TRAMA

Un gruppo di giovani va su un'isola per partecipare ad un rave. Giunti là scoprono che nessuno è sopravvissuto all'attacco di una masnada di zombies capeggiati da un immortale medico che ha scoperto un metodo per mutare il sangue e ridare la vita ai morti. Armatisi fino ai denti, con l'aiuto di un lupo di mare e di una poliziotta, il gruppetto si darà allo shot'em up cercando di salvare la pellaccia. Non a tutti andrà bene...e lo spettatore sarà il primo a perderci.

 


HOUSE OF THE DEAD
titolo or.: House of the Dead - USA/GERMANIA/CANADA - 2003 - 90' - Colore

di Uwe Boll

GENERE
HORROR - ACTION
IN BREVE
Robaccia tratta da un bel coin-up. Il regista è veramente The Master of Error.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Quegli esseri sono cadaveri animati come quelli che girano nei film di Romero" "Dove?" "Nei film di Romero. Hai presente la trilogia degli zombi? Dicevano che avrebbe fatto il quarto prima o poi, ma io non credo"

E grazie a Dio, invece, Romero ci ha mostrato la sua La Terra dei morti viventi (2005) così che i patiti di horror abbiano film di spessore sull'argomento zombie e non questa putrescente fetecchia che va sotto il nome di House of the Dead. Ma prima facciamo un po' di storia sull'operato del regista in modo da avere i giusti parametri. Dunque, Uwe Boll, vien dalla Germania e ha una insana passione per la riduzione cinematografica dei videogiochi. Farina del suo sacco sono, fra gli altri, BloodRayne (2005), Alone in the Dark (2005), Postal (2007) e Far Cry (2008). Insomma, tutta roba che l'hardgamer conosce bene. Dovete sapere che i primi due titoli sono inseriti nella hit 100 dell'IMDB relativa ai film più brutti in assoluto e, nella fattispecie, House of the Dead è, nella medesima lista, al 16° posto (dati aggiornati al 1/4/2006). Traguardi ragguardevoli! Non per nulla Uwe Boll si è guadagnato il soprannome di "The Master of Error"; c'è pure chi vorrebbe impedirgli di girare altre minchiate ma lui ha fondato la Boll KG e finché bancarotta non lo coglierà, il mondo del cinema dovrà vedersela con la sua inettitudine. House of the Dead è un action-horror che mescola nudità (contenute), dialoghi mentecatti, pistole a proiettili infiniti, zombi dal trucco osceno, splatter innocuo ed un plot senza nè capo nè coda. Triste l'uso del bullet-time con velleità "matrixiane" ma ancor più deprecabile l'uso di uno pseudo-bullet-time che consiste nella rotazione della mdp a 360 intorno all'interprete filmando al rallenty per dare appunto l'impressione dell'effetto reso noto da Matrix (1999): davvero scadente. Sconci pure gli inserti presi dal videogioco che dovrebbero far salire l'adrenalina ma che, vista pure la bassa qualità grafica del gioco, risultano massimamente indecenti soprattutto se usati come effetti di transizione fra le scene. Non è ben chiaro a quale target fosse diretto questo film, dal momento che qualsiasi appassionato di horror un minimo competente potrebbe confermarvi che House of the Dead è davvero improponibile. Forse "l'opera" era dedicata ai videogiocatori ma il gioco della SEGA da cui è derivata la pellicola è abbastanza vecchio perché gli adolescenti (gli unici a poter essere attirati almeno dalle tette delle protagoniste) possano aver giocato con House of the Dead, bel coin-up da salagiochi con tanto di pistola per te ed il tuo amico da spenderci una fortuna in 500 lire vecchio conio (bei tempi...). Rifuggite come la peste e non fate l'errore di comprare questo film che ha dalla sua solo la musica jungle dei Codetrasher. Citando una delle frasi conclusive di House of the Dead dico: "Game over, stronzo!"....che squallore...

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film si svolge prima degli eventi narrati nel relativo videogioco.

Sono stati inseriti 32 brevissimi spezzoni presi dal videogioco. 26 di questi sono stati piazzati ad intramezzare la battaglia di 10 minuti fuori dalla casa. Gli altri 6 sono stati usati come "effetti" di transizione da una scena all'altra.

I due "uomini in nero" che scendono dall'elicottero alla fine del film sono un riferimento al videogioco, in cui i protagonisti sono due agenti speciali.

Il film è stato girato a Vancouver, Canada, dal 10 maggio 2002 al 10 giugno 2002. E' costato circa 7 milioni di dollari.

Salish (Clint Howard) con finto uncino e cerata gialla è un riferimento al film slasher So cosa hai fatto (1997). Per la cronaca, Clint Howard è fratello del noto regista e produttore Ron Howard e quest'ultimo, per inciso, è il Ricky Cunningham del serial Happy Days.

All'inizio del film Greg dice che il capitano Viktor Kirk (Jürgen Prochnow) sembra il capitano del Das U-boat. Prochnow era il capitano nel film U-Boot 96 (Das Boot, 1981).

Nel rave si vede il logo della SEGA che è la compagnia produttrice del videogioco House of the Dead.

Il film ricevette delle critiche così negative che nessun cinema danese acquistò la pellicola. Saggi nel paese di Amleto...

exxagon fecit MMVI