La Frase dal Film: “Victor Crowley è ciò che nel mondo del paranormale viene definito "replicatore”. La sua tragica e prematura morte l'ha costretto a rivivere quel momento, notte dopo notte, continuamente. Tutto ciò che conosce è la paura e la vendetta contro chiunque metta un piede nella palude"
Pianificato persino prima della realizzazione del primo film, Hatchet 2 è più sanguinoso del già sanguinoso Hatchet (2006) ma anche più tecnicamente controllato. Il film tuttavia ai tempi dell'uscita nelle sale subì una battuta d'arresto quando venne ritirato dai cinema americani e canadesi, senza motivo apparente*, con un incasso che aveva superato di pochissimo i 50.000 dollari. Brutto affare, soprattutto per i produttori, perché dal punto di vista cinematografico Hatchet 2 non è quella pellicola che finirà fra i "1001 film da vedere prima di morire". Medesimo regista, stesso mostro e stesso stile del precedente. Metaomaggio allo slasher dove "meta" è da intendersi come divertissement ultrasplatter con carneficina pretestuosa e soggetti messi lì in bella posta ad attendere il proprio massacro. Di slasher così spensieratamente ignoranti non ce ne sono neanche più tanti in giro, quindi a prendere Hatchet 2 per quello che è, si è capaci pure di divertirsi un tot. Adam Green tenta, e in parte ci riesce, a dare un taglio più profondo alla faccenda, non solo inserendo una particolare rivelazione sul passato del mostruoso Crowley ma dando molto più spazio al personaggio del Rev. Zombie, interpretato con gusto e simpatia dal noto Tony Todd, il fu Candyman in... Candyman (1992). Il film, che inizia esattamente da dove s'interrompeva il primo capitolo, mantiene quell'aria frescona da slasher comico, ma tenta una strada un po' meno demenziale. Ne viene fuori comunque una prima parte sedata ed una seconda che mira all'accumulo. Lo splatter visibile è tutta roba a buon mercato, ma si sa che le frattaglie costano molto meno del controfiletto. Non è bel cinema, ma va bene per chi non ci vuole stare troppo a pensare sopra. Nonostante la sequela di tonfi al botteghino e al noleggio, nel 2012 arriverà Hatchet III.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 3 milioni di dollari.
* Questo film è, dopo Zombie (Dawn of the Dead, 1978), cioé dopo 32 anni, il primo horror ad essere passato al cinema senza rating dell'MPAA. La decisione fu presa perché, sottoposto all'MPAA, il film si beccò un vietato ai minori di 17. Per aggirare il divieto e il rating i produttori parlarono direttamente con i gestori delle sale cinematografiche. Ricordo che sottoporre un film all'MPAA non è obbligatorio ma solo consigliato: si tratta di un servizio al cittadino e, implicitamente, un vincolo, poiché chi non ha rating non ottiene distribuzione. Comunque i cinema della catena AMC accettarono di proiettare il film uncut per poi, misteriosamente, toglierlo dopo pochi giorni. C'è chi dice, e condivido l'ipotesi, che il ritiro sia avvenuto soprattutto per una scena di tono blasfemo. In data scena, una donna ed un uomo fanno sesso; mentre lui la prende da dietro (a pecora, per intendersi), lei gli chiede se il sesso non sia meglio di Gesù e poi, ancora, se non sia meglio di Gesù bambino. L'uomo sensatamente dice che il paragone non è appropriato, stessa cosa evidentemente pensata dai censori. Dai cinema canadesi invece il film fu ritirato perché i sudetti furono minacciati di beccarsi una multa se avessero continuato a proiettare un film che non fosse stato sottoposto alla preposta agenzia di rating. Prima del ritiro da tutti i cinema USA e Canada, il film fu proiettato uncut in 60 sale da esercenti che non avevano idea dei toni del film; la maggior parte di quelle 60 sale, visto il tono, hanno tolto il film dalla programmazione dopo due giorni.
Nel film viene citata la cittadina di Glen Echo e l'uomonero locale Leslie Vernon, riferimento al film Behind the mask - La storia di un serial killer (2006).
Nel negozio del Rev. Zombie si vendono "Jack Chop" (riferimento al corto di Adam Green, Jack Chop, 2010) e in tv si vede il personaggio Parker (dal film di Green, Frozen, 2010) che minaccia una causa legale contro i proprietari della funivia.
Molti degli attori presenti in questo film sono presenti anche nel primo per il semplice fatto che, per ottenere la parte per Hatchet, si chiedeva il vincolo di partecipazione anche al sequel.
Per Hatchet II sono stati usati 510 litri di sangue finto (nel primo film invece 200).
Si è detto in un sito di notizie sui film horror che per Hatchet, al secondo giorno di riprese, un membro della crew ha abbandonato il set per "questioni morali" relative a cose che venivano messe in scena. Mistero.
Il regista appare nei panni del giovane uomo che vomita ai bordi della strada alla fine dei credits iniziali.
Quando Cleatus viene buttato fuori dalla barca si può sentire uno storico "Wilhelm Scream".