TRAMA

La giovane Anita (Amanda Seyfried) è in manicomio. Il perché è presto detto. Studentessa a Devil's Kettle, Anita era legata da stretto vincolo di amicizia alla cheerleader Jennifer (Megan Fox) bella e stronza da far paura. Recatesi al concerto di una rock band, le due si dividono quando Jennifer si fa convincere dal lead singer del gruppo a seguirlo per fare un giretto sul van. Jennifer ricomparirà agli occhi di Anita del tutto trasformata, a partire dal fatto che vomita una sostanza nera. Questo è il meno: Jennifer si è trasformata in una sorta di demone che si deve nutrire di carne umana e quindi inizia a far fuori diversi giovani studenti della zona. Il motivo è che la bella Jennifer era stata sacrificata a Satana dai membri del gruppo rock ma non essendo vergine il sacrificio le ha solo procurato una temibile possessione demoniaca. Anita è l'unica che sa ed è la sola che può porre rimedio alla cosa.


JENNIFER'S BODY
titolo or.: Jennifer's Body - USA - 2009 - 107' - Colore

di Karyn Kusama

GENERE
HORROR
IN BREVE
Poteva essere un B solo per ragazzini invece una buona scrittura ne fa un horror presentabile.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Vogliamo fare un patto con lui, quindi dobbiamo fare una buona impressione, e per stupire Satana possiamo solo sbudellarti e dissanguarti e poi Dirk si metterà la tua faccia. Rilassati, questa era una battuta. Ma tutto il resto succederà, però!"

Lo ammetto. Quando si sta per vedere un horror che ha per protagonista Megan Fox, una donna di una bellezza imbarazzante, si parte un po' prevenuti. Il peggio quando si scopre che il titolo del film è pubblicità ingannevole bella e buona, perché del corpo di Jennifer non si vede lo sperato. Tuttavia, ad essere onesti, Jennifer's Body non è poi tanto male come horror, sarà perché a scrivere c'era Diablo Cody, la brillante sceneggiatrice (altra topona mica da ridere) alla quale si deve il successo del preggo-teen movie Juno (2007), quello con Ellen Page (e pure quella...). La storia delle due donne che decretano l'interesse per questo film è inversa e curiosa. Nel 2007 escono due film: Juno, di cui sopra, e Transformers, mega sci-fi spendaccione con SFX digitali da favola e robot che dicono minchiate e fanno la break come quindicenni sotto i portici. Dopo l'impatto mediatico, alla luce dei riflettori ci rimangono in due: la Cody e la Fox. La prima era una copyrighter che aveva mollato il lavoro per fare la spogliarellista, la seconda era una modella che si spogliava sulle riviste e che diventava attrice. La Cody, attenta alle evoluzione del linguaggio postmoderno, fra uno strip e l'altro, è riuscita a farsi notare come valida sceneggiatrice. La Fox rimane di base una modella che prima stava ferma con indosso i costumi su Sport Illustrated e adesso si mostra nella sua terza dimensione per la gioia degli adolescenti (e i post adolescenti come me); che sappia recitare bene alla fine frega a pochi. All'opposto dello spettro, la Fox e la Cody si incontrano in questo horror giovanilistico diretto da Kusama (Aeon Flux, 2005) che, diciamo pure grazie alla Cody, rispetta il genere e gli appassionati dello stesso. E non ci si stupisce troppo, dato che in Juno la Cody faceva parlare i protagonisti citando The Wizard of Gore (1970) e Suspiria (1977). Non è neppure un caso che per la parte della figona che se la tira a dismisura sia stata chiamata la Fox, la quale non solo stava vivendo il suo periodo di grande notorietà ma aveva avuto dei pesanti scazzi con Michael Bay (regista di Transformers) perché sul sito di quest'ultimo erano apparsi dei commenti rispetto all'antipatico atteggiamento della bella modella (se la tira, è autocentrata, etc...). Non ci è dato sapere se davvero la Fox sia visceralmente antipatica o se la Cody abbia sfruttato la diceria per scrivere il suo personaggio, tuttavia la bella attrice-modella recita in perfetta sincronia rispetto al suo personaggio. L'impatto sessual-visivo-recitativo della Fox è talmente forte da mettere in secondo piano la comprimaria, quella Amanda Seyfried che era uscita dall'ombra cantando con le amiche sull'isola greca in Mamma Mia! (2008). In ogni caso si avverte la sua competenza recitativa, si avverte che è maggiore di quella della Fox e si capisce anche che il senso di questo horror ruota tutto attorno allo split fra femminilità buona (Anita) e femmina cattiva (Fox), cattiva in quanto sensuale, sessuale e vorace. E' il vecchio leitmotiv culturale del doppio standard che non riesce a sintetizzare una donna che sia al contempo dolce, materna, affidabile, con una che sia sensuale e desiderosa di trasgressione. La santa e la puttana, insomma. Il pregiudizio è quasi universale, ma nell'america bacchettona che produce porno a tutto spiano ma poi dà di matto se Janet Jackson mostra un capezzolo, il senso dello scisma è ancora argomento psicologico tangibile. Peggio, poi, se manca la verginità elemento che ogni slasher maniac sa essere indizio di morte certa e prematura. Jennifer non è più vergine e mal gliene coglierà: la sua ostentata femminilità diverrà mortifera nella misura in cui verrà fatta corrispondere alla possessione da parte di un demone*. La dicotomia santa/puttana in Jennifer's Body è estremizzata e per buona parte del film non si trova sintesi fra la Virgo e la Lilith, poi una sintesi si tenta ma la donna che si sintetizza è inquietante più dei due estremi. Come dire: ne deve ancora passare di acqua sotto i ponti. Più facile ammiccare al pubblico con un bacio saffico che è l'unico genere di omosessualità che piace a tutta la famiglia. Il regista Kusama, con grande modestia, lascia spazio più che altro al lavoro della Cody e, per quanto riguarda il suo lavoro, limita elegantemente l'abuso di effettistica digitale e di esasperazioni splatter come ci si sarebbe attesi da un film che comunque mira ad un traget giovanilistico. Morale: a chiamarsi Jennifer o si viene violentate o si bazzica con il demonio. Spassoso, non epocale. La Fox è mega(n).

