TRAMA

Un gruppo di ecologisti trova la propria nemesi in un coccodrillo di proporzioni giganti. Un giudice corrotto (Van Johnson) non aiuta, mentre il cacciatore Joe (Ennio Girolami) s'immola per la causa.


KILLER CROCODILE
Italia - 1989 - 90' - Colore

di Larry Ludman [Fabrizio De Angelis]

GENERE
HORROR
IN BREVE
Decisamente trash. Il coccodrillo di casa nostra non fa una gran bella figura. Qualcosa di salvabile solo per i più tolleranti.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: “Avanti Joe, sono più di trent'anni che ammazzi coccodrilli!” "Sì, è vero, ma forse è arrivato quello che ammazza me"

Filmato back-to-back con Killer Crocodile II (1990), seguito pretestuoso di nessuna efficacia, Killer Crocodile è la risposta di noaltri (e in netto ritardo) all'animal-horror Alligator (1980), e seguiti e affini, nonché, a ben vedere, a Mr. Crocodile Dundee (1986) del cui eroe australiano qui si presenta una versione trucida, non comica ma non male interpretata da Ennio Girolami che, come l'Achab di melvilleinana memoria, monta in groppa alla Bestia e affonda con essa. Ovvio che in Killer Crocodile la cosa muova al riso più che alla riflessione sull'uomo contro la Natura. Sulla carta il progetto poteva anche funzionare perché agli SFX fu messo il bravo Giannetto De Rossi (poi mediocre regista del sequel) che tirò fuori dal cilindro un bestione di cartapesta rigido come un tetanizzato ma non del tutto inefficace a livello visivo, fra riprese a pelo d'acqua (unici elementi tecnici che salvano il lavoro di De Angelis) e fauci spalancate. Il gioco derivativo e poveristico avrebbe anche potuto funzionare, almeno per chi di cinema bis si diletta, ma sfortunatamente tutto ruota a regimi così bassi che più che un simpatico divertimento trashistico, vince la noia e la piattezza tutta. A parte il suddetto Joe interpretato da Girolami, che mette in scena un Dundee incazzato che immola la sua vita alla causa della caccia grossa, tutti gli altri interpreti vanno dall'inguardabile al fastidioso. Quel che è peggio è che la storia procede su binari di una prevedibilità sconcertante che portano dalla scoperta del bestione dopato dalle radiazioni, ai dovuti cadaveri che emergono dalle acque mezzi sfigurati, all'uccisione del rettile gigante che, come vuole trdizione Eighty, termina i suoi giorni esplodendo. A quei tempi bastava un nonulla per esplodere sul set, come se si volessero cancellare tutte le tracce, cosa che, nel caso di Killer Crocodile avrebbe anche reso servigio all'umanità. Invece, finale a sorpresa di nessuna sorpresa, un uovo solitario si schiude e per lo spettatore saranno di nuovo cacchi. Tre punti al blood level sono un po' regalati, sarà che con l'avanzare dell'età m'intenerisco.

eXXagon fecit MMXI