La Frase dal Film:
"Non ho mai capito cosa ci sia di sportivo nella caccia. Preferisco gli sport in cui anche l'avversario gareggia"
Il primo Lake Placid era un horrorino di poche pretese (e di limitata durata: 80 minuti) che tentava come poteva di mixare commedia e sangue. La pellicola era discutibile ma andava dritta al "problema", cioé l'esaltazione e la caccia al coccodrillo gigante, e nel complesso sapeva intrattenere. Un seguito era prevedibile benché non spasmodicamente atteso e di fatto si sarebbe ancora potuto tirare fuori dalla storia qualche cosa di appetitoso... almeno per il coccodrillo. Il business però passa in mano alla Fox Home Ent. che fa del prodotto una pellicola direct-to-video da far girare sul Sci-Fi Channel, con tutti i limiti che di solito ci si possono aspettare dalle produzioni televisive. Attori di seconda linea, storia(ccia) pretestuosa ed effetti speciali scadenti. Immancabilmente tutte cose che si ritrovano in Lake Placid 2. Nonostante fosse una produzione tv, si sceglie di distribuire il film in DVD in unrated version (versione non censurata) che contiene 2 minuti in più che riguardano scene di nudo. Di seno nudo. Capirai. Tutto quello che aveva reso passabile il primo film qui manca del tutto: la comicità è poca e nel caso per nulla comica, l'orrore non c'è, semmai c'è qualche arto strappato (splatter e orrore non sono la stessa cosa) e l'impatto è atterrato da un lavoro effettistico che definire scadente è limitativo. Il coccodrillo gigante realizzato in CG, che cambia dimensioni in base alle inquadrature (e già qui), è reso in un digitale artificioso, con texture scadenti e integrazione con l'ambiente davvero elementare: avevano molta più dignità i mostroni di cartapesta di Corman! Un lavoro effettistico, insomma, da film dei primi anni '90. Il mostruoso coccodrillo dovrebbe essere un rapidissimo predatore ma i protagonisti che finiscono in acqua riescono facilmente a conquistare la riva senza rischiare poi tanto; ma dopotutto il film nella sua globalità è fiaccato dall'incapacità del regista di creare ritmo. L'unica cosa positiva è che Lake Placid 2 è un sequel che davvero tenta di partire ricollegandosi al punto in cui la storia del primo film si era interrotta, recuperando il simpatico personaggio della vecchia che nutre i coccodrilli con mucche e soprattutto esseri umani. Ha però davvero poche cartucce da sparare questo Lake Placid 2 per poter essere definito un croc-movie degno di questo nome; sono già diversi gli horror disponibili che vedono al centro dell'azione un coccodrillo gigante e assai più meritevoli. Il primo film aveva una sua dignità, questo sequel no. Sconsigliato.
Preceduto da Lake Placid (1999) e seguito da Lake Placid 3 (2009).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film, girato in Bulgaria, è costato 2 milioni di dollari.