TRAMA

Maria Black (Lorraine De Selle) viene inviata in un campo di concentramento in cui è obbligata a compiere terribili esperimenti sui prigionieri ebrei.


K.Z.9 LAGER DI STERMINIO
(Italia - 1977 - 97min - Colore)

di Bruno Mattei

GENERE
NAZIPLOITATION
IN BREVE
C'è chi lo ha definito il miglior film di Mattei. Preoccupante. Gli esperimenti che si svolgono al campo sono assurdamente inutili.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Herr Doctor, l'esperimento sugli omosessuali non ha dato esito positivo. Nessuno è riuscito a copulare con le donne" "Anzi, credo che in loro ci fosse una volontà negativa a cooperare per l'eperimento"

Ai tempi Bruno Mattei era relativamente sconosciuto, veniva da un passato di montatore per diverse pellicole ma dietro la mdp aveva solo girato tre filmetti: due erotici e uno spaghetti western. Diresse quasi contemporaneamente Casa privata per le SS (1977) un derivato da Salon Kitty (1975) di Brass, e K.Z.9 Lager di Sterminio che invece è il primo naziploitation italiano che si svolge in un lager in cui i nazi compiono esperimenti sui prigionieri. Sembra che il film avesse anche intenzioni serie o quasi-documentaristiche (ecco il perché delle immagini finali di Mengele e di altri gerarchi?) ma la censura colpì duramente. Mattei se ne lamentò: "Secondo la mentalità della censura se uno faceva lo scherzetto, come Casa privata per le SS che è una burla erotica, andava bene, ma se si cercava di fare qualcosa di serio, mostrando gli esperimenti reali delle SS... Il film fu preso ferocemente, ci massacrarono".* Sta di fatto che il film è la solita fiera di atrocità ai danni di donne nella tipica tradizione del women in prison. Le donne appena arrivate nel campo vengono suddivise fra graziose e meno, le "meno" verranno gassate subito. Fra le graziose abbiamo Lorraine De Salle (Nero veneziano, 1978; Cannibal ferox, 1981) nei panni di una dottoressa ebrea che dovrà obbligatoriamente collaborare con gli scienziati tedeschi ad alcuni esperimenti deliranti. In uno di questi due donne nude stanno al fianco di un soldato congelato (e morto) ma a furia di leccate, baci e strofinamenti lo scongelano e lo riportano in vita. L'idea, a quanto si dice nel film, è stata suggerita dallo stesso Hitler. L'esperimento migliore però è quello che vede protagonisti un trio di improbabili omosessuali messi a confronto con tre (o quattro, non ricordo) ninfomani: le donne infoiate si scagliano libidinose contro li schifati gay i quali implorano che si ponga termine alla tortura. Finalità dell'esperimento: guarire gli omosessuali. Mah. Immancabile la solita "bestia in calore" demente qui interpretata da Giovanni Attanasio che in questo film assomiglia ad uno dei comici dei Cavalli Marci (quello che diceva "Forza Lazio!"). Nessun naziploitation potrebbe essere completo senza la presenza della solita kapò lesbica interpretata da Ria De Simone, un'abitueé delle bis italiane. Ivano Staccioli non è male come Wieker, comandante del campo, e darà il meglio in un finalone da ecatombe. Da segnalare che per Delirium, rivista storica del cinema di genere, K.Z.9 Lager di Sterminio, è il miglior film di Bruno Mattei. Preoccupante. Qui potete scaricare un'immagine che ho creato montando digitalmente diversi fotogrammi (download).

Noto all'estero come: Women Camp 119 o SS Extermination Love Camp (USA e UK), SS Campo de sexo y violencia o SS Campo Extermination (Spagna), Aousbite 119 (Grecia), KZ9 Camp d'extermination.

* da Giusti M (2004), Dizionario dei film italiani Stracult. Frassinelli, p. 429.

eXXagon fecit MMVII