TRAMA

Alberto (Giuliano Disperati), un semplice impiegato di una multinazionale, viene convocato in una villa in montagna dal megadirettoregenerale Giovanni Nosferatu (Adolfo Celi) il quale gli annuncia che sarà nominato suo successore. Dopo l'ovvia sorpresa, Alberto inizia ad avere dei dubbi sui metodi che vengono usati da Nosferatu e soprattutto sulla sua storia. Ad Alberto non resta che provare ad opporsi...


... HANNO CAMBIATO FACCIA
(ITALIA - 1971 - 93min - Colore)

di Corrado Farina

GENERE
HORROR - DRAMA
IN BREVE
Interessantissimo film di contestazione che pone un parallelo fra vampiri e capitalisti. Per gli amati del weird più che dell'horror.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "La cena sarà pronta alle 19 in punto. Posso fare altro per lei?" "Nulla che rientri nei compiti di una segretaria" "A volte le sfere di competenza specifica di una segretaria sono terribilmente elastiche"

Opera prima di Corrado Farina che vinse meritatamente il Leopardo d'oro al Festival di Locarno del 1971. Farina, che veniva dall'ambiente della pubblicità, sapeva di cosa parlava quando, con questo film, poneva un parallelo fra i vampiri, vecchio mito horror, ed il potere (soprattutto mediatico) che condiziona la massa. "Il terrore, oggi, si chiama tecnologia", con questa citazione di Marcuse si conclude un film che rinnova in modo inusuale il mito del vampiro, non rinunciando comunque ad alcuni elementi di riferimento come l'immortalità, la cripta e la cassa da morto. Qui però non si tratta di un contagio che passa da morso a morso, ma piuttosto del potere e dei mezzi di questo visti come una nuova alchimia che droga il popolo. Farina non cerca di costruire un mystery, il nome di Giovanni Nosferatu tradisce volutamente ogni possibile enigma, ma punta tutto sulla critica sociale. Datato nella ferocia con cui si scaglia contro il potere, debitrice dei movimenti politico culturali del '68, il film comunque mantiene la sua forza proprio per il fatto di aver illustrato la manipolazione masmediatica (e la corruzione diffusa) alla quale tutt'oggi assistiamo. Della serie "non cambia mai nulla"...se non le facce! Hanno cambiato faccia è un film silenzioso, con dialoghi sparuti ma belli, che potrebbe fiaccare l'attenzione dello spettatore non avvezzo al cinema di concetto. L'atmosfera della villa di Nosferatu (un Adolfo Celi come al solito magnetico), immersa nella nebbia e nel mistero, istilla tensione e paura anche se non ci sono momenti palesemente terrorizzanti. La tecnologia ed il marketing all'inizio del film si prestano a momenti quasi comici, come ad esempio quando Alberto si siede sulla poltrona attivando la voce dello spot che illustra i pregi proprio della poltrona, oppure quando sotto la doccia il protagonista è obbligato a sorbirsi una voce che decanta le qualità del tonico rinfrescante e detergente con cui si sta lavando. Man mano che si va avanti, l'ipertecnologica villa dell'ingenier Nosferatu mostra tutta la sua inquietante pericolosità, con le Fiat 500 che fanno da cani da guardia intorno al parco, e con le riunioni alle quali partecipano tutti i rappresentanti del potere sociale, Chiesa inclusa. A questo proposito imperdibile la scelta del nome del detersivo inquinante, e le nuove pubblicità per la diffusione dell'LSD in tutte le case; come dire che la droga "d'evasione" tipica di quel tempo ora viene usata per manipolare proprio coloro che si volevano ribellare al potere. In fondo anche Laura, la più trasgressiva e hippy, finirà per conformarsi; per la cronaca, Laura è l'attrice Geraldine Hooper che in Profondo rosso (1975) avrà il ruolo maschile di Massimo Ricci, l'amante di Carlo. Il film ha un'ottima atmosfera e delle trovate weird davvero eccellenti, a livello tecnico traspaiono i limiti del budget ma il plot è decisamente interessante e si può sorvolare sui difetti. I protagonisti, nonostante non siano fra i più noti (Adolfo Celi escluso) cercano di dare il massimo e dispiace che la carriera di Giuliano Disperati si sia praticamente fermata nel 1973. Pellicola consigliata a tutti coloro che vogliano sperimentare il mito del vampiro in una salsa totalmente differente (e priva di sangue); cosigliatissimo a coloro che vanno in cerca di pellicole weird. Hanno cambiato faccia è un film soffusamente horror che sa fare riflettere con stile, lo stile del cinema di genere italiano che nonostante tutto lo spirito di contestazione non può rinunciare ad un buon sorso di J&B.

Noto anche come I Vampiri...hanno cambiato faccia. All'estero They Have Changed Their Face o They've Changed Faces (USA e UK), Wettlauf gegen den Tod (Germania).

 

 

 

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