TRAMA

Da piccolo, Jack Brooks è stato testimone della fine della propria famiglia divorata da un troll. Divenuto grande (Trevor Matthews) le cose non vanno meglio, nè alla scuola serale nè in altri ambiti. L'unica cosa che sembra riuscire discretamente a Jack è il lavoro di idraulico. Quando però il professore di chimica Gordon Crowley (Robert Englund) lo chiama per un problema con la caldaia, senza volere Jack aiuta il prof a risvegliare una forza demoniaca. In quel momento il destino chiamerà Jack all'appello.


JACK BROOKS MONSTER SLAYER
titolo or.: Jack Brooks: Monster Slayer - Canada - 2007 - 85' - Col

di Jon Knautz

GENERE
HORROR - COMEDY
IN BREVE
Spassoso horror comico con un idraulico che va incontro al proprio destino di ammazza mostri.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "So he... he ate your hand? How did you dig the hole?" "Well, goddammit, it wasn't easy!"*

Altro film in coda a quelli che omaggiano lo stile scanzonato e cartoonesco degli eccessi da possessione inaugurato da La Casa (1982) di Raimi. Jack Brooks Monster Slayer è il primo lungometraggio di Jon Knautz, scritto da lui in compagnia di Jon Ainslio e di Trevor Matthews, quest'ultimo anche attore protagonista nei panni del Jack del titolo. Diversamente da molti altri horror-comedy che tentano la strada della parodia per finire nel ridicolo, questo film di Knautz riesce nell'intento di proporre una storia horror simpatica, vecchia maniera, senza effetti di computer grafica e, cigliegina sulla torta, con il buon vecchio Robert Englund a dare lustro all'operazione low budget. Il film, esattamente come quelli di un tempo, esplode nel finale e quindi presenta tutta una prima parte più lenta e priva di azione o horror; va detto anche che in questa prima parte si fa in modo di inquadrare Jack. La sua infanzia, la morte della sua famiglia, la sua vita da fallito (ma ottimo idraulico) fino a divenire ciò che il titolo pubblicizza, e tenuto conto che questo film è pensato come capostipite di una serie di pellicole che vede Jack alle prese con mostri, giustamente ci si premura di dare al protagonista un passato. Jack, che dovrebbe essere un novello Bruce Campbell, è dipinto come un uomo qualunque e la sua interpretazione è meno eccessiva e divertente di quella data dal protagonista de La Casa, nondimeno l'idea dell'idraulico ammazza mostri è simpaticamente bizzarra e di gusto quasi tromiano. La seconda parte del film esplode in un dinamicissimo circo di inseguimenti, splatter ed effetti speciali da fare invidia a diversi film dal budget più alto ma dai risultati molto meno riusciti. Robert Englund è il veicolo di orribili e disgustose trasformazioni che lo portano dal "normale" aspetto di un professore di chimica a quello di un gigantesco mostro tentacolare che ha la capacità di trasformare gli esseri umani in altri mostri ai suoi ordini. Gli effetti protesici, con tutti i limiti che possono avere, danno al film un tono old school gradevolissimo e l'esplosione finale realizzata tramite il sodio che reagisce chimicamente è una di quelle buone vecchie esplosioni splatterissime che ormai non si vedono più. Jack Brooks Monster Slayer è, in sé, un film modesto ma all'interno dei suoi confini compie il suo lavoro alla perfezione; non si presenta per ciò che non è, non è l'horror che farà la differenza e di ciò ne è consapevole. JBMS è semplicemente un horror con un antieroe come protagonista, con una spassosa interpretazione di Englund, una storia interessante e tanti mostri da eliminare. E' previsto un seguito nel 2010 (Jack Brooks: Monster Slayer II) e la cosa non stupisce in quanto si tratta di un soggetto che si presta senza troppe difficoltà ad una serie infinita di seguiti e tutti potenzialmente simpatici e facili da realizzare; invece di sconsacrare classici del cinema con sequel e remake di cui non si sente nessun bisogno, pare più sensato produrre seguiti con pellicole come questa, take away horror ben fatti e pregevoli nella loro modestia di non volersi vendere per nulla di più di ciò che sono.

* Trad: "Quindi lui... lui ti ha mangiato la mano? Come hai scavato la buca?" "Be', maledizione, non è stato facile!"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è stato girato interamente ad Ottawa (Canada), comprese le scene nella giungla. Il costo complessivo è stato di 2 milioni e 300.000 dollari

Alla fine dei credits ci viene simpaticamente riferito che durante la produzione del film non sono stati feriti né animali né mostri.

Sulla scrivania dello psichiatra che segue Jack si legge "councilor" (conciliatore) mentre si sarebbe dovuto leggere "counselor" (lett. consigliatore, cioé che fa counseling).

Robert Englund accettò di partecipare al film dopo aver visto alcuni dei corti prodotti dalla Brookstreet Pictures, la casa che ha prodotto Jack Brooks: Monster Slayer.

Per muovere il Mostro professore 6-8 tecnici effettisti dovevano operare contemporaneamente.

L'attore Trevor Matthews non solo fa la parte dello scannatore di mostri ma anche del troll che mangia i suoi genitori all'inizio del film. Quando il troll viene ucciso, lo stivale che calpesta il mostro non è ovviamente indossato da Trevor (che è nei panni del troll) ma dal truccatore David Scott.

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