La Frase dal Film:
"Io voglio che i nostri giovani siano coinvolti nella causa di Gesù come i loro lo sono per l'Islam. Voglio vederli disposti a morire per il Vangelo, così come fanno in Pakistan, o in Israele, o in Palestina e non solo. Perché noi, scausatemi, ma noi abbiamo la verità!"
Non sono certo la persona più adatta ad illustrare i Misteri della Chiesa Cattolica di Roma, né sono il modello di fedele che qualsiasi cristiano vorrebbe sponsorizzare, però una cosa mi ha sempre affascinato della religione di "casa nostra": il concetto del libero arbitrio. Dio ama così tanto le sue creature che le lascia libere di scegliere, anche di non amarlo. E' un concetto eccezionale che implica il fatto che non ci può essere una fede genuina in Dio se questa non è stata accettata liberamente; la cosa non entra in contraddizione col proselitismo tramite il quale la Chiesa cerca di avvicinare le genti al Dio che riconosce come vero, in quanto un sano proselitismo consiste nel presentare il Vangelo e non nell'imporlo. Imporre Dio, quindi, significherebbe contraddire il suo volere. Questo "semplice" quanto potente concetto basilare deve essere sfuggito ai cristiani carismatici del "Kids on Fire School of Ministry" residenti nel campo estivo in cui Rachel Grady ed Heidi Ewing hanno girato il loro documentario. Jesus Camp è un film tanto illuminante quanto inquietante su come l'indottrinamento fervente su dei ragazzini sia un fenomeno che possa configurarsi come abuso. Il campo estivo in questione si trova presso il Devils Lake (North Dakota), viene gestito dall'inquietante Becky Fisher e raccoglie bambini e genitori di solida fede cristiana evangelica*. In tale luogo i partecipanti presenziano ad infiammati sermoni che rinvigoriscono la loro fede cieca in Dio e anche un po' in George Bush come portatore dei loro valori nell'ambiente politico. Non mancano in violente invettive contro la scienza, l'aborto ed il povero Harry Potter, che in quanto "stregone" meriterebbe di morire. Va precisato che il lavoro dei due registi non è parziale né anti-cristiano; Ewing e Grady si pongono come silenti spettatori della fede di queste persone senza nessuna volontà di contraddirli. La tecnica del "punta, riprendi e fai parlare" riesce comunque ad ottenere il risultato di dare sufficiente corda a coloro che vengono ripresi tale che ci si impicchino da soli! Ragazzi ed adulti si lasciano infatti andare a riflessioni che non fanno che rimarcare in maniera stucchevole la loro fede pervasiva, risultando quanto meno bizzarri se non potenzialmente pericolosi. Per loro stessi, prima di tutto. Che il lavoro dei due registi non sia stato montato in maniera faziosa anti-cristiana è provato dal fatto che il pastore Becky è stata molto contenta di come è risultato alla fine Jesus Camp, ritenendo che il film dipinga correttamente la loro vita ed il loro credo. Da un punto di vista tecnico il documentario non è un granché: la tecnica di ripresa è semplicemente adeguata e anche il montaggio non presenta nessun punto degno di nota; certo la cosa non fa che aumentare l'effetto "verità". Lo stile viene sacrificato a vantaggio del contenuto con il risultato che Jesus Camp diventa un prodotto interessante e godibile comodamente a casa.** In seguito alla visione di Jesus Camp, l'istinto di dare un giudizio (negativo) sullo stile di vita e soprattutto su quello educativo come mostrato nel film, è forte. Ewing e Grady "mi hanno offerto" molto materiale di studio se vedo la cosa con gli occhi dello psicologo ma, proprio perché psicologo, so anche che giudicare è una pessima prova delle mie competenze. Vorrei quindi evitare di cadere nel tranello di giudicare persone che amano così tanto dare giudizi e dire una mia "verità" riguardo persone che credono di avere la Verità. Sta di fatto che un qualsiasi culto che muove al pianto così sovente dei bambini, fosse solo perché si sentono benevolmente pervasi dalla Spirito Santo, non è un culto che incontra la mia simpatia. Jesus Camp è un film da non mancare e che ha bisogno del personale giudizio di ogni spettatore proprio per esercitare quella soggettività e quel libero arbitrio che sembrano mancare alle persone ritratte in esso.
* Va precisato che questo documentario non ha l'intento di dare un quadro dell'atteggiamento di tutta la comunità mondiale cristiana evangelica, cioé non tutti gli evangelici sono come quelli che si vedono nel film!
