TRAMA

Hellraiser è solo un film ed un gioco RPG online. Cinque amici, due ragazze e tre ragazzi, smanettano al computer e vincono dei biglietti per una festa a tema: Hellworld, un party che ha a che fare con la mitologia di Hellraiser. La festa si tiene nella villa dell'Ospite (Lance Henriksen). All'inizio la festa sembra essere divertente ma tutto presto si trasforma in un incubo.


HELLRAISER - Hellworld
(titolo or.: Hellraiser: Hellworld - USA - 2005 - 91min - Colore)

di Rick Bota

GENERE
HORROR - SLASHER
IN BREVE
La saga compie la metamorfosi e approda allo slasher giovanilistico non perdendo totalmente di dignità. I puristi di Pinhead non apprezzeranno.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: " If you need anything, scream!"*

Fra tutti i sequels di Hellraiser diretti al mercato home (cioé non passati al cinema ma approdati direttamente in DVD), questa ottava istallazione è forse la più "divertente", nel senso che Bota rinuncia (parzialmente) ai suoi soliti plot arzigogolati e, forse spinto dalla Dimension Films, piazza come protagonisti dei giovani e completa la transizione della saga nel genere slasher. In effetti già da tempo Hellraiser ha abbandonato le velleità filosofico-religiose sadomaso ed ha relegato Pinhead e cenobiti vari in ruoli marginali per dare più spazio a trame e situazioni accomunabili allo slasher. Con questo ottavo capitolo, chi di dovere, pianifica un plot e delle situazioni che mirano alla riconquista del mainstream con un occhio particolare alle giovani leve, che è il tipico target della Dimension, appunto. Telefonini, computer, sesso bene in vista (un bel pompino, nella fattispecie), tanti giovani e buona musica; poi un po' di sangue e qualche paura a buon mercato. Il tutto suona superficiale ed in parte lo è, però l'intrattenimento è assicurato e Bota riesce comunque, in tale operazione di marketing, a mettere un pizzico del suo stile e a costruire una trama non proprio banale con un finale diverso ed intrigante. Gli afecionados di Barker, della sua atmosfera e delle sue tematiche avranno di che lamentarsi, certo, dal momento che se prima l'inferno hellraiseriano aveva una sua propria connotazione e spessore, ora siamo sul semplice piano del kill'em all (uccidili tutti). Per la prima volta nella saga, comunque, il film diviene cosciente di sé stesso, un po' come era successo per Nightmare - Nuovo Incubo (1994) o per Scream (1996), è cioé la prima volta che i protagonisti del film sanno cosa potrebbe accader loro se aprissero la scatola, ben cosapevoli di tutta la mitologia legata ai film: spunto metacinematografico abbastanza valido. Mentre i giovani attori protagonisti della pellicola sono generalmente sconosciuti e le loro doti attoriali non sono memorabili (ma la protagonista Katheryn Winnick è un vero bocconcino!), fa piacere rivedere Lance Henriksen, il Frank Black della defunta serie Millenium, nella parte del sinistro Ospite della festa. Il film, che si svolge tutto all'interno di una villa, ha i suoi momenti migliori nel seminterrato che ospita una specie di laboratorio medico strapieno di feti in formalina, il che rende l'atmosfera di quel posto parecchio malsana. Il gore è presente ed alcune scene sono espresse con una certa violenza ma l'assetto "giovanilistico" del film attenua l'impatto di molte situazioni. Gli SFX, molti dei quali in CG, sono davvero ben fatti. Come ho già detto prima molte scene alludono in maniera più o meno esplicita al sesso. Sarà comunque il finale a colmare quelli che sembrano essere buchi nella trama e a intrigare lo spettatore, anche se l'inverosimiglianza della cosa (al pari di come fece Saw - l'enigmista, 2002) crea dei plot holes ancor più macroscopici di quelli che pretende di colmare. Pazienza. In conclusione, se amate l'horror d'intrattenimento (chessò, potrei citare Jeepers Creepers, 2001; La maschera di cera, 2005; Cabin Fever, 2002; Final Destination, 2000, ...) questo Hellraiser - Hellworld potrà farvi passare un'ora e mezza "piacevole" anche se non siete degli espertoni della saga; se invece siete dei puristi dei Cenobiti, questo ottavo episodio vi farà incazzare non poco. Aggiungo che Clive Barker, il novellista creatore dell'universo di Hellraiser, dopo essersi accorto definitivamente di aver perso "il controllo" della propria creatura, ha iniziato a scrivere un romanzo (che ha come titolo provvisorio "The Scarlet Gospel") in cui fa morire una volta per tutte il mitico Pinhead. La cosa fa supporre che ci sarà un nono capitolo nella saga che illustrerà cinematograficamente l'evento epocale. Si vedrà.

*-"Se avete bisogno di qualcosa, gridate!"

La saga è composta da: Hellraiser - non ci sono limiti (1987), Hellbound - Hellraiser II: prigionieri dell'inferno (1988), Hellraiser III - inferno sulla città (1992), Hellraiser - La stirpe maledetta (1996), Hellraiser V - Inferno (2000), Hellraiser - Hellseeker (2002), Hellraiser - Deader (2005), Hellraiser - Hellworld (2005).

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