La Frase dal film: "You've tricked and fooled your readers for years. You've tortured us all with surprise endings that made no sense. You've introduced characters in the last five pages that were never in the book before. You've withheld clues and information that made it impossible for us to guess who did it. But now, the tables are turned. Millions of angry mystery readers are now getting their revenge. When the world learns I've outsmarted you, they'll be selling your $1.95 books for twelve cents".*
Ho ritrovato questo film dopo che erano
passati davvero molti anni dalla prima e volta che
lo vidi. Mi ricordo che quando ero bambino mi aveva colpito
molto l'atmosfera di questa strana commedia che mescolava
il noir, l'horror e la commedia frizzante nella tradizione del genere "hold dark house" iniziato da Il Castello degli Spettri (1927) di Leni.; ricordo anche che in qualche
modo mi aveva inquietato. Rivedendolo mi sono
accorto che ciò che mi aveva "spaventato"
ai tempi si limitava al quadro che segue i movimenti e la
domestica "smontata". In verità c'è
ben poco da temere e molto di più da ridere grazie a questa pellicola che è un raro esempio di commistione fra
giallo e comedy. Le battute sono davvero simpatiche, l'ambientazione è ben curata
e gli attori sono tutti di grosso calibro (Alec Guinness, David Niven, Peter Sellers) ed è particolarmente
strano vedere Falk che per una volta non veste i panni del tenente Colombo. Invito a cena con Delitto è uno dei miei personalissimi film culto ed ho scoperto che, senza fare troppo clamore, esiste un gruppo di persone che come me adora questo gioiello scritto da Neil Simon e che ha percepito la sottile aura "sinistra" di un film che rimane fondamentalmente una commedia. Con tutta probabilità non riesco
ad essere del tutto distaccato giudicando questa pellicola
ed è probabile che la fiducia che si è guadagnata
da parte mia sia legata soprattutto al bel ricordo infantile,
credo comunque che il film possa piacere agli amanti del
giallo, a coloro che adorano Frankenstein Junior (1974) e ai fans degli attori protagonisti
del film stesso. Da gustarsi in un pomeriggio uggioso...darà
il meglio. A chi piacesse consiglio di vedere anche Signori,
il delitto è servito (1985) di Lynn.
* Trad: "Avete ingannato e preso ingiro i vostri lettori per anni. Ci avete torturato con finali a sorpresa che non avevano senso. Avete introdotto personaggi nelle ultime cinque pagine che non erano mai comparsi prima nel racconto. Avete nascosto indizi e informazioni che ci rendevano impossibile indovinare il colpevole. Ma ora, si cambiano le carte in tavola. Milioni di lettori di gialli infuriati stanno per avere la loro rivincita. quando il mondo saprà che io vi ho fregati, venderanno i vostri libri da 1.95 dollari a dodici centesimi"
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Questo film segna il debutto di James Cromwell,
l'attore che diverrà più noto anni dopo come
fattore nel film Babe - Maialino coraggioso (1995).
Si era pensato ad Orson Wells per la parte
dell'ispettore Wang, ma non potè accettare perché
impegnato in un pezzo teatrale in Italia.
Neil Simon rimase sul set tutto il tempo
per supervisionare le riscritture della sceneggiatura, come
fece anche per il sequel di questo film, ovvero A proposito
di omicidi (1978). Simon rimase così colpito
da Alec Guinnes che durante la produzione del film gli disse
che se qualcosa non gli andava lui l'avrebbe riscritta subito
per lui, ma Guinness gli assicurò che per lui stava
andando tutto bene e che si stava divertendo di brutto.
Fu mentre girava questo film che Alec Guinness
ricevette lo script di Guerre Stellari (1977).
Lui lo leggeva in camerino nelle pause fra una scena e l'altra.
Il grido del campanello di casa Twain è l'urlo di Fay Wray in King Kong (1933).
Subito dopo aver finito il film, Peter
Sellers era così sicuro che la pellicola avrebbe
fatto fiasco che convinse i produttori a ricomprargli la
percentuale sugli incassi, privandosi quindi di una parte
dei profitti nel momento in cui, invece, il film si dimostrò
un successo.