** In effetti è stato prodotto per la A&E Television Network.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il pastore Becky Fisher ha annunciato che in seguito all'uscita del film, il campo ha subito atti di vandalismo e che lei in persona ha ricevuto telefonate minatorie. In seguito a ciò il campo estivo, che si teneva una volta all'anno per tre settimane, ha interrotto la sua attività definitivamente ed è stato rimpiazzato da altri eventi.
MI VUOI COGLIONARE?!
"Posso prendere un gruppo di ragazzi che non sanno nulla di cristianesimo e guidarli verso il signore in un millesimo di secondo e un attimo dopo quei ragazzi avranno delle visioni, sentiranno la voce di Dio perché si saranno aperti". ma fra i 7 peccati capitali non c'è pura la superbia?
"Sono timido. Tranne quando le cose avvengono nello spirito santo!". E' quella preposizione articolata che mi confonde.
"Ci hanno detto che siamo il risultato di un'esplosione (Big Bang): ma è la verità? Ha delle basi scientifiche o è solo frutto di una credenza?". Frase costruita a modo per essere faziosa. Il Big Bang non è una verità, ma l'ipotesi scientifica attualmente più plausibile in base ad alcune scoperte scientifiche. Le credenze sono quelle che si riempiono di polvere!
"Un argomento ricorrente nella politica americana è che le estati negli ultimi anni qui da noi negli USA sono state molto calde, quindi il riscaldamento della Terra deve essere vero. Secondo te cosa c'è che non va in questo ragionamento?" "La temperatura è aumentata solo di mezzo grado" "Già, non mi sembra un grosso problema" "Neanche a me. Non credo che subiremo conseguenze terribili". Idiozie climatologiche tanto per buttare discredito sulla scienza.
"Se tu credi nel creazionismo ti accorgerai che è anche l'unica risposta possibile a tutte le domande". Anche a questa?
"Sei arrivato a leggere quel passo in cui si dice che la scienza non è in grado di provare niente?". O di non farti provare niente, perché se per esempio hai mal di denti, non so se sia più ultile uno scientificissimo anestetico ed un dentista che ha studiato odontoiatria oppure un prete che ha studiato in seminario e che recita un salmo davanti al tuo molare perforato da una carie!
"Io credo che Galileo abbia fatto la scelta giusta rinnegando la scienza per la grazia di Dio". Questo vuol dire conoscere davvero male la storia di Galileo.
"Se posso farli studiare a casa con gli stessi risultati che otterrebbero in una scuola pubblica, perché dovrei mandarli da un'altra parte?". Perché così imparerebbero la vera storia di Galileo, se non altro.
"Quando danzo voglio essere sicura di farlo per Dio, perché la gente si accorge se lo fai solo per la carne. Ma a volte capita e devo ammettere che non dovrei farlo. Certo, mica sono l'unica che lo fa". Detto da una bambina di 10 anni che vorrebbe essere una semplice bambina di 10 anni. Ma viene fatta sentire in colpa.
"Padre, ti preghiamo per l'impianto elettrico. Ti imploriamo, in nome di Gesù, perché l'elettricità non vada via in questo edificio a causa del temporale o per qualsiasi altro motivo. Ti preghiamo perché funzioni l'amplificazione, per le presentazioni su Power Point e per tutti i video proiettori". Dona dei gloriosi buchi alle nostre ciambelle, no?!
"All'inizio, quando siete ancora piccoli, proprio perché è da lì che si comincia, il peccato non sembra niente di speciale"... Se però poi vi insegno io cos'è, vedrete che roba!
"E visto che siamo in argomento [diavolo] vi dirò qualcosa su Harry Potter. I maghi (nel film si usa il termine "warlocks", stregoni) sono nemici di Dio e non mi interessa se siano o meno degli eroi: sono nemici di Dio! Se fosse stato per il Vecchio Testamento, Harry Potter sarebbe stato ucciso!". Chiaramente una sgherra di Voldemort.
"Talvolta non credo molto a quello che dice la Bibbia. Questo mi fa sentire ipocrita, mi fa sentire cattivo e in colpa". Nessuno ha mai detto che la libertà di pensiero sia cosa semplice.
"Mia madre non mi permette di vedere nessun film, perché sono opera del demonio. Ma io li guardo lo stesso con mio padre". Grande il babbo!
"Mio padre mi raccontava che quando i padri partivano missionari e andavano in qualche posto del mondo davvero pericoloso, c'era sempre qualcuno che gli saltava attorno gridando 'Martire! Martire!'. Molto bello". Immagino questi missionari che approdavano in terre sconosciute e venivano circondati dagli autoctoni che in pratica gli gridavano "Morirai!". Molto Bello? Ma poi gli autoctoni in che lingua gridavano "martiri" e che ne sapevano del concetto del martirio?