* E' noto che lo stato di possessione nella donna era il più delle volte legato a conversioni isteriche date da repressione sessuale. Il "demone" cioé agiva le pulsioni inconsce inaccettabili. Non per niente Lilith, la prima donna di Adamo poi ripudiata, incarnazione del lato sessuale ed oscuro della femminilità, è divenuta nel mito regina dei succubi (sub + cubere, dormire sotto [il corpo di un altro]) demoni femminili che facevano visita di notte agli uomini per farsi fecondare.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film, costato circa 16 milioni di dollari, è stato girato tra il 17 marzo e il 15 maggio 2008.

La scena del sacrificio alle cascate è stato girato alle Devil's Kettle Falls (Minnesota). Le scene a scuola sono state girate alla Langley Secondary School, Langley (British Columbia, Canada) e all'University Hill Secondary School, Vancouver, (Canada). Le scene all'ospedale sono state girate al Riverview Hospital, Coquitlam (Canada).

Diablo Cody ha scritto la sceneggiatura del film nel 2006, lo stesso anno in cui ha scritto quella per Juno.

Il titolo del film deriva da una canzone degli Hole, quello in cui canta e suona Courtney Love.

Il produttori hanno iniziato a diffondere materiale pubblicitario per quasto film 15 mesi prima che approdasse nelle sale.

Una bozza dello script spunto "per caso" in internet all'inizio del 2008.

Colin invita Jennifer al "Rocky Horror at the Bijou", un riferimento ad un cinema gestito da studenti all'Università dello Iowa. Diablo Cody si è laureata in quell'università.

Alla fine del film l'attore Lance Henriksen compare in un cameo nei panni del guidatore che si ferma a dare un passaggio ad Anita.

Per prepararsi al ruolo della morta vivente posseduta, Megane Fox evitò di esporsi per diverso tempo e dimagrì 7 Kg, raggiungendo il peso di 43 Kg.

Due attori del film Juno (2007) appaiono in Jennifer's Body: J.K. Simmons e Aman Johal. Inoltre il film è stato coprodotto dal regista di Juno, Jason Reitman.

Dopo la prima parte dei credits finali ci viene mostrata la fine che ha fatto la band dei Low Shoulder.

Jennifer vomita una strana sostanza nera simile all'organismo parassitico di Splinter (2008), film in cui Diablo Cody ha avuto un ruolo non accreditato.

La versione unrated contiene più di 70 differenze rispetto alla versione cinematografica per un totale di 5 minuti in più ma in nessuna di queste parti si vede il cespuglietto di Megan Fox, quindi, dico io, cui prodest?

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