La Frase dal Film:
" If you need anything, scream!"*
Fra tutti i sequels di Hellraiser
diretti al mercato home (cioé non passati al cinema
ma approdati direttamente in DVD), questa ottava istallazione
è forse la più "divertente", nel
senso che Bota rinuncia (parzialmente) ai suoi soliti plot
arzigogolati e, forse spinto dalla Dimension Films, piazza
come protagonisti dei giovani e completa la transizione
della saga nel genere slasher. In effetti già da
tempo Hellraiser ha abbandonato le velleità filosofico-religiose
sadomaso ed ha relegato Pinhead e cenobiti vari in ruoli
marginali per dare più spazio a trame e situazioni
accomunabili allo slasher. Con questo ottavo capitolo, chi
di dovere, pianifica un plot e delle situazioni che mirano
alla riconquista del mainstream con un occhio particolare
alle giovani leve, che è il tipico target della Dimension,
appunto. Telefonini, computer, sesso bene in vista (un bel
pompino, nella fattispecie), tanti giovani e buona musica;
poi un po' di sangue e qualche paura a buon mercato. Il
tutto suona superficiale ed in parte lo è, però
l'intrattenimento è assicurato e Bota riesce comunque,
in tale operazione di marketing, a mettere un pizzico del
suo stile e a costruire una trama non proprio banale con
un finale diverso ed intrigante. Gli afecionados di Barker,
della sua atmosfera e delle sue tematiche avranno di che
lamentarsi, certo, dal momento che se prima l'inferno hellraiseriano
aveva una sua propria connotazione e spessore, ora siamo
sul semplice piano del kill'em all (uccidili tutti).
Per la prima volta nella saga, comunque, il film diviene
cosciente di sé stesso, un po' come era successo
per Nightmare - Nuovo
Incubo (1994) o per Scream
(1996), è cioé la prima volta che i protagonisti
del film sanno cosa potrebbe accader loro se aprissero la
scatola, ben cosapevoli di tutta la mitologia legata ai
film: spunto metacinematografico abbastanza valido. Mentre
i giovani attori protagonisti della pellicola sono generalmente
sconosciuti e le loro doti attoriali non sono memorabili
(ma la protagonista Katheryn Winnick è un vero bocconcino!),
fa piacere rivedere Lance Henriksen, il Frank Black della
defunta serie Millenium, nella parte del sinistro
Ospite della festa. Il film, che si svolge tutto all'interno
di una villa, ha i suoi momenti migliori nel seminterrato
che ospita una specie di laboratorio medico strapieno di
feti in formalina, il che rende l'atmosfera di quel posto
parecchio malsana. Il gore è presente ed alcune scene
sono espresse con una certa violenza ma l'assetto "giovanilistico"
del film attenua l'impatto di molte situazioni. Gli SFX,
molti dei quali in CG, sono davvero ben fatti. Come ho già
detto prima molte scene alludono in maniera più o
meno esplicita al sesso. Sarà comunque il finale
a colmare quelli che sembrano essere buchi nella trama e
a intrigare lo spettatore, anche se l'inverosimiglianza
della cosa (al pari di come fece Saw -
l'enigmista, 2002) crea dei plot holes ancor
più macroscopici di quelli che pretende di colmare.
Pazienza. In conclusione, se amate l'horror d'intrattenimento
(chessò, potrei citare Jeepers
Creepers, 2001; La maschera
di cera, 2005; Cabin Fever,
2002; Final Destination,
2000, ...) questo Hellraiser - Hellworld potrà
farvi passare un'ora e mezza "piacevole" anche
se non siete degli espertoni della saga; se invece siete
dei puristi dei Cenobiti, questo ottavo episodio vi farà
incazzare non poco. Aggiungo che Clive Barker, il novellista
creatore dell'universo di Hellraiser, dopo essersi accorto
definitivamente di aver perso "il controllo" della
propria creatura, ha iniziato a scrivere un romanzo (che
ha come titolo provvisorio "The Scarlet Gospel")
in cui fa morire una volta per tutte il mitico Pinhead.
La cosa fa supporre che ci sarà un nono capitolo
nella saga che illustrerà cinematograficamente l'evento
epocale. Si vedrà.
*-"Se avete bisogno
di qualcosa, gridate!"
La saga è composta da: Hellraiser
- non ci sono limiti (1987), Hellbound
- Hellraiser II: prigionieri dell'inferno (1988), Hellraiser
III - inferno sulla città (1992), Hellraiser
- La stirpe maledetta (1996), Hellraiser
V - Inferno (2000), Hellraiser
- Hellseeker (2002), Hellraiser
- Deader (2005), Hellraiser - Hellworld (2005).