TRAMA

Avventuratosi in campagna, David scopre, in una casa abbandonata, una donna che è scossa da convulsioni. La donna lo morde. Da quel momento si trasforma in uno zombie. Ma non il solito zombi rintontito: la sua lucidità mentale rimane inalterata però la voglia di carne umana è incontenibile e finisce per dominare. David perde tutta quella che era la sua vita precedente: gli studi, la casa, la donna. Si ritira in solitudine in una casa che diventa un inferno in cui David porta le sue vittime ed il luogo in cui pian piano la sua stessa carne si decompone.


I, ZOMBIE
(titolo or.: I, Zombie - A Chronicle of Pain - UK - 1998 - 85min - Colore)

di Andrew Parkinson

GENERE
HORROR
IN BREVE
Low-budget che ha la sua forza nell'originalità e non nel risultato
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Prima di tutto fatemi scandalizzare riguardo il DVD del film che sul retro riporta tale trama "Un giornalista investigativo, inviato per una ricerca tra le rovine nel deserto, viene improvvisamente attaccato da una donna in apparenza morta e, comunque, orrendamente mutilata." Allora, il protagonista NON è un giornalista men che meno investigativo, NON viene mandato nel deserto ma va in un bosco fuori città (siamo in UK) e la donna NON lo attacca, NON sembra morta e NON è mutilata. Ovviamente fanno fare sunti a chi il film non l'ha neppure guardato. Complimenti. E' chiaro fina dalle prime battute che si tratta di un prodotto low-budget, che gli attori si muovono sul set e interpretano come possono (ma Sipling riesce ad essere anche convincente) e che i mezzi di produzione sono ovviamente limitati. L'idea di ribaltare l'assunto degli zombi movies, o meglio, lo spunto che sposta l'attenzione dello spettatore dai soliti superstiti dell'apocalisse zombesca alla disperata e solitaria vita di colui che si accorge di essere stato contaminato e che perde ogni speranza di tornare a far parte della società. Va fatto notare che il protagonista viene, in effetti, contaminato da quello che dovrebbe essere un virus (od un batterio) sconosciuto, tanto che inizialmente lui stesso prende degli appunti sul suo livello di salute, ma soprattutto il suo cuore funziona e quindi non è un morto vivente! La messa in scena è ovviamente poveristica e le locations limitatissime ma questo dona una certa aria d'autenticità al film: vedere il protagonista che si rotola a terra in preda alle convulsioni che anticipano il raptus cannibalico creano un certo disagio nello spettatore che rimane combattutto tra sentimenti di pietà, schifo e compartecipa alla solitudine di David. Proprio questa viene sottolineata più volte dal regista (anche produttore e sceneggiatore) che rende David ancor più reietto tramite i continui flashback ed allucinazioni nei quali si vede il protagonista ancora vicino alla sua ex ragazza: un po' gratuita la scena della masturbazione, ma David che piange disperato con il pene in mano dopo che gli si è staccato è un immagine potente solo parzialmente ridicola. Interessante il susseguirsi di allucinazioni come tecnica per spiazzare lo spettatore che "perde" la lucidità mentale contemporaneamente al protagonista, meno interessanti e riuscite le interviste "documentaristiche" alla ex ed all'amico che ora si fa la ex (bei gusti!). Andrew Parkinson costruisce un prodotto più potente nell'idea e nelle intenzioni che nella realizzazione, messo in scena con pochi mezzi ma molta buona volontà da parte di chi vi ha partecipato e recitato (soprattutto Sipling): mancano un po' di soldi, mancano un po' di attori e l'attenzione nello script che eviterebbe momenti morti ed assurdi, come ad esempio la scena in cui Sara, dopo un appuntamento, entra in casa e va dritta dritta a sedersi per leggere un libro. Speriamo che qualcuno dia credito a questo regista che sembra avere la voglia e le idee per creare qualcosa di diverso. I, Zombie rimane un film per gli amanti del genere horror ma non per chi pratica solo il mainstream.

Distribuito dalla Mondo Home Entertainment, ovviamente è privo di extra e non molto curato: 4:3, DVD 5, Audio ITA, ENG, Trailer originale ENG.