TRAMA
Tutti
i passeggeri di un volo aereo scompaiono nel nulla tranne coloro
che stavano dormendo. Risvegliatisi si accorgono della paradossale
situazione. Il gruppo riuscirà a portare l'aereo a terra
ma si ritroverà in un areoporto desertissimo. Una volta
atterrati, i protagonisti si accorgeranno che quello che gli aspetta
è un mondo vuoto, strano, che come ulteriore particolarità
possiede un sinistro rumore di fondo. E' il frastuono dei Langolieri
che stanno arrivando per divorare tutto e tutti...
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I
LANGOLIERI |
(titolo
or.: The Langoliers
- USA - 1995 - 180min - Colore) |
di Tom
Holland |
| GENERE |
MYSTERY - SCI-FI |
| IN BREVE |
Un film per la
TV che riesce, per una volta, ad essere davvero interessante. |
| WEIRD |
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| SESSO |
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| VIOLENZA |
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| SANGUE |
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| PAURA |
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Almeno qualche volta si riesce a guardare un film prodotto per la TV che non
sia scadente. I Langolieri (di cui vedete a sinistra
la locandina...oh, sono io malizioso o l'immagine è
un po' ambigua?!...ma lo vedo solo io?!...) è stato
trasmesso dalle reti italiane molto tempo fa ed in due
giorni differenti, dato che dura 3 ore. E' chiaro che
non siamo di fronte ad una mega produzione hollywoodiana:
si è risparmiato sulle locations, sugli attori,
sul trucco ed altro. Eppure il film coglie nel segno con
la sua perfetta atmosfera mystery. Contemporaneamente
ai protagonisti della pellicola cercheremo di scoprire
cosa potrebbe essere successo all'aereo e ci gusteremo
tutte le strane particolarità del "nuovo"
mondo. Felici di rivedere l'attore co-protagonista dello
sfortunato (almeno in Italia) serial televisivo Quantum
Leap, che qui fa da pivot con un ruolo che sta fra
Topolino e l'ispettore Colombo. Meno felici di vedere
Pinchot-Toomy che nel film funziona come un espediente,
mentre con tutta probabilità nel libro di Stephen
King dovrebbe essere un personaggio più centrale
ed approfondito. In effetti i personaggi sono un po' delle
macchiette e tutti rappresentano una tipologia ben precisa
di persone, ma probabilmente questo era nelle intenzioni
dell'autore. Insomma, nulla di grandioso tecnicamente,
in quanto il regista non regala virtuosismi e gli effetti
speciali sono quelli tipici da produzione televisiva;
però la storia è sufficientemente intrigante
ed originale da tener incollati allo schermo. Un film
ottimo per gli appassionati di Sci-Fi e di gialli, ma buono
anche per i mainstreamers. Agghiacciante (nel senso di
squallidissimo) il finalone con i protagonisti che corrono
e saltano tutti insieme. Della serie: come concludere
stupidamente un buon prodotto.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Stephen King compare in una riunione
di lavoro che sarebbe un delirio ad occhi aperti di
Toomy.
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