La Frase dal Film:
"Signorine cheerleaders?! E' odore di fumo quello
che sento? Minxie?! Io credo che non ci sia una sola ragazza
al giorno d'oggi tanto stupida da uccidersi da sola succhiando
bastoncini di cancro"
Il primo Jeepers
Creepers, con tutti i limiti, era un film di un certo
interesse con la sua atmosfera inquietante ed un mostro
che si rifaceva al cinema d'antan. Almeno nel primo tempo.
Nella seconda parte finiva per essere abbastanza ridicolo
e prevedibile. Nonostante tutto riscosse un certo successo
al botteghino e quindi eccoci qui a discutere di un seguito
inevitabile, girato da Victor Salva, lo stesso regista del
film del 2001. Jeepers Creepers 2 potrebbe essere
paragonato a un film della serie Lo squalo, in
cui un gruppo di persone sono tenute in "ostaggio"
da una bestia affamata che impedisce loro di allontanarsi
dai pochi metri quadrati che hanno a disposizione per muoversi.
E' la stessa cosa, solo che in questo film di Salva, un
gruppo di studenti si blinda in uno scuolabus dal momento
che mettere la testa di fuori vuol dire farsela mangiare
dal Creeper; al che, dico io, per vedermi un bel film che
si svolge tutto su un bus allora mi vedo Speed
(1994). La dimensione claustrofobica non funziona del tutto
perché le personalità dei protagonisti non
vengono approfondite e così ogni personaggio rimane
bidimensionale. L'unico attore che ne esce "interessante"
è Ray Wise, il Jack Taggart padre vendicatore, che
con quella faccia allucinata non sembra essersi ancora ripreso
dalla morte di Laura Palmer (Twin Peaks, 1990-1991).
Meno banale il fatto che da uno stato claustrofobico si
passi ad uno agorafobico, nel momento in cui i ragazzi escono
dal bus ed iniziano a correre a casaccio nei campi aperti,
facili prede del Creeper che volteggia e scende in picchiata
come un falco (che non casualmente viene ritratto nella
locandina). Il Creepers vola a destra e a manca, stagliandosi
contro la luna (bella fotografia) e spiegando le sue ali
da mega-pipistrello: nel film del 2001 il volo era un modo
per sfuggire e questa capacità veniva tenuta nascosta
allo spettatore, in questo nuovo film sembra che il Creeper
non sappia fare altro. Qualche momento di paura coglie nel
segno ma si tratta dei soliti "boo!", Salva si
sarebbe dovuto concentrare di più a crerare un'atmosfera
inquietante, piuttosto che proporre SFX digitali, alcuni
ben riusciti ma altri decisamente grossolani. Comunque le
fattezze del Creeper sono molto più curate qui che
nel precedente film. Come era stato fatto notare anche nella
recensione del film del 2001 vi è nel film una soffusa
vena omosessuale (od omofobica?), poiché non solo
uno dei ragazzi viene tacciato di essere gay, ma soprattutto
perché il mostro sceglie maschi, ne sente l'odore,
li bracca. Sottesi a parte, il film con tutto che manca
di dialoghi decenti e di originalità, potrebbe essere
rappresentare una buona alternativa per una serata davvero
disimpegnata, d'altronde lo splatter non manca, l'azione
(nella seconda parte) neppure e non si richiedono altre
capacità per guardare Jeppers Creepers 2
se non la voglia di lasciarsi intrattenere. Evitatene l'acquisto
comunque, perché un conto è spegnere lo schermo
e farci su una risata, altra cosa è trovarsi in mano
il DVD e avere la sgradevole sensazione di aver buttato
via dei soldi.
Preceduto da Jeepers
Creepers - Il canto del Diavolo (2001) diretto sempre
da Victor Salva.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
La pellicola, filmata fra il 10 maggio
ed il 9 agosto 2002 (fra Long Beach e Tejon Ranch, California),
è costata 25.000.000 di dollari.
Gina Phillip (protagonista nel film del
2001) rifiutò di partecipare a questo secondo film,
mentre Justin Long (l'altro protagonista) fa un cameo.
Il regista Salva di solito fa una comparsata
nei suoi film ma questa volta non c'era occosione di avere
un ruolo seppur minimo. La sua faccia comunque si può
vedere su una rivista quando il Creeper attraversa il tetto
del bus.
Meat Loaf, il "famoso" cantante,
doveva avere il ruolo dell'autista del bus.
E' dato come presupposto che il Creeper
cacci ogni primavera. Nella scena iniziale comunque si vede
che le piante di mais sono piene di pannocchie. Le pannocchie
non maturano fino alla fine dell'estate ed anche in autunno,
in primavera il mais è stato appena piantato.
Originariamente il film si apriva con la
partita di basket dei ragazzi. La scena fu tagliata e appare
solo negli extra del DVD.
Victor Salva stesso scrisse, nel primo
film, la regola secondo cui il Creeper deve mangiare ogni
23 anni per 23 giorni, il che però comportava che
il sequel si sarebbe dovuto svolgere nel futuro, ma il regista
sapeva che i produttori non l'avrebbero concesso. Francis
Ford Coppola (produttore esecutivo) ebbe un'idea: strutturare
l'azione del film nei medesimi 23 giorni narrati nel primo
film, e per la precisione nel 23esimo giorno, al fine di
evitare un terzo capitolo.
Il film fece un buon incasso ed entrò
nei recordo perché, uscito nelle sale il primo maggio,
è il film che ha incassato di più in un giorno
fra quelli che hanno esordito in tale data.