rivelo sennò farei spoiling) in maniera completamente diversa, partendo dalla soggettività del carnefice che suo malgrado si trova a vivere una data "malattia". Un buon esercizio di cinema indipendente.

* Trad: "...Sbagliavo e tutto quello che voi pensavate di sapere di noi è sbagliato. Viviamo nella casa accanto alla vostra, lavoriamo nei negozi in cui vai a fare acquisti, i nostri bambini giocano con i vostri bambini. Noi stiamo solo cercando di essere una famiglia normale, provando ad immaginarci dove poter trovare da mangiare sulla Terra"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è stato girato a Petaluma (California) fra il febbraio e il marzo del 2005.

"The Butcher Brothers" è lo pseudonimo scelto dai due registi per i loro comuni film a tematica horror.

Phil Flores ha detto che The Hamiltons vorrebbe essere una rivisitazione horror del film Una Storia Americana (Capturing the Friedmans, 2003).

Il film è stato girato con una Panasonic DV Cinema / HD Varicam ed è stato editato col Final Cut Pro.

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