TRAMA

Kirsty Cotten (Ashley Laurence) è diventata grande e si è sposata con Trevor Gooden (Dean Winters). Un giorno, mentre i due sono in macchina, hanno un incidente stradale e la macchina, con loro dentro, finisce in un fiume. Kristy muore e Travor si trova immerso in una realtà confusa fatta di belle donne, omicidi misteriosi, incubi inspiegabili e cefalee. Alla fine del viaggio di Travor c'è naturalmente Pinhead.

 


HELLRAISER - Hellseeker
(titolo or.: Hellraiser: Hellseeker - USA - 2002 - 89min - Colore)

di Rick Bota

GENERE
HORROR - MYSTERY
IN BREVE
Nonostante la similitudine fra questo film ed il precedente della saga, Hellseeker è un episodio ben realizzato ed accattivante.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Benvenuto nel peggiore degli incubi: la realtà"

La saga di Hellraiser, ora prodotta direttamente per l'home video, arriva dunque a questo sesto episodio, con grande rammarico di coloro che associano il titolo alla presenza del cenobìta Pinhead, che in questo film appare non molto a lungo. Gli appassionati di horror si dividono rispetto al giudizio su questa pellicola: analizziamo i pro e i contro. Positivo il ritono sullo schermo di Ashley Laurence nei panni della solita Kristy Cotten, personaggio principale nei primi due capitoli della saga. Apprezzabile soprattutto la volontà del regista e dei soggettisti di non fiaccare il marchio Hellraiser producendo continuamente film incentrati solamente sulla presenza dei cenobiti e le loro atrocità; per quanto Pinhead sia un personaggio accattivante, cercare di adattare il nucleo intoccabile della storia (cubo-cenobiti-supplizio) a diverse situazioni ed ambientazioni, è un modo di rinnovare la saga, evitando ripetizioni e noia come molte altre famose saghe non sono riuscite a fare. Un altro elemento positivo è la complessità della storia che utilizza continui fleshback e spostamenti temporali generando nel protagonista e nello spettatore un vero e proprio senso di smarrimento; l'impostazione mystery aumenta in maniera direttamente proporzionale l'interesse a seguire lo svolgersi degli eventi. Il finale giunge abbastanza inaspettato. Interessante l'uso delle luci e della fotografia, convincente la recitazione e ben fatti gli SFX che assumono un significato solo a mistero svelato: un esempio sia ha quando Travor vomita un'anguilla, il che è parecchio strano fintanto che il finale non dà un senso preciso agli avvenimenti. Per contro si potrebbe criticare il film adducendo un'eccessiva complessità della storia che punta molto sul weird e sul senso di spiazzamento, disinteressandosi di chiarire tutte le ambiguità. La complessità del plot rasenta più la confusione che il mistero; la fusione fra realtà e immaginazione portano lo spettatore a dubitare del film stesso. Punto critico è soprattutto la similitudine fra questa pellicola ed il precedente quinto episodio della saga (Hellraiser V - Inferno, 2000) in cui il protagonista compiva un percorso conoscitivo che lo portava a contatto col suo inferno personale, il che porta a pensare immancabilmente a film quali Il Seso Senso (1999); Fight Club (1999); Allucinazione Perversa (1990); il che vuol dire pure che questo Hellraiser - Hellseeker è un film parecchio derivativo. Come appare chiaro i difetti ed i pregi del film in questione fanno riferimento ai medesimi elementi che possono essere giudicati da due angolature diverse a seconda del gusto personale e dalle aspettative. Personalmente ritengo che Bota abbia fatto un buon lavoro soprattutto tenendo conto del budget a disposizione (3 milioni di $) e del fatto che, ripeto, la maggior parte delle saghe horror depongono le armi del buon gusto molto prima di essere arrivate al sesto capitolo. Bota, qui come nei suoi altri film della Hellraiser legacy, cerca sempre di aportare un minimo di qualità al plot, alla regia e agli effetti, assicurando un significativo blood level, qualche spavento e un intrattenimento lontano dall'essere trash. In effetti Hellraiser con i suoi ormai 8 episodi si configura come una delle saghe horror di migliore qualità, in quanto la maggior parte dei film che la compongono sono degni di approfittare del vostro tempo. Hellraiser - Hellseeker è uno di questi; piacerà soprattutto a coloro che amano le trame ingarbugliate à la Memento (2000)...anche se il parallelo pare un po' blasfemo!

La saga è composta da: Hellraiser - non ci sono limiti (1987), Hellbound - Hellraiser II: prigionieri dell'inferno (1988), Hellraiser III - inferno sulla città (1992), Hellraiser - La stirpe maledetta (1996), Hellraiser V - Inferno (2000), Hellraiser - Hellseeker (2002), Hellraiser - Deader (2005), Hellraiser - Hellworld (2005).

 